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pubblicato il 12 aprile 2010

WSBK 2010, Valencia: BMW in grande crescita

E' il miglior race weekend nella storia (breve) della Casa tedesca

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Per il Team BMW Motorsport, il quarto posto di Valencia in gara1 ad appena 4 secondi dal vincitore Leon Haslam significa davvero molto. Dopo un 2009 non certamente a livello dell'altra debuttante di lusso, l'Aprilia, il team tedesco non si è perso d'animo portando avanti in modo molto concreto ed efficace lo sviluppo della S1000RR.

Una evoluzione che non ha riguardato solamente la moto ma anche il muretto del box, con la fondamentale acquisizione dell'esperienza di Davide Tardozzi: un'esperienza che ha portato la BMW a cambiare volto in pochi mesi, in particolar modo per quanto concerne la capacità di reazione alle richieste dei piloti e dei tecnici da parte della Casa madre.

La strada da fare è ancora lunga e tortuosa, in particolar modo per quanto riguarda la costanza (Corser è arrivato 12esimo in gara 2) ma la moto c'è ed il pilota per svilupparla a dovere anche: Corser non è più un giovanotto, ma sia Biaggi che Checa ci hanno mostrato come in prossimità dei 40 si possa ancora essere vincenti in sella ad una derivata di serie. Non c'è alcun motivo, dunque, per cui il grande australiano non possa tornare a stappare lo champagne dal gradino più alto del podio: tutti gli appassionati non vedono l'ora che questo giorno arrivi.

Discorso diverso per Xaus: a Valencia non ha lasciato carene in ogni angolo di pista ma tra i due piloti "il veloce" dovrebbe essere proprio lui. I risultati, invece, tardano ad arrivare...e con un Badovini che ha vinto la sua seconda gara in STK1000 girando più veloce delle BMW S1000RR SBK private è difficile pensare che a Monaco gli possano lasciare ancora molte chance.

"Gara1 è stata eccezionale - ha dichiarato Corser - perchè è esattamente la posizione in cui credo possa stare, oggi come oggi, questa moto con grande regolarità. Siamo stati in grado di lottare con i migliori piloti, gestendo al meglio anche l'usura delle gomme. Cosa che non siamo invece riusciti a fare in gara2, visto che ci hanno mollato molto prima del previsto. Cercheremo di capire in telemetria cosa è successo."

"Non posso definirmi infelice - ha dichiarato Xaus - anche se il mio weekend si poteva considerare finito già dopo la seconda sessione della Superpole. Partire 17esimo, con una griglia di rivali così, significa non riuscire a darsi un ritmo gara ed il risultato non può che essere conseguente. In ogni caso, viste le premesse, chiudere 12esimo ed 11esimo non è nemmeno così male. Vorrei congratularmi con Troy per la bellissima corsa. Sono sicuro che i buoni risultati arriveranno anche per me a breve."

"Abbiamo ottenuto - ha dichiarato Berhold Hauser, BMW Motorsport Director - il miglior risultato nella breve storia della nostra partecipazione in WSBK. Siamo molto soddisfatti di questo. Abbiamo dimostrato in Superpole ed in Gara1 che non siamo troppo distanti dai migliori. Abbiamo lavorato bene negli ultimi mesi ed il risultato del duro lavoro inizia a farsi vedere: sono sicuro che abbiamo imboccato la giusta strada per ottenere i risultati che ci aspettiamo. Vorrei chiudere esprimendo un augurio di pronta guarigione a Iannuzzo ed Andrews, protagonisti del bruttissimo incidente nei primi giri di gara2."

Autore: Redazione

Tag: Sport


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