Sport

pubblicato il 13 maggio 2010

WSBK: Bayliss vuole tornare a correre. Con Ducati

Il tre volte campione del mondo ci starebbe pensando seriamente...

WSBK: Bayliss vuole tornare a correre. Con Ducati
freccia per aprire fotogalleryfreccia per aprire fotogallery
  • Troy Bayliss 2008 - anteprima 1
  • Troy Bayliss 2008 - anteprima 2
  • Troy Bayliss 2008 - anteprima 3
  • Troy Bayliss 2008 - anteprima 4
  • Troy Bayliss 2008 - anteprima 5
  • Troy Bayliss 2008 - anteprima 6

Tre volte campione del mondo, unico pilota nella storia del motociclismo a vincere una corsa in MotoGP ed in WSBK nello stesso anno, Troy Bayliss potrebbe tornare presto a calcare le scene a lui più care: quelle della Superbike, naturalmente in sella ad una Ducati.

A fianco del nuovo tormentone "Rossi sulla Rossa", insomma, come all'inizio ed alla fine dello scorso anno tornano ad accendersi i riflettori sul Campione australiano, tutt'oggi testimonial Ducati e collaudatore non ufficiale ma "sempre presente" della SBK affidata ad Haga e Fabrizio.

Un ruolo, quest'ultimo, che deve aver permesso a Troy di comprendere come il potenziale della 1098R F10, del team di Marinelli, ma soprattutto suo sia ancora molto elevato, tanto da arrivare a confessare a Dean Adams di SuperbikePlanet.com la volontà di ritornare a correre nel mondiale in sella ad una Ducati.

41 anni (classe 1969), Bayliss non sembra nemmeno pensare al fatto che l'età sia piuttosto avanzata per tornare alle corse: senza forzare il paragone con Schumacher, il pluri-iridato è in forma smagliante ed il suo ritiro dalle corse, sotto il profilo strettamente tecnico, non risale ad altre ere: rispetto al momento in cui ha lasciato le corse, per intenderci, la Ducati ufficiale è una leggera evoluzione di quella 1098R che gli ha permesso di conquistare l'ultimo Mondiale.

Ora resta da vedere se questo sassolino scatenerà nel laghetto di Borgo Panigale un'onda tale da permettergli di trovare una sella già a partire da questa stagione: i risultati di Haga e Fabrizio, non esaltanti, non dovrebbero essere comunque sufficienti per convincere il team a procedere ad una sostituzione...ed allo stesso tempo non è detto che in Ducati abbiano potenziale economico ed umano per schierare una terza moto.

Stesso discorso vale per i team che portano in pista delle Ducati "buone", come Althea o G&B Pata. Più probabile che Bayliss, dopo una stagione di collaudi, torni in sella il prossimo anno. Potrebbe essere il primo e l'ultimo pilota a vincere un alloro con la 1098R/1198R ed il primo a vincere con la 1199 (sempre che si chiami così), attesa come la prima Ducati SBK priva di telaio a traliccio.

Autore: Redazione

Tag: Sport


Top