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pubblicato il 30 aprile 2010

MotoGP 2010, Jerez, FP1: Stoner croce e delizia

Cade ancora ma chiude la sessione con il primo tempo assoluto

MotoGP 2010, Jerez, FP1: Stoner croce e delizia

E' uno Stoner velocissimo quello sceso in pista oggi a Jerez. Il suo tempo di 1'39.731 conferma la grande crescita della Ducati, spesso in crisi su questa pista, ed allo stesso tempo permette di farsi un'idea di come potrebbero essere le cose domenica in corsa. No, attenzione, non parliamo necessariamente di elementi positivi: Stoner, infatti, ha baciato l'asfalto anche nella sessione di prove che l'ha visto in testa, lasciando un po' perplesso l'ambiente relativamente alla attuale percezione del limite. Perchè se è vero che per vincere bisogna andare forte, è anche vero che le gare bisogna finirle.

Una "strategia" che sembra essere entrata perfettamente nelle corde di Lorenzo, dopo un 2008 passato tra ospedali e cliniche mobili: per lui, oggi, è arrivato un secondo tempo che lo pone ad un solo decimo e mezzo dal capoclassifica e gli consente di essere l'unico, oltre a Stoner, a tornarsene in albergo con un tempo sotto al minuto e quaranta.

Appena sopra a questo muro, che nella giornata di domani verrà ampiamente sfondato, un sorprendente Hayden: la GP10 sembra essere una moto che ben si adatta al suo stile di guida e siamo certi che ci sia grande soddisfazione negli ambienti della Rossa per aver centrato lo sviluppo di una moto sino all'anno scorso "guidabile" dal solo australiano numero 27.

Quarto, con una situazione inversa rispetto al Qatar visto che Dovizioso è 12esimo, si è classificato Pedrosa: l'aria di casa ha evidentemente dato nuovi spunti a Dani, che si è permesso il lusso di mettersi dietro Rossi. Per The Doctor questo potrebbe anche non essere un weekend da incorniciare. La spalla sinistra è ancora dolorante per via dell'incidente di due settimane fa e puntare al gradino più basso del podio potrebbe essere un risultato da incorniciare.

Sesto, eccellente, Loris Capirossi: è l'ultimo dei piloti entro il secondo di distacco da Stoner, il primo dei suzukisti. Alle sue spalle Edwars, il quale si è messo dietro Spies (11esimo), Barberà ed il già citato Bautista. Esce un po' dal tunnel Melandri, decimo con la Honda clienti, mentre De Puniet dopo la buona prestazione araba torna un po' indietro con un tempo che è ad 1.5 secondi dalla vetta: può fare di meglio.

Non vanno come le altre, invece, le Ducati di Kallio e di Espargaro, cosìcome sembrano essere ancora un po' troppo acerbi perla categoria Simoncelli e Aoyama: i distacchi stanno scendendo man mano che i due giovani provano e può darsi che nel corso della stagione riescano ad affacciarsi, di tanto in tanto, nei primi 10.

MOTOGP 2010, Jerez, FP1 - 30/04/2010
1 Casey STONER Ducati 1'39.731
2 Jorge LORENZO Yamaha 1'39.875
3 Nicky HAYDEN Ducati 1'40.148
4 Dani PEDROSA Honda 1'40.200
5 Valentino ROSSI Yamaha 1'40.359
6 Loris CAPIROSSI Suzuki 1'40.716
7 Colin EDWARDS Yamaha 1'40.913
8 Hector BARBERA Ducati 1'41.034
9 Alvaro BAUTISTA Suzuki 1'41.093
10 Marco MELANDRI Honda 1'41.190
11 Ben SPIES Yamaha 1'41.200
12 Andrea DOVIZIOSO Honda 1'41.277
13 Randy DE PUNIET Honda 1'41.293
14 Mika KALLIO Ducati 1'41.297
15 Marco SIMONCELLI Honda 1'41.533
16 Aleix ESPARGARO Ducati 1'41.742
17 Hiroshi AOYAMA Honda 1'41.837

Autore: Redazione

Tag: Sport


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