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pubblicato il 11 aprile 2010

MotoGP 2010, Qatar: Stoner cade, Rossi c'è

L'australiano butta 25 punti: ne approfittano Valentino, Lorenzo e Dovizioso

MotoGP 2010, Qatar: Stoner cade, Rossi c'è

Inizia subito con il piede giusto il mondiale 2010 di Rossi: i 25 punti conquistati nella notte, infatti, valgono doppio in considerazione del fatto che la pista araba è uno dei terreni di caccia preferiti di Stoner. Una preferenza che si stava palesando anche quest'anno sino a quando, dopo pochi giri dal via, il sapore della quarta vittoria di fila su questo tracciato è virato in pochi istanti da dolce ad amaro.

"Evidentemente stava tirando", ha dichiarato Rossi a fine gara in riferimento alla caduta del numero 27 della Ducati e la sensazione è quella che il tavulliano ci abbia visto giusto nell'analizzare l'accaduto: spiegare perchè Stoner abbia scelto di forzare con mezzo secondo nel polso ed un vantaggio di quasi tre secondi già consolidato, invece, è probabilmente impossibile.

QUANTO PESA?
Quanto peserà questa caduta sul campionato della prima guida Ducati è ancora troppo presto per dirlo, non tanto per i punti quanto per il morale. Di certo, se qualcosa di positivo vogliamo cercare, Stoner ha dimostrato che la combinazione tra la sua guida e quella richiesta dalla Desmosedