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pubblicato il 9 maggio 2010

WSBK 2010, Monza, gara-2: Max... e due!

Molte cadute, un super Biaggi, ed è doppietta

WSBK 2010, Monza, gara-2: Max... e due!

Festa grande nel team Aprilia Alitalia. Max Biaggi parte a razzo e ancora una volta domina la gara di Monza. Nella seconda manche i suoi avversari avevano il coltello tra i denti, determinati a non lasciare campo libero all'Aprilia per un secondo trionfo.

In partenza però arriva subito il colpo di scena. Come lo scorso anno la prima staccata, nonostante il rifacimento della variante, è protagonista di un 'crash' che sconvolge un po' le forze in gioco. Cadono in una carambola collettiva Rea con la Honda e Toseland con la Yamaha, e ne fa le spese anche Xaus stavolta incolpevole. Brutto colpo più che nel fisico per la classifica di Rea che con questo doppio zero resta attardato nella corsa al titolo.

Haslam con la Suzuki resta vicino al codone di Biaggi insieme a Crutchlow. L'alfiere della Suzuki prima e il pilota Yamaha poi sembrano in grado di insidiare la leadership di Biaggi, ma il romano è bravissimo a guidare con una pulizia di linee incredibile e a sfruttare il supermotore della sua RSV4, sempre capace di dargli margine sugli altri nelle punte velocistiche.

Il secondo colpo di scena arriva con la rottura del motore della Yamaha di Crutchlow a cinque giri dalla fine. Il pilota britannico finisce a terra senza colpa e deve dire addio agli intenti di attacco a Biaggi.

Da qui in poi è una cavalcata solitaria per Max che controlla ma non rallenta il ritmo per non perdere concentrazione. Alle sue spalle è Haslam, rallentato qualche giro prima da una "quasi caduta" alla prima variante, a cercare di contenere le ambizioni di Corser, molto a posto con la 4 cilindri tedesca. Nel box Bmw incrociano le dita e alla fine l'australiano porta a casa il primo podio per il team bavarese guidato da Davide Tardozzi.

Camier con la seconda Aprilia porta a casa un ottimo quarto posto, pur senza mai brillare, e ancora più bravo è Sykes con la Kawasaki che dà battaglia ad Haga e alla fine ha la meglio sia sul giapponese che su Guintoli con la seconda Suzuki che li seguiva da vicino.

Manca all'appello anche Fabrizio, caduto per un problema all'avantreno poco dopo la carambola del primo giro, come in ombra sono state le Ducati private, salvo, dobbiamo dirlo, quella privatissima di Scassa che con la 1098R del Team Supersonic conquista un decimo posto che è una piccola vittoria.

WSBK 2010, Monza, Gara-2, 09/05/2010
1 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 Factory 31'07.122
2 91 Haslam L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 4.547
3 11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 5.469
4 2 Camier L. (GBR) Aprilia RSV4 Factory 10.267
5 66 Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX 10R 15.561
6 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 15.816
7 50 Guintoli S. (FRA) Suzuki GSX-R1000 15.861
8 96 Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 20.977
9 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 21.920
10 99 Scassa L. (ITA) Ducati 1098R 21.974
11 7 Checa C. (ESP) Ducati 1098R 27.152
12 76 Neukirchner M. (GER) Honda CBR1000RR 29.315
13 77 Vermeulen C. (AUS) Kawasaki ZX 10R 30.858
14 95 Hayden R. (USA) Kawasaki ZX 10R 47.160
15 23 Parkes B. (AUS) Honda CBR1000RR 48.824
RET 35 Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R1
RET 15 Baiocco M. (ITA) Kawasaki ZX 10R
RET 57 Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R
RET 31 Iannuzzo V. (ITA) Honda CBR1000RR
RET 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R
RET 52 Toseland J. (GBR) Yamaha YZF R1
RET 111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR
RET 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR

Autore: Costantino Paolacci

Tag: Sport


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