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pubblicato il 10 maggio 2010

WSBK 2010, Monza: Yamaha in netta crescita

La sensazione è che la R1 tornerà presto alla vittoria

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Che Crutchlow non sia ancora uno Spies è ovviamente sotto gli occhi di tutti, ma ad onor del vero bisogna ammettere come l'americano che ha vinto il Mondiale SBK 2009 non fosse come il suo erede inglese un perfetto novizio nella categoria. A parte la ristretta esperienza in MotoGP, infatti, Spies aveva accumulato una notevole dose di esperienza in sella ad una SBK nel Campionato americano AMA, permettendosi il lusso di "fare a fette" Mladin nel 2006 e nel 2007...

Un know how che gli ha permesso di dare velocemente del tu alla R1 2009 a differenza di quanto è accaduto a Crutchlow nel suo debutto in categoria, che da parte sua dimostra di essere a proprio agio sulle piste che l'hanno visto trionfare nel Mondiale Supersport pur trovando ancora qualche difficoltà di messa a punto e di gestione della R1 in chiave gara. Difficoltà che, almeno nel weekend monzese, non si sono palesate in modo evidente: anzi, se non fosse stato per l'esplosione del radiatore dell'olio, Cructhlow avrebbe potuto giocarsi la vittoria in gara 2 con Biaggi...ed è stato un vero peccato non poter assistere anche in gara 2 ad un arrivo in volata.

Quel che è certo è che Crutchlow ed il compagno di squadra Toseland sono in forte crescita ed è probabile che nel corso della stagione arrivino parte dei risultati di cui team e sponsor si erano ubriacati nel corso del 2009: basta ancora un po' di pazienza e, naturalmente, un costante lavoro di aggiornamento della R1 da parte delo staff diretto da Silvano Galbusera. I risultati "davvero buoni" arriveranno presto.

"Il team ha svolto un ottimo lavoro - ha dichiarato James Toseland, (2 °, DNF) - perché piazzare sia me che Cal sul podio nella gara di casa è una bella impresa. La gara è stata combattuta e dura. Biaggi è stato bravo a non commettere errori ed a sfruttare la velocità della sua moto. Sono comunque soddisfatto del risultato di gara uno perché è il frutto del buon lavoro svolto dal team."

"Non ho fatto una buona partenza - ha dichiarato Cal Crutchlow, (3 °, DNF) - e così alla prima variante ero dietro a tutti. Poi ho recuperato ed è iniziata una bella bagarre. Bello salire sul podio insieme a James. La squadra ha lavorato bene e abbiamo ottenuto un buon risultato sulla pista di casa del team. In gara 2 sono partito bene e mi sono messo dietro a Max. L’ho studiato e avevo in mente di passarlo all’ultimo giro; sapevo come e dove attaccarlo. Incredibilmente però una sassata ha rovinato tutto. Purtroppo un sasso ha bucato il radiatore dell’olio con il risultato di sporcare la ruota posteriore e facendomi quindi scivolare alla prima chicane".

"Una domenica che ci ha regalato sensazioni contrastanti. La prima frazione - Massimo Meregalli, Team Manager Yamaha Sterilgarda - è stata combattuta e salire sul podio nella gara di casa con entrambi i piloti è stata una bella soddisfazione. Questo risultato è la conferma dei miglioramenti che abbiamo fatto da Valencia a oggi. La seconda gara è stata sfortunata. James e Cal sono usciti di scena senza colpa, fortunatamente senza conseguenze."

Autore: Redazione

Tag: Sport


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