Novità

pubblicato il 16 luglio 2010

Nuove foto "spia" della roadster Ducati 2011

Vyper o Mega Monster? Azzardiamo un'analisi tecnica

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Due serie di "foto spia" della futura Ducati roadster hanno fatto il giro del mondo in poco più di dieci giorni. L'ultimo scoop è dei colleghi inglesi di MCN, prontamente ripreso da diverse testate italiane sia su carta che on line e tutti sembrano d'accordo nel dire che il motore sarà il 1.199 cc Testastretta 11° della Multistrada 1200, opportunamente rivisto nell'erogazione per adattarsi all'indole della moto che andrà ad equipaggiare. Su questo non abbiamo dubbi nemmeno noi, semmai ci sembra interessante provare ad analizzare un po' più nel dettaglio le molte caratteristiche tecniche che si possono osservare dalle poche foto a disposizione.

Motore a parte, la prima cosa che salta all'occhio è il layout della ciclistica: come già successo con i nuovi Monster e la stessa Multistrada, la parte posteriore è in piastre di alluminio mentre quella superiore a traliccio. Sulla roadster però l'andamento del traliccio è basso e allungato in virtù di quote ciclistiche in linea con il segmento di appartenenza della nuova moto: interasse lungo, forcella un po' più "aperta" rispetto alle maxinaked e "linea di cintura" ribassata. Le piastre in alluminio inoltre sembra si estendano fin sotto la sella.

La poderosa forcella rovesciata sembra addirittura più grossa di una già imponente 50 mm, forse una 53 mm (è nel catalogo Marzocchi), per intonarsi al look extralarge della nuova moto. Al posteriore c'è ovviamente un monobraccio che fa il paio con il doppio silenziatore sovrapposto sul lato destro. Il monoammortizzatore non si vede, ma dall'immagine del modello in clay che circolava lo scorso anno dovrebbe essere posizionato in prossimità del fulcro e in posizione orizzontale.

I cerchi sono di nuova foggia, a 7 razze sdoppiate e lucidate sui bordi per impreziosirne il look. Il "gommone" posteriore ha tutta l'aria di essere un 240/40 mentre l'anteriore sembra un normale 120/70 probabilmente entrambi da 17" o al massimo da 18" come sulla Yamaha V-Max. Abbiamo notato anche marca e modello degli pneumatici: sono dei Diablo Rosso, il che mostra come Pirelli stia lavorando a stretto contatto con Ducati per fornire coperture ad hoc per la nuova muscle-roadster bolognese. Potentissimo infine l'impianto frenante, che così ad occhio sembra lo stesso della 1198 e della Streetfighter, con dischi da 330 mm e pinze monoblocco.

Le sovrastrutture, assenti sul prototipo marciante, dovrebbero essere essenziali e... intercambiabili, come avviene sul Monster. Il grosso gruppo ottico a doppia lente è sovrastato da una sorta di cupolino che va ad integrarsi con i risers del manubrio, piegati all'indietro, e sui quali dovrebbe trovare posto una strumentazione completamente digitale e dalle dimensioni ridottissime. Tutto l'avantreno ruota poi "accerchiato" da due grossi convogliatori perché da quanto si intravede il radiatore potrebbe essere sdoppiato e sui lati. Le prese d'aria dinamiche per l'airbox sono alla stessa altezza del faro mentre le centraline elettroniche si troveranno nascoste sul lato destro (batteria sulla sinistra?).

La parte bassa del motore è "chiusa" da un puntale che nasconde un radiatore dell'olio mentre l'aggressiva vista posteriore è dominata, oltre che dal "gommone", dal portatarga a filo ruota e dal gruppo ottico sdoppiato a led fissato al sottosella. Probabilmente questa zona è ancora in via di defizione perché mancano le pedane del passeggero e perché se dovesse rimanere così l'esposizione allo sporco alzato dalla ruota sarebbe totale.

La piccola scritta rossa sul serbatoio riporta la scritta "abs", quindi il dispositivo antibloccaggio sarà disponibile fin dalla prima serie. E in tema di elettronica di bordo pare scontata l'adozione di Ride by wire e Controllo di trazione. E il nome? Noi abbiamo ipotizzato "Vyper" ma c'è chi la chiama "Mega Monster" e chi "Cruiser". Ad ogni modo l'impressione è che tra non molto troveremo on line una terza serie di foto "spia".

Autore: Costantino Paolacci

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