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pubblicato il 24 maggio 2010

MotoGP 2011: Capirossi sulla Ducati Pramac?

Con Stoner in Honda, sarà Pedrosa a salire sulla GSV-R?

MotoGP 2011: Capirossi sulla Ducati Pramac?

Capirossi in Ducati nel 2011? "Sì, i contatti con il team Pramac per portare Loris su una Desmosedici GP11 nel 2011 ci sono" afferma Carlo Pernat ai microfoni di Italia 1 durante la diretta delle prove di qualificazione di Le Mans. Una notizia bomba...non tanto per le ragioni di cuore che avranno fatto saltare sulla sedia i tifosi della Rossa, ma per gli scenari che la partenza di Loris apre nel team diretto da Paul Denning e non solo...

CON STONER IN HONDA...
Sì perchè, a meno di un'improvvisa inversione di tendenza, lo stop al rinnovo del contratto di Capirossi da parte della Suzuki non è certamente casuale ma nemmeno figlia di un cattivo rapporto tra il pilota italiano ed i vertici della Suzuki. Il fatto è che grazie al passaggio di Stoner dalla Ducati alla Honda c'è l'opportunità, per Suzuki, di portarsi a casa un top rider giovane, motivato e probabilmente in grado di far compiere alla GSV-R l'ultimo step verso una vittoria che ad Hamamatsu manca da troppo tempo. Tutto questo spendendo "il giusto" e senza dover scendere troppo a patti in termini di scelte tecniche. Non avete ancora capito di chi parliamo? Beh, naturalmente di Dani Pedrosa.

PERNAT MARCA IL TERRITORIO
Si tratta, naturalmente, di una voce da confermare...come da confermare è l'arrivo di Stoner sulla RC212V. Di fatto il sassolino di Pernat, che non sarebbe mai stato lanciato così precocemente se non vi fosse stato da marcare il territorio, conferma come in Suzuki abbiano trovato un pilota in grado di ricoprire il ruolo di prima guida come se non meglio di Capirex, assicurando però maggior longevità al progetto oltre che una maggiore credibilità nei confronti degli sponsor al progetto messo in pista da Suzuki.

TRA I MIGLIORI
Certo, Pedrosa non ha sempre brillato nei tanti anni di Honda, ma molto spesso è stato vittima di episodi sfortunati (ricordiamo la brutta caduta del Sachsenring che l'ha messo fuori dalla lotta per il Mondiale 2008 mentre era in testa alla classifica) ed i ogni caso tutto si può dire tranne che il suo potenziale non sia tra i migliori quattro/cinque del Mondiale.

POCHI POSTI
Un potenziale che al di fuori della Honda, attualemente, non troverebbe posto in nessun altro team ufficiale, almeno come prima scelta: in Ducati stanno facendo una corte spietata a Rossi ed in Yamaha, qualsiasi sia il movimento, non si dovrebbe presenterà la necessità/volontà di affiancare un'altro top rider a chi rimarrà, avendo anche Spies pronto a salire in qualsiasi momento dal team privato all'ufficiale.

ATTESE CONFERME
Insomma, sono passate appena tre gare ma il mercato è già molto vivo: d'altro canto quasi tutto quello che, per svariate ragioni, non si è avverato lo scorso anno ha continuato a bollire nel caldo pentolone della MotoGP, sino a farne saltare il coperchio. A presto per smentite e conferme, sempre che i protagonisti non ci tengano a fare i preziosi ancora per molto tempo.

Autore: Redazione

Tag: Sport


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