Interviste

pubblicato il 5 maggio 2010

Honda VFR1200F DCT: la conferenza di presentazione

Dual Clutch Transmission, perché sul V4?

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Vi abbiamo anticipato il test della nuova VFR1200F con cambio DCT – Dual Clutch Tramsmission – per darvi subito le prime impressioni di guida sull’ultimo gioiello tecnologico di Honda. Ma come è arrivato il colosso giapponese a decidere di proporre sulla sua ammiraglia un cambio meccanico a doppia frizione a completo controllo elettronico? Ce lo hanno illustrato i vertici Honda durante la conferenza di presentazione.

E’ Andrea di Giacomo, coordinatore delle attività di comunicazione e responsabile advertising di Honda Italia a prendere la parola per primo: "Honda non è nuova alle tecnologie legate alla gestione automatica della trasmissione; nel 1978 propose la CB400 Hondamatic dotata di convertitore di coppia a doppio albero e cambio a due velocità e nel 2008 sono arrivati lo scooter Forza 250 con trasmissione V-Matic controllata elettronicamente e la DN-01, con cambio HFT – Human Friendly Transmission –, una trasmissione automatica a controllo idraulico e gestione elettronica."

Perché la nuova Dual Clutch Transmission debutta sulla VFR? "Il motore V4 e la VFR in particolare – prosegue Di Giacomo – hanno sempre rappresentato la bandiera tecnologica di Honda, il modello su cui proporre la tecnologia più innovativa e all’avanguardia. E poi è sempre stato un modello di grande fascino, perché il V4 è un motore speciale, compatto, stretto e dal rombo unico!"

Secondo i tecnici Honda il DCT rappresenta il futuro del motociclismo perché il cliente è cambiato, ha nuove ambizioni, diversi desideri rispetto al passato: "I motociclisti sono diventati più esigenti – aggiunge il responsabile advertising di Honda Italia -, alla moto chiedono di più della semplice velocità, delle prestazioni pure, vogliono il ‘controllo’ inteso in senso lato, la qualità e l’affidabilità anche dalle tecnologie più recenti, perché molti di essi sono già acquirenti di automobili dove il livello di sofisticazione è più elevato di quanto non avvenga nel mondo delle due ruote."

Ma chi è il cliente tipo di una VFR1200F DCT? "Nel 95% dei casi un uomo, di età compresa tra i 40 e i 60 anni, esperto grazie al pluriennale background di esperienze su due ruote. Sostituisce la sport-touring che possiede per un modello più aggiornato o abbandona la supersportiva per poter godere di uno spettro di possibilità di utilizzo più ampio e, infine, vuole la tecnologia più moderna e recente associata a prestazioni poderose ma controllabili." In gergo di marketing si chiamano ‘early adopters’, sono coloro che anziché diffidare dalle innovazioni di prodotto e dalle tecnologie più moderne ne sono attratti, un po’ pionieri, un po’ opinion leaders.

Il ‘genteki riders’ sono motociclisti di grande esperienza, che possono valutare una moto basandosi sulle diverse esigenze europee; hanno background diversi tra loro e per questo offrono un ventaglio di punti di vista variegato durante le fasi di progettazione, sviluppo e collaudo, fornendo opinioni e valutazioni sulle soluzioni scelte dai reparti R&D.

Per lo sviluppo della VFR1200F DCT Honda si è affidata a tre ‘genteki riders’: il britannico Dave Hancock, il tedesco Norbert Klein e l’italiano Luca Fiorentino. E’ lui a raccontarci i 4 step attraverso i quali si è arrivati alla produzione in serie di un modello dotato di cambio DCT: "Durante la prima fase è stato messo a punto un cambio a doppia frizione capace di svolgere in maniera efficiente le funzioni di start/shift, ovvero partenza e cambio marcia. Nella fase successiva è stata verificata la compatibilità del sistema con modelli sportivi e sono stati sviluppati i primi algoritmi di funzionamento della gestione elettronica. Nella terza fase si è cominciato a lavorare sul prototipo della VFR1200F per verificare la compatibilità del DTC con il motore V4, la possibilità di assicurare lo stesso comportamento della versione tradizionale e il controllo efficiente della frizione anche in presenza della successione di accensione ‘big bang’ del nuovo 1.237 cc Honda. Durante l’ultima fase – prosegue Luca Fiorentino – è stata preparata la produzione in serie, con particolare attenzione alla definizione degli algoritmi della doppia frizione."

La Honda VFR1200F DCT sarà nei concessionari dal 28 maggio 2010 ad un prezzo di 16.800 Euro f.c. nella stessa gamma colori della versione tradizionale, rosso, grigio o bianco. Presso i concessionari che aderiranno all’iniziativa saranno disponibili degli esemplari per un test dinamico, previa prenotazione. Vi comunicheremo tutti i dettagli dell’iniziativa appena saranno disponibili.

Autore: Costantino Paolacci

Tag: Interviste


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