Special e Elaborazioni

pubblicato il 24 maggio 2010

Suzuki NaSty 650: concept bike italiana

Una proposta molto interessante dalla GP Design di Torino

Suzuki NaSty 650: concept bike italiana
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Ci invia le immagini di questa accattivante stradale bicilindrica, in stile 'motard', Luca Pozzato, designer della GP Design di Torino. E' un concept sviluppato su base Suzuki Gladius denominato "Nasty".

"Il progetto è focalizzato sulla tecnologia e l'innovazione - afferma il designer - che ne personalizzano al contempo il design e ne accentuano la sicurezza. Il 'Concept NaSty' ha il compito di divertire il motociclista nella quotidianità, con versatilità di utilizzo."

Le caratteristiche salienti, che la differenziano dalla naked da cui deriva, riguardano non solo l'aspetto estetico ma l'ergonomia e l'assetto. La sella è posta 70 mm più in alto rispetto alla Gladius, a 855 mm da terra sulla NaSty. La forcella ha un set-up più sportivo e il manubrio è un elemento biconico 22-28 mm con diversa curvatura, risers specifici e steli dotati di copertura tra le due piastre per un look più imponente.

La sella è più imbottita ed ha uno spessore superiore di 2 cm rispetto alla Gladius, per una posizione di guida più adatta allo spirito della NaSty. Curate anche le finiture, con un rivestimento per la sella realizzato con pellami di alta qualità resistenti all'acqua.

Per la verniciatura è stato impiegato un materiale innovativo che sfrutta le proprieta' della fotoluminescenza, tecnica sfruttata per paramani, serbatoio e cerchi. Grazie a questa proprietà della speciale vernice, la livrea della NaSty accumula una certa quantita' di luce, sia naturale che artificiale, per poi restituire al buio la lucentezza per una durata di circa 4-5 ore.

La personalità della linea è accentuata dallo scarico speciale e dal puntale, entrambi provenienti dal catalogo accessori ufficiale Suzuki.

"NaSty sara' in continua evoluzione - conclude Luca Pozzato, designer di GP Design - e personalizzabile a proprio piacere consentendo al cliente finale di avere una moto su misura."

A noi di OmniMoto.it sembra molto più di un esercizio di stile e qualcosa di molto più vicino a un prototipo piuttosto che a una concept bike. La 'NaSty', dotata del generoso bicilindrico 650 che equipaggia la Gladius, andrebbe a pieno diritto ad inserirsi nel segmento delle motard stradali bicilindriche di media cilindrata, già popolato da Aprilia Dorsoduro e Ducati Hypermotard 796, due moto che fin dalla nascita hanno riscosso un buon successo di vendite.

Se Suzuki prendesse in considerazione la possibilità di realizzare un modello simile, sarebbe una "mossa di mercato" coraggiosa da parte della Casa di Hamamatsu, che andrebbe a inserirsi per prima, tra i costruttori giapponesi, in un segmento molto interessante e in crescita.

Autore: Costantino Paolacci

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