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pubblicato il 19 luglio 2010

MotoGP 2010, Sachsenring: le dichiarazioni dei protagonisti

Grandi battaglie tra i top-rider

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Il GP di Germania sarà ricordato per il rientro in tempi record di Valentino Rossi dopo l'infortunio del Mugello e l'imperiosa vittoria di Pedrosa costruita con giri record a ripetizione. Lorenzo è saldamente primo in classifica e Stoner sale ancora sul podio dopo una bella battaglia con Valentino. Brutto incidente per De Puniet, con frattura scomposta di tibia e perone, grave quasi quanto quella, nello stesso punto, patita da Rossi.

Ora Lorenzo è a 185 punti in classifica, 47 in più di Pedrosa che con i 25 di oggi gliene rosicchia 5 arrivando a quota 138. Non male nemmeno Dovizioso, quinto in Germania e terzo in classifica, che però con i 102 punti in carniere segna il passo nella scalata alla leadership di squadra che pare tornata saldamente nelle mani del pupillo di Alberto Puig. Stoner pare aver ritrovato il bandolo della matassa ma ha appena 5 punti di vantaggio sul compagno di squadra Nicky Hayden, rispettivamente 83 e 68 punti per l'australiano e "kentucky kid". In sesta posizione torna a far muovere il pallottoliere Valentino Rossi che supera in classifica lo sfortunato Randy de Puniet e si installa in sesta posizione. Dopo la grinta di oggi, con la gamba in via di guarigione, nulla da perdere e una Ducati nel futuro, la sensazione è che la seconda metà del campionato sarà "un'altra musica". Ma ecco le dichiarazioni dei protagonisti.

Dani Pedrosa (Repsol Honda team): vincitore
"Sono contento perchè torniamo a vincere ed è una bellissima sensazione. Non era facile oggi perché quando una gara viene interrotta e si riparte come oggi a volte non è facile ritrovare il feeling sulla moto nella seconda gara. Rivivi il nervosismo della partenza e non sei sicuro di riuscire ad avere lo stesso passo della prima parte di gara, ma oggi entrambe le gare sono state molto buone. Nella prima ero molto vicino a Lorenzo e il passo era buono, e quando hanno dato bandiera rossa ci siamo guardati l'un l'altro chiedendoci il perché. Nella seconda gara è andata anche meglio. Abbiamo fatto solo una piccola modifica alla sospensione posteriore per avere maggiore trazione ma non abbiamo cambiato la gomma perché avevamo già usato tutte quelle a disposizione. Dopodiché ho fatto un'altra buona partenza e quando Lorenzo mi ha superato ho spinto veramente forte per riuscire a ripassarlo. Non ci sono riuscito subito ma quando ho avuto l'occasione l'ho colta al volo e da lì ho dato il massimo per stare davanti e correre verso la vittoria. Questa è anche migliore di quella in Italia dove non ho lottato con nessuno, qui invece in entrambe le gare ho dovuto battagliare con Lorenzo e ho avuto la meglio e questo è importante. Prima della gara non eravamo sicuro al 100 per cento di come sarebbe stato il meteo ma è rimasto buono e il weekend è stato perfetto. Non vedevo l'ora di indossare la maglia della Nazionale spagnola di calcio sul podio e il primo posto è stato l'ideale per celebrare una vittoria come quella. Voglio ringraziare il team perché hanno lavorato davvero alla perfezione questo weekend, la moto era molto buona già da venerdì e questa è la consistenza di cui avremo bisogno da qui in avanti."

Jorge Lorenzo (Fiat Yamaha Team): secondo a +3"555
"E' sempre difficile quando una gara è divisa in questo modo e credo di non essere andato altrettanto bene nella seconda parte della corsa come mi sentivo che avrei potuto fare nella prima. Dani è stato molto, molto forte ed io ero al limite cercando di rimanere in testa. Quando mi ha superato ho cercato brevemente di rimanere con lui, ma era molto più veloce di me oggi e avrei dovuto prendere un sacco di rischi per rimanere con lui; la cosa più saggia da fare è stata finire secondo e prendere 20 punti per il campionato. Sono felice perché questa pista non mi è mai piaciuta molto e ora vi ho fatto due secondi posti per due anni di fila. Ora andiamo a Laguna e sono molto entusiasta di correre lì di nuovo."

Casey Stoner (Ducati Marlboro Team), terzo a 5"257
"Nella prima parte di gara non avevo un grande feeling, sicuramente meno aderenza rispetto alle prove. Ho fatto il possibile per rimanere con i primi ma un decimo dopo l’altro stavo perdendo il contatto. Per questo motivo per la seconda parte di gara abbiamo deciso di montare una gomma che avevo usato ieri in qualifica. E' stata una buona scelta perché ho trovato subito un "grip" migliore e ho potuto spingere di più. Sfortunatamente sono rimasto dietro a Dovizioso in partenza e quando l'ho superato i primi due ormai erano lontani. Nella prima gara il passo di Valentino era leggermente migliore del nostro e così è stato anche nella seconda. Ha recuperato velocemente e quando mi ha superato onestamente non credevo di riuscire a seguirlo. Ce l'ho messa tutta per stargli incollato e abbiamo fatto una bella battaglia, bei sorpassi. Ho fatto la mia mossa in fondo al discesone dove lui ha cercato di chiudere la linea per non lasciarmi spazio ma ormai ero dentro. Ci siamo toccati lievemente ma è stato un bel duello pulito da parte di entrambi e sono felice di aver fatto il podio. Qui speravamo di essere un po' più vicini ai primi ma va bene così".

