Test

pubblicato il 3 giugno 2010

Metzeler Racetec Slick CompK - TEST

Lo slick a lunga durata per il pilota amatore

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La gamma di pneumatici sportivi offerti da Metzeler si amplia con l'arrivo dell'innovativo Racetec CompK caratterizzato dal battistrada slick. Si tratta di un nuovo concetto di pneumatico Slick, dedicato prevalentemente ai piloti amatoriali che desiderano un pneumatico da 17" privo di intagli ma dalla durata prolungata.

Il Racetec CompK è derivato dal Racetec Slick rispetto al quale presenta una nuova mescola che si adatta facilmente al setup della moto. Uno degli obiettivi principali del progetto consiste nell'evitare il rischio del "cold-tearing" (usura irregolare a mescola fredda) e il deterioramento del grip dovuto al surriscaldamento, offrendo al contempo una maggiore durata.

Con questi scopi è stata messa a punto la nuova mescola che permette un’ampia serie di applicazioni e un tempo di warm-up più breve, per consentire le tipiche prestazioni di un pneumatico slick convenzionale ma con un chilometraggio significativamente più alto.

Abbiamo chiesto a Luca Zaccomer, brand manager Metzeler, di spiegarci i punti di forza e le caratteristiche salienti del nuovo Racetec CompK.
Perché proporre una slick per cerchi da 17 pollici standard?
"Le slick in mescola sono tipicamente pneumatici racing che i piloti più esigenti arrivano a sfruttare su cerchi da 16,5 pollici. E' una scelta drastica che, unita alle performance delle mescole, può rendere complicato per un amatore creare l'assetto adatto a sfruttarne le potenzialità. Un appassionato di guida in pista a livello amatoriale infatti fa poche modifiche alla moto che usa in circuito, limitandosi ad asportare frecce e specchietti e spesso ad installare carene in vetroresina, ma senza spingersi verso modifiche sostanziali. Un utente di questo tipo può desiderare una gomma slick perché rispetto alle intagliate offre alcuni vantaggi in termini di performance, ma fino ad oggi l'estrema specializzazione di questo tipo di gomme creava un limite alla loro scelta."

Il CompK nasce quindi per offrire uno slick all'amatore?
Esatto, ma trattandosi di un pneumatico non iperspecializzato offre diversi vantaggi, primo dei quali è la sua estrema neutralità. Con questo termine intendiamo un pneumatico in grado di adattarsi facilmente a qualsiasi sportiva e a qualsiasi stile di guida evitando a chi lo sceglie di dover perdere molto tempo nella ricerca di un assetto in grado di rendere la guida redditizia e divertente. E' in altre parole una gomma facile che però, essendo nata per la guida in pista, ha performance di altissimo livello."

Quali sono gli altri vantaggi che offre?
"Il principale, oltre alla neutralità, è la sua durata. Il CompK è in grado di mantenere performace di alto livello anche per più di tre giornate in circuito. Te ne puoi rendere conto osservando il set montato sull'R6 che ha girato tutto il giorno (abbiamo intervistato Luca intorno alle 17.30, ndr); l'anteriore presenta un'usura assolutamente regolare e il posteriore non è affatto deteriorato, nonostante la moto abbia girato ininterrottamente dal mattino e con molti diversi piloti. Questo significa che un appassionato che monta un set di CompK sulla sua moto può sfruttarle per più giornate, dato che gli è fisicamente impossibile stare in pista per tutti i turni consecutivamente."

Rispetto ai Racetec in mescola come si posiziona?
"Il CompK non è una gomma racing, a differenza delle Racetec in mescola K0, K1 e K2 usate nel CIV e nei trofei (la K3 è omologata anche per uso stradale, ndr). Si tratta di una gomma per uso esclusivo in circuito dedicata all'amatore che vuole divertirsi in pista con gli amici, spendendo i suoi soldi per un set di gomme ad altissime prestazioni, facili da interpretare, e dalla durata superiore."

R6 DEI DESIDERI
La giornata di test sul circuito di Imola è cominciata presto. Al mattino alle 9.00 gli apripista erano già sul tracciato per verificare le condizioni dell'asfalto. L'R6 "gommata" con i Racetec CompK è stata subito l'oggetto del desiderio: compatta, maneggevole, divertente, con un motore dall'erogazione entusiasmante, sembra non chiedere altro che un set di gomme in mescola per rendere il massimo tra i cordoli. Detto, fatto: i tecnici Metzeler l'hanno equipaggiata con le nuove slick CompK, non professionali ma capaci di esaltare il divertimento del pilota con il minimo sforzo nella ricerca dell'assetto.

TEMPERATURE BASSE
Questa primavera anomala, con temperature sotto la media stagionale, ha fatto sì che nonostante il sole mattutino, siano dovute passare almeno due ore prima che il clima fosse da 'track-day'. Così fino alle 11.00 almeno è stato d'obbligo prendersi il tempo per scaldare adeguatamente gli pneumatici. Con i Racetec CompK il tempo di 'warm-up' si è rivelato davvero limitato. Dopo mezzo giro, anche con temperature fresche e dopo una pausa un po' più lunga del solito (l'R6 usata a Imola è stata ferma davvero poco), il rendimento era già prossimo al 100%.

TEMPERATURE ALTE
Il massimo divertimento è cominciato dalle 11.30 in poi: sole alto, clima finalmente caldo e... gomme in temperatura. L'R6 gommata CompK ha cominciato a dare filo da torcere anche alle 1000 cc! Il profilo dell'anteriore non è particolarmente appuntito, l'inserimento e la discesa in piega sono rapidi ma progressivi, molto rassicuranti. In percorrenza c'è molta spalla e il grip è assicurato, anche perché sono progettate per lavorare con pressioni di gonfiaggio uso pista, quindi scevre dai compromessi necessari per essere efficienti anche su strada. Con il gas in mano già al punto di corda l'R6 schizzava fuori dalle curve con assetto omogeneo; niente scodate, niente perdite di aderenza, ma solo tanta trazione e sicurezza.

SE NON TI SERVE LA PRENDO IO...
A un certo punto della giornata riuscire a girare sull'R6 con le CompK è diventato complicato. Alla chimera delle altissime prestazioni offerte dalle 1000 cc è stata ben presto preferito il divertimento assoluto garantito dalla possibilità di "strizzare" ogni singolo cavallo dalla pepata 600 cc della Casa di Iwata. Tutti volevano girare con l'R6!
Abbiamo perso il conto dei turni effettuati da un po' tutti i tester, ma vi basti pensare che la "Yamahina" è rimasta nel box praticamente solo in pausa pranzo! A fine giornata l'usura delle Metzeler Racetec CompK era uniforme sia sull'anteriore che sul posteriore, a dimostrazione dell'effettiva possibilità di affrontare una nuova giornata di pista a tutto gas.

Il pneumatico Racetec CompK è già disponibile presso la rete dei dealer Metzeler nella misura anteriore 120/70-17" e nelle misure posteriori 180/55 e 190/55 17".

Autore: Costantino Paolacci

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