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pubblicato il 24 maggio 2010

MotoGP 2010, Le Mans: nuovo KO per Stoner

Solo sfortuna o dietro le cadute c'è dell'altro?

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E' difficile dire se sia solo sfortuna, se ci siano problemi motivazionali o se sia semplicemente il rapporto tra Stoner e la Desmosedici "semplificata" a non essere idilliaco come in passato. Di fatto, pur dimostrando di riuscire ad andare forte in determinate circostanze, l'australiano della Ducati ha collezionato ben tre cadute in tre weekend di corsa, che alla resa dei conti gli sono costate due zero in classifica ed una Jerez drammaticamente sotto tono dopo l'exploit pre-caduta del venerdì.

Insomma, quello di Casey è un rebus estremamente complicato, apparentemente irrisolvibile nonostante, domenica dopo domenica, si impreziosisca di nuovi indizi e dettagli: piano non va di certo, visti i due decimi e mezzo presi in prova e l'ottimo passo gara messo in pista sino alla caduta, ma è chiaro che qualcosa nella macchina da guerra delle ultime tre stagioni si dev'essere rotto irrimediabilmente.

MUGELLO: NUOVO INIZIO?
E' probabile che il passaggio ad un'altro costruttore (Honda) possa tornare a dargli quegli stimoli di cui ha bisogno, anche se c'è bisogno di una soluzione che gli permetta di sfruttare il potenziale suo e della moto: lo scorso anno arrivò quarto nel mondiale ad appena 86 punti da Rossi saltando tre corse e correndo "annebbiato" per altrettanti appuntamenti. Quest'anno le corse "saltate", di fatto, sono due e quelle annebbiate una: siamo in media stagionale...anche se quest'anno, a differenza del 2009, non ci sono malanni fisici ed i danni sono stati fatti all'inizio del campionato. E' vero che chi ben comincia è a metà dell'opera, ma se Casey considerasse il Mugello come un nuovo inizio di stagione...

"Sono molto - ha dichiarato Stoner - perché mi sono sentito a mio agio con la moto per tutto il fine settimana: l’ho messa alla prova molte volte, provando a spingere sull’anteriore in tutti i punti della pista ma solo quando è arrivata la gara sono mi si "è chiuso" il davanti. E’ una cosa che dovremo analizzare a fondo e dovremo farlo subito perché non è bello finire solo una gara su tre ad inizio stagione. Non ho cambiato il mio modo di guidare ma sono pronto a lavorare su me stesso se vedremo che sarà quello il caso. Può essere che a volte non carichi abbastanza l’anteriore ma al momento a dire la verità non ho una risposta vera, dobbiamo sederci insieme e cercare di trovare la direzione giusta per la prossima gara."

BENE HAYDEN
Niente male, invece, la corsa di Hayden. Certo, nonostante sia un Campione del Mondo, la differenza prestazionale che lo divide da Stoner è molto ampia, ma con questa Ducati sembra trovarsi bene ed il podio sembra ormai essere costantemente nel mirino. Certo, c'è ancora molto da fare per mettersi dietro con costanza le Honda - non parliamo delle Yamaha ufficiali -, ma è evidente che la strada intrapresa dallo Staff di Preziosi renda finalmente giustizia ad un pilota che non sarà mai considerato un fenomeno ma nemmeno l'ombra di un ex-N.1 vista nelle due stagioni passate da ufficiale in sella alla Rossa.

"Non potrei essere più felice di così - ha dichiarato Hayden, quarto al traguardo - perché dopo aver fatto fatica tutto il fine settimana oggi, dopo il semaforo, avevo perso subito terreno. Non mi sono arreso e poco alla volta sono riuscito ad essere più veloce ma, anche se ho dato tutto quello che avevo per provare a salire sul podio, non è stato abbastanza. Non avrei potuto dare di più oggi e un grazie di cuore va alla mia squadra per il fantastico lavoro che ha fatto. Quarto qui è accettabile, ma non sarà abbastanza per la prossima gara al Mugello quindi abbiamo ancora del lavoro da fare. Mi spiace per Casey e per i suoi ragazzi perché so quanto lavorino duramente. E’ un pilota incredibilmente veloce e in questo momento la sua delusione è grandissima ma state certi che tornerà perché è molto forte. La stagione è ancora lunga e spero che la prossima volta avremo entrambi qualcosa per cui sorridere."

GUARESCHI DIXIT
"Sono molto dispiaciuto per Casey e per la squadra perché la delusione ovviamente è stata grande. Oggi c’era la possibilità di fare una bellissima gara, come ha dimostrato Nicky, ma non è andata così, Casey è caduto mentre stava cercando di recuperare sui primi tre. Ha perso l’anteriore e adesso cercheremo di capire insieme il perché. So che Casey la prossima gara sarà ancora lì, pronto a dare tutto come sempre e noi lavoreremo con lui per permettergli di dimostrare il suo enorme talento. Nicky è stata bravissimo, e non è più una sorpresa, ormai. Ha avuto qualche difficoltà in prova eppure in gara con grande carattere ha ottenuto il suo miglior risultato in carriera su questa pista."

Autore: Redazione

Tag: Sport


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