Tecnica

pubblicato il 14 luglio 2010

Bridgestone MotoGP: in Germania posteriore più dura sulla spalla sinistra

Temperature e durata fattori determinanti

Bridgestone MotoGP: in Germania posteriore più dura sulla spalla sinistra

Il tracciato del Sachsenring è stretto, tortuoso, da percorrere in senso anti-orario, ed è il secondo più corto (3.671 metri) nel calendario MotoGP. Presenta un asfalto particolarmente abrasivo che genera elevate temperature e forte usura dei pneumatici. Sono prevalenti le curve a sinistra lunghe e veloci.

Per affrontarle è necessaria una mescola più dura per la spalla sinistra del pneumatico posteriore rispetto alla spalla destra in modo da aumentarne la durata. La mescola più morbida sul lato destro migliora l’aderenza in relazione al fatto che il range di temperature si mantiene più basso.

Il Sachsenring presenta alla partenza due curve lente a destra e successivamente una serie di curve veloci a sinistra che portano al rettilineo finale, interrotte solo dalla veloce curva Dodici, a destra. Ci sono dieci curve a sinistra e solo quattro curve a destra quindi, e la differenza di temperatura tra le spalle richiede appunto l’utilizzo di un pneumatico posteriore con mescola asimmetrica.

Al Sachsenring ha vita dura anche il pneumatico anteriore e per questo motivo la Casa giapponese ha selezionato pneumatici con mescola dura ed extra dura. Quest'ultima è stata precedentemente utilizzata in occasione del Gran Premio del Qatar e sarà nuovamente impiegata sui tracciati di Brno e di Sepang.

"Il tracciato del Sachsenring - afferma Tohru Ubukata, responsabile sviluppo Bridgestone Motorsport - si affronta in senso antiorario e presenta un’ampia varietà di lunghe curve a sinistra che generano un’elevata temperatura sulla spalla sinistra del pneumatico. Per affrontare questa tipologia di curve abbiamo selezionato i nostri pneumatici slick asimmetrici che presentano una mescola più dura nella spalla sinistra del pneumatico posteriore e una mescola morbida per la spalla destra che garantisce un buon riscaldamento e feeling di guida nelle quattro curve a destra. Lo scorso anno abbiamo assistito a differenti opzioni di strategie e sia la mescola dura sia quella extra dura sono state performanti. Su questo tracciato sia i pneumatici anteriori sia quelli posteriori sono particolarmente sollecitati, quindi fondamentale sarà la durata sull’intera distanza di gara."

Autore: Redazione

Tag: Tecnica


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