Sport

pubblicato il 11 maggio 2010

Lopez su Aprilia RXV 4.5 vince il Rally di Tunisia

Storica vittoria per il marchio di Noale

Lopez su Aprilia RXV 4.5 vince il Rally di Tunisia
freccia per aprire fotogalleryfreccia per aprire fotogallery
  • Rally di Tunisia 2010 - Vince Lopez su Aprilia davanti a Coma su Ktm - anteprima 1
  • Rally di Tunisia 2010 - Vince Lopez su Aprilia davanti a Coma su Ktm - anteprima 2
  • Rally di Tunisia 2010 - Vince Lopez su Aprilia davanti a Coma su Ktm - anteprima 3
  • Rally di Tunisia 2010 - Vince Lopez su Aprilia davanti a Coma su Ktm - anteprima 4
  • Rally di Tunisia 2010 - Vince Lopez su Aprilia davanti a Coma su Ktm - anteprima 5
  • Rally di Tunisia 2010 - Vince Lopez su Aprilia davanti a Coma su Ktm - anteprima 6

Francisco Lopez e l’Aprilia RXV hanno vinto il Rally di Tunisia 2010. Una vittoria storica, la prima per il pilota cileno in una gara Mondiale e il coronamento di un cammino che va avanti dal 2005, l’anno del suo debutto nei rally. E' la prima vittoria anche per Aprilia e per la sua RXV 4.5, una moto che sembra trovare nelle sabbie dei deserti il suo habitat naturale. Sono passati poco più di due anni dal Pharaons Rally 2008, la prima gara africana della "quattroemmezzo" di Noale e da allora i risultati positivi non sono certo mancati, tra questi il terzo posto assoluto alla Dakar 2010 e ora questa fantastica vittoria in terra tunisina.

"Ancora non ci credo, Chaleco è stato eccezionale - ha detto Filippo Assirelli, manager del Team Giofil Aprilia Racing -. Oltre ad essere un grandissimo pilota è una persona fantastica con cui abbiamo instaurato un rapporto molto stretto. Ha dimostrato di essere ormai un pilota completo, che sa ragionare e gestire la gara. Credo che la sua avventura con Aprilia e con il team gli abbia portato nuovi stimoli ed anche una tranquillità interiore che gli hanno permesso queste performance."

L'ultima tappa, da Ksar Ghilane a Douz, prevedeva una speciale di 132 chilometri che terminava nel paesino berbero di El Fouar, contornato da incredibili dune bianche. Chaleco, che partiva per quarto, già dopo pochi chilometri ha raggiunto e superato Przygonski, ma nello stesso tempo ha preferito non lanciarsi all’inseguimento di Coma, che ha impresso alla tappa un ritmo molto sostenuto. Lopez si è così fatto raggiungere nuovamente dal polacco, percorrendo con lui tutta l’ultima parte della speciale, molto difficile sia per la sabbia molle che per una terribile tempesta di sabbia che infuriava nel sud tunisino. Il pilota dell'Aprilia ha concluso la tappa con il terzo tempo, staccato da Coma di nove minuti.

"Oggi è stata la tappa più difficile del rally - ha detto Francisco Lopez -, nonostante fosse corta. Il vento cancellava le tracce e la navigazione era complicata, non è stato per niente facile trovare la direzione giusta. Comunque siamo qui, sono felicissimo per la mia prima vittoria in un rally Mondiale, sono contento per tutte le persone che hanno lavorato a questo progetto. La vittoria la dedico a mio padre, a lui devo tutta la mia carriera motociclistica. Poi ad Aprilia e al Team Giofil che hanno creduto in me: la moto è fantastica e la stiamo sviluppando molto bene con l’obiettivo della prossima Dakar."

Per Marc Coma l’obiettivo dell'ultima tappa era sconfiggere il polacco Przygonski e conquistare il secondo posto della classifica assoluta, alle spalle di Francisco Lopez. Troppo grande il ritardo accumulato nella seconda tappa allorchè lo spagnolo è dovuto rimanere ad attendere la sua assistenza per il cambio della ruota. Marc ha corso all’attacco, con l’onere di aprire la pista. In un finale caotico avvolto dalla tempesta di sabbia che imperversava sul traguardo di El Faouar, Coma ha vinto l’ultima speciale, con oltre cinque minuti di vantaggio su Helder Rodrigues, aggiudicandosi così metà delle tappe dell’intero Rally.

Dopo Abu Dhabi e Tunisia, Marc Coma continua a condurre la classifica generale di Camionato del Mondo della classe "open", a punteggio pieno, ed ora l’attenzione si sposta sul Sardegna Rally Race, prossimo appuntamento del Mondiale, a fine mese, quando tutti i migliori specialisti della disciplina saranno finalmente riuniti in un confronto diretto.

"Non fosse stato per la tempesta di sabbia che ha avvolto la speciale nella seconda parte del tracciato - ha detto Marc Coma, pilota ufficiale KTM 1 Forall Motorsport -, anche oggi sarebbe stata una tappa non solo breve, ma anche facile. Di dune se n’è vista una sola, in mezzo alla speciale, per il resto il percorso, non inedito, era concentrato sulle difficoltà medie caratteristiche di questa area della Tunisia: piccole dune in rapida successione su piste in parte battute o conosciute. Nessun allungo importante, e poche possibilitàdi allungare decisamente. A metà tappa il vento ha cominciato a soffiare forte, complicando un poco le cose, tanto che sono arrivato all’arrivo completamente avvolto in una nuvola di sabbia. Ho vinto tre speciali e recuperato, negli ultimi tre giorni, due terzi dello sfortunato ritardo della seconda tappa. Non abbastanza per vincere, ma sufficiente a confermare che moto, e pilota se mi è concesso, esprimono ancora tutto il potenziale delle aspettative. Adesso pensiamo alla Sardegna. Complimenti a Francisco Lopez, bravo, e grazie a tutti!"

Autore: Redazione

Tag: Sport


Top