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pubblicato il 7 luglio 2010

Valentino chiude il test di Misano in 1'38"2

Le condizioni fisiche sembrano promettenti

Valentino chiude il test di Misano in 1'38"2

I nostri colleghi di OmniCorse.it hanno seguito minuto per minuto il test di Misano di Valentino Rossi in sella alla Yamaha R1 SBK ufficiale di Toseland (ma con carene nero carbonio). Sceso in pista verso le 18.30 è subito rientrato per sistemare alcune regolazioni e poi ha svolto diverse sessioni migliorando via via il feeling più con il proprio corpo infortunato che con la moto in sè.

Probabilmente tornerà in pista molto prima del previsto, lo testimoniano i tempi fatti registrare e la voglia di non scendere dalla sella! Ha infatti continuato a inanellare giri su giri fino al calare della sera.

E il tempo di 1'38" è arrivato a fine sessione, non è un crono stellare ma il tempo di un pilota che un mese fa ha fatto un capitombolo tremendo, che da allora non tocca una moto, e che la R1 SBK fino ad oggi l'ha vista solo da ferma. Metteteci anche che le gomme sbk non sa come "funzionino" ed ecco che il rilievo cronometrico assume la connotazione che gli è propria: il desiderio di tornare sulla sua M1 il prima possibile nonostante il parere contrario dei medici che vorrebbero concedergli un po' di riposo ulteriore.

Le prestazioni di oggi testimoniano che pur non essendo al 100 per cento della forma fisica non teme il dolore e l'affaticamento: la gamba destra fratturata a tibia e perone ha retto bene, così come sembra reggere la spalla che era forse la preoccupazione maggiore.

Ora c'è tempo per riflettere ma i "ben informati" dicono che all'interno del box il clima era quasi euforico. A Meregalli, viste le prestazioni di Toseland degli ultimi tempi, saranno brillati gli occhi!

"Abbiamo fatto questo test per capire come dobbiamo lavorare e per vedere come riesco a guidare la moto - ha detto Rossi - il test è stato positivo, però disputare una gara di MotoGP è molto più impegnativa di un test come questo. Ho avuto qualche dolore alla caviglia, al ginocchio e alla spalla, ma soprattutto mi mancava la forza nella spalla e un po' di movimento alla caviglia. Mi piacerebbe davvero tornare al Sachsenring, ma è ancora troppo presto per dirlo. Abbiamo ancora dodici giorni di tempo e dobbiamo aspettare di vedere quanto può migliorare la mia condizione nei prossimi giorni. Devo dire che la Superbike è stata molto divertente da guidare! Mi piacerebbe davvero andare al Sachsenring, ma dobbiamo aspettare un'altra settimana prima di prendere una decisione."

(Foto Giampiero Mignani - AS Sport Service)

Autore: Redazione

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