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pubblicato il 17 maggio 2010

WSBK 2010, Kyalami: Haslam vince una sfida "impossibile"

Leon allunga su Biaggi ma per il mondiale servono evoluzioni

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In WSBK, per vincere, servono molte cose: una buona moto, un team esperto, qualche soldino per lo sviluppo ed un pilota veloce e con un cuore grande grande. Nel team Alstare Suzuki, se non fosse per il budget e per la quasi totale assenza di supporto da parte della Casa madre, gli ingredienti per la vittoria del campionato 2010 ci sarebbero tutti, ed in abbondanza. Sì perchè la GSX-R 1000 nelle mani del pilota inglese #91 sembra davvero un'altra rispetto anche alle pur belle prove fatte registrare da Neukirchner prima del botto di Monza 2009 e la lotta a due per il titolo con un certo Max Biaggi, dotato di budget faraonico e team di derivazione MotoGP, non è certamente una risultante casuale.

AVVERSARI IN CRESCITA
Anzi, Leon ha dimostrato anche su piste "Aprilia" come quelle di Portimao o e di Monza di riuscire a metterci una pezza laddove la sua Suzuki nulla può contro una RSV4 che non sembra aver più alcun timore reverenziale nei confronti della concorrenza italiana e nipponica: anche in un tracciato considerato cautelativamente "sfavorevole" per l'Aprilia, infatti, Max Biaggi è riuscito a girare sul passo dei migliori...ed è per questo che l'opera di contenimento della corrazzata Aprilia da parte del coraggioso alfiere Suzuki ha il piacevole sapore delle sfide impossibili.

URGONO SVILUPPI
Difficile, soprattutto se il Team Alstare non riuscirà a fare sulla Gixxer quello che dovrebbe fare ufficialmente Suzuki, pensare che Haslam possa lottare a lungo in questo modo, anche perchè girando sempre al limite la probabilità di incappare in un devastante "0" è molto alta: nelle prossime corse dovrà portare pazienza e cercare di correre come sa fare ma senza strafare, in particolar modo nella prossima tappa negli USA...dove l'Aprilia parte nettamente favorita sulla Suzuki visto il lungo dritto che caratterizza quella pista. Per rivederlo al top, con ogni probabilità, basterà attendere Misano.

HASLAM DIXIT
"Che giornata incredibile! La seconda gara - ha dichiarato Haslam, terzo in Gara 1 e primo in Gara 2 - è stata una delle gare più belle in cui sia mai stato coinvolto e sicuramente una delle più difficili. Jonny ed io abbiamo fatto una gara combattuta ed è stato manubrio contro manubrio per quasi tutta la gara. L'ho passato un paio di volte, ma lui mi ha sempre ripassato e più passava la gara più lo vedevo allargare dove volevo passarlo e mi bloccava. Alla fine,l'ho dovuto passare da un'altra parte e questa volta l'ho bastonato fino al traguardo."

"Vincere una gara così - aggiunge il pilota inglese - è stato molto emozionante e devo fare un grande ringraziamento a tutta la squadra per tutto il loro lavoro di questo fine settimana. La moto nella seconda gara è migliorata rispetto a gara uno. Abbiamo avuto qualche problema in gara uno, così abbiamo cambiato l'equilibrio facendola un po 'più bassa nella parte anteriore e più alta nella parte posteriore. Avevo ancora alcuni problemi , ma era meglio e mi ha permesso di lottare per la vittoria. Dopo lo spettacolo di gara due, è difficile ricordare cosa è successo in gara uno. Non ho fatto una buona partenza e ho dovuto recuperare come meglio potevo. Non ero completamente fiducioso con l'anteriore, quindi non riuscivo a spingere abbastanza forte per prendere Michel (Fabrizio) e Carlos (Checa), ma sono stato felice di salire sul podio. Oggi è stata una giornata dura, ma io sono molto felice di aver rafforzato il mio vantaggio in campionato e non vedo l'ora del prossimo round degli USA.

MALE GUINTOLI
Spenta, come da inizio stagione, la corsa di Guintoli: il francese, decimo e quindicesimo, ha completamente perso il feeling che aveva dimostrato di avere sul finire della scorsa stagione, quando venne ingaggiato per sostituire Neukirchner. E' probabile che a Sylvain non vengano più dedicate grandi risorse da parte del team, ma anche se non fosse così, è difficile pensare che Batta possa accettare di avere un'altro pilota inconcludente dopo aver sopportato (male) Kagayama per numerose stagioni...

"Sarebbe dovuto andare molto meglio di quanto è stato - ha dichiarato Guintoli - e sono molto deluso. La prima gara non era male, solo che ho perso un sacco di tempo in due curve e non sono potuto andare a prendere i ragazzi davanti. OK, questa è nuova pista per me, ma avrei dovuto affrontarla meglio. La seconda gara è stata un disastro! Non avevo grip e nessun feeling con i freni. Avevo fatto una buona partenza, ma Sykes mi ha toccato e ho perso posizioni. Poi ho iniziato ad avere problemi con i freni. Mi sentivo come se non avessero potenza e non è una bella sensazione quando si è in corsa ad alta velocità su una pista come questa. E 'stato un weekend da dimenticare e spero che sarò in grado di riprendere il ritmo nella prossima gara, anche se sarà ancora una volta una pista nuova per me."

Autore: Redazione

Tag: Sport


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