Abbigliamento

pubblicato il 5 maggio 2010

Alpinestars Electronic Airbag Technology

Sarà commercializzato entro 3 anni ad un prezzo di 2.000 euro

Alpinestars Electronic Airbag Technology
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A poco più di un anno dal debutto in pista del sistema Dainese D-Air Racing, arriva l'annuncio da parte della realizzazione di un sistema "analogo" da parte di Alpinestars. La parola analogo non è virgolettata per caso, perchè quanto proposto da Alpinestars sembra essere, sulla carta, un sistema ancor più prestante rispetto a quello del Diavoletto rosso.

Il perchè è presto spiegato: l’airbag dell'azienda trevigiana, infatti, vanta un doppio sistema di carico brevettato, che garantisce al motociclista due gonfiaggi dell'airbag senza che sia necessario resettare o ricaricare il sistema, permettendogli di rimontare in sella dopo una caduta e continuare a guidare con la consapevolezza che il sistema gli garantirà lo stesso livello di protezione in caso di una seconda caduta.

Alimentato da un gruppo batteria e si gonfia utilizzando una miscela di gas a base di azoto, l'Alpinestars Electronic Airbag Technology comprende due sacche che vanno a coprire le spalle e le clavicole del motociclista, che si gonfiano completamente in meno di 0,05 secondi, assicurando per 5 second un plus di protezione estremamente importante.

La sua attivazione è, come nel caso del Dainese, completamente wireless: questo significa che non vi sono cavetti di attivazione del sistema che si collegano alla moto e si "staccano" in caso di caduta, rendendo il sistema estremamente versatile, sicuro e non limitante per i movimenti del pilota.

Il prodotto, sviluppato incessantemente dal 2003 ad oggi, ha vissuto numerose fasi: la più complessa, indubbiamente, è stata quella dello studio del corpo umano, dei movimenti del pilota, della tipologia di accelerazioni che anticipano le cadute e, non ultimi, i suggerimenti dei piloti per il posizionamento degli organi strutturali del sistema. Uno studio che ha richiesto la messa a punto di una complessa piattaforma di registrazione dati, denominata AST (Alpinestars - Advanced Safety Technology), che è stata indispensabile per sviluppare poi il software che sovraintende l'apertura degli airbag.

Tra le chicche dello sviluppo anche l'enorme mole di ricerca portata avanti in ambito medico e statistico sugli incidenti stradali, visto e considerato che questo sistema per il momento è riservato ai piloti Alpinestars MotoGP, ma verrà via via esteso ai piloti privati per uso pista entro la fine 2011 per poi arrivare alla clientela stradale.

Prodotto stradale che sarà presentato tra il 2012 ed il 2013 ad un prezzo di circa 2.000 euro oltre a quello della tuta.

Autore: Redazione

Tag: Abbigliamento


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