Valentino Rossi (Fiat Yamaha Team), quarto a +5"623
"Non mi aspettavo questo risultato! Ho pensato che sarebbe stato possibile fare un quarto o un quinto posto, ma ho anche pensato che sarebbe stato molto difficile. Alla fine ho centrato il quarto, dopo una grande battaglia con Casey e sono stato vicino al podio, quindi questo risultato è fantastico dopo aver saltato quattro gare. Ho bisogno di alcuni chilometri in più per recuperare davvero la confidenza e sentirmi completamente a posto con la moto, ma penso di aver fatto un ottimo lavoro e questo è stato un ritorno molto buono, meglio di quanto potessi desiderare. Ho sentito un po' di dolore alla spalla, ma più alla gamba nei cambi di direzione, ma alla fine la battaglia con Casey è stata così divertente che ho finito per non pensarci! Purtroppo, però, è stato lui ad avere la meglio su di me all'ultima curva! Grazie a tutto il mio team per avermi aiutato a tornare ad essere competitivo, cercheremo di fare ancora meglio a Laguna! "

Andrea Dovizioso (Honda Repsol team), quinto a 17"158
"Oggi ho dato veramente tutto e quindi non posso essere felice di aver finito la gara quinto, soprattutto dopo essermi qualificato in quarta posizione nelle prove. Semplicemente oggi non ero abbastanza veloce da poter stare con i migliori, infatti ho dovuto guidare in modo molto aggressivo per provare almeno a seguirli. Quando guidi così sfrutti di più le gomme che si consumano prima e spendi più energie, sapevo che non era il modo migliore per correre ma ho dovuto farlo per provare a non perdere contatto con il gruppo di testa. Questo weekend non siamo riusciti a trovare una ottimale messa a punto dell'elettronica e tra la prima e la seconda gara abbiamo provato a fare qualche modifica perché durante la prima frazione sentivo che la moto non era al 100 per cento. Perdevo molto terreno nella curva sette, nella curva 12 e anche sul dritto perché il mio set-up non era ottimale e non riuscito a sfruttare tutto il potenziale della moto. Ora non vedo l'ora di andare a Laguna Seca la prossima settimana per provare ad essere di nuovo là davanti e competitivo al 100 per cento. Faccio i miei complimenti a Dani oggi, ha guidato con un passo incredibile e la vittoria è molto buona per tutto il team."

Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini): sesto a 17"757
"Questa è stata la gara più divertente che ho fatto in MotoGP da quando ho debuttato in questa categoria quest'anno. Ovviamente il sesto posto è un risultato importante ma la cosa che mi dà più piacere è l'incredibile battaglia che ho portato avanti per l'intera gara. Mi sono divertito tantissimo negli ultimi giri nella bagarre con Dovizioso e Hayden al punto che mi sembrava una gara di minimoto. Ci superavamo ad ogni giri almeno un paio di volte, tanto che ho perso di vista l'obiettivo finale e non mi sono reso conto che ho perso la quinta posizione. Ho provato un'ultima volta a superare Dovizioso nel finale ma quando ero al suo interno ho frenato troppo tardi e ho dovuto allargare la traiettoria. Sono molto felice e devo dire che ho avuto una piccola fortuna alla ripartenza perché ho potuto montare una gomma nuova e dalla mescola diversa che non avevamo ancora usato nelle rpve e ciò mi ha permesso di essere più veloce nel passo della seconda gara. Sono molto contento e vorrei ringraziare Honda, lo sponsor San Carlo, il Team Gresini, tutti i ragazzi che lavorano per me e il mio capo meccanico Aligi."

Nicky Hayden (Ducati Marlboro Team), settimo a 17"935
"Settimo, sulla carta, non sembra granché ma dopo il quindicesimo posto in qualifica di ieri non è male. A pochi giri dalla fine ero quinto ma ho quasi perso l'anteriore all'entrata della "Waterfall", dove mi hanno passato Dovizioso e Simoncelli e dopo non sono riuscito a recuperare. Anche all'ultimo giro il cambio ha saltato una marcia e ho rischiato la caduta, quindi in generale sono soddisfatto di aver portato a casa dei punti. Ovviamente quinto sarebbe stato molto meglio ma sono orgoglioso del team perché ieri è stata probabilmente la peggior giornata della stagione e i ragazzi hanno lavorato duramente per cambiare quasi tutto il set-up, dalla forcella, al pivot all’ammortizzatore. Nel warm-up sono andato bene, ho fatto il quinto tempo e mi sentivo a posto quindi abbiamo usato lo stesso assetto in gara. Ho fatto una bella rimonta ed ero sesto quando hanno esposto la bandiera rossa dandomi la possibilità di azzerare il gap con i primi. Purtroppo per un paio di giri dopo la seconda partenza non avuto lo stesso feeling, sono andato lungo in diversi punti ed è stato difficile tenere il ritmo. Poi ho iniziato un duello intenso con Dovizioso e Simoncelli, ho strisciate delle loro gomme su entrambi i lati della tuta, ma è una cosa che ti aspetti in MotoGP quando sei in battaglia. E' stato comunque un bel duello e alla fine il risultato è promettente in vista della mia gara di casa a Laguna tra sette giorni."

Autore: Redazione

Tag: Sport


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