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pubblicato il 14 maggio 2010

WSBK 2010, Kyalami: Biaggi ed Haslam i favoriti

...occhio anche alle Ducati: dovrebbero soffrire meno l'altitudine

WSBK 2010, Kyalami: Biaggi ed Haslam i favoriti

Parte oggi alle 12.45 l'ultima avventura sudafricana - almeno finchè Infront e le realtà che organizzano il GP extra-europeo non troveranno nuovamente un accordo - del Mondiale SBK. Una tappa estremante interessante, non solo per le caratteristiche del circuito sito a 1.500 metri sul livello del mare, ma anche per la situazione di campionato con cui team e piloti si presentano al sesto dei tredici appuntamenti in programma.

APRILIA: AVANTI CON LO SVILUPPO
A differenza di quanto si pensava ad inizio stagione, infatti, le Ducati ufficiali stanno soffrendo ed a Biaggi non è ancora riuscita quella fuga che ci si sarebbe potuti attendre da un campione del suo spessore e da una moto che dimostra sessione dopo sessione di essere nettamente superiore alle altre. Una moto certamente complessa da mettere a punto, dato che lo stesso Biaggi arriva quasi sempre al top della prestazione solo al via di Gara2, attorno alla quale in Aprilia Racing stanno portando avanti un lavoro di sviluppo che ha pochi precedenti in questa categoria. Dalle sospensioni, in particolar modo il forcellone, all'elettronica sviluppata in casa per arrivare al motore, ogni componente della RSV4 viene sviluppata corsa dopo corsa per assicurare al Corsaro ed a Camier un mezzo in grado di lottare per la vittoria.

RSV4 CON IL SUPERMOTORE
Potenziale che non sempre viene sfruttato al 100%, visto che il romano #3 è ancora secondo nel mondiale, ma che anche a Kyalami troverà un interessante plus celato nelle termiche del propulsore V4: per compensare la minor pressione atmosferica dovuta all'altitudine, infatti, i motoristi Aprilia hanno rivisto il rapporto di compressione del motore, riuscendo a bilanciare la normale perdita di cavalli sino al punto di arrivare al pareggio con le unità utilizzate prima di Monza.

Un supermotore, che Camier sembra aver approvato anche per le corse sul "livello del mare" e che presto verrà dotato della famosa distribuzione ad ingranaggi, che Aprilia starebbe provando con il "segreto intento" di portare avanti lo sviluppo di un componente che sarà alla base del lavoro di compattamento dimensionale necessario per trasformare il motore della RSV4 in un motore da utilizzare nell'era Moto1 della Classe MotoGP.

SUZUKI? BUONA LA PRIMA...
Sviluppo che, purtroppo per le sorti del campionato, non stanno portando avanti in Suzuki: la Casa nipponica è completamente concentrata nel programma MotoGP e non ha alcuna intenzione di aiutare Haslam nella conquista un Mondiale che in Belgio stanno toccando con un dito. La GSX-R i suoi sviluppi li avrà, ma saranno tutta farina del team diretto da Batta: non arriveranno, in ogni caso, prima di due gare ed è tutto da verificare l'effettivo potenziale delle novità che saranno introdotte. Limitandosi alla corsa di domenica, Kyalami è una pista in cui il motore non fa poi così tanta differenza ed Haslam potrebbe sfruttare la sua innata velocità ed per uscire con almeno una vittoria in saccoccia e qualche punto di vantaggio su Biaggi da giocarsi nelle prossime corse.

DUCATI AVVANTAGGIATA
Di certo gli altri non staranno a guardare: la Ducati, in particolare, su questa pista ha sempre dimostrato di saper andare forte, grazie anche al fatto che la minor pressione atmosferica penalizza meno i motori bicilindrici di grossa cilindrata. Al Mugello Bayliss ha dimostrato che la 1198R può andare ancora molto forte - ha abbassato il tempo degli ufficiali di 7 decimi... - ed ha approvato alcune novità d'elettronica, che potrebbero tornare utili ad Haga e Fabrizio per fare una buona corsa.

SCASSA...LI TUTTI
Da tenere sott'occhio anche Checa e Byrne, che a Monza hanno corso in difesa, le Yamaha di Toseland e Crutchlow e la Ducati di un Luca Scassa che potrebbe fare qualcosa di ancor più sorprendente dopo l'eccezionale ottavo posto di Monza: la trasfertà africana non è stata uno scherzo per il piccolo team italiano e Luca ci tiene a fare molto bene.

Qualche sorpresa potrebbe venire anche dalla BMW, anche se del buon potenziale dimostrato dalla S1000RR è ancora difficile "fidarsi" in chiave previsionale su piste calcate così raramente.

OCCHIO A REA E MORAIS
Tra i candidati ad una buona corsa anche Rea, che ad Assen ha ottenuto una doppietta sul circuito di casa del suo team (Ten Kate), così come potrebbe essere tra i protagonisti della cosa il sudafricano Sheridan Morais, che correrà come Wild Card in sella ad una Aprilia supportata dall'importatore Aprilia locale. Curiosità: è la prima volta che viene schierata una RSV4 oltre a quelle riservate ai piloti ufficiali.

COSI' IN PISTA
Venerdì, Free Practice 12:45 (60'), Qualifying 15:00 (60')
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Sabato, Qualifying Practice 10:45 (45'), Free Practice 13:50 (45'), Superpole dalle 15:00
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Domenica, Warm Up 09:20 (20'), Race 1 12:00, Race 2 15:30

Autore: Redazione

Tag: Sport


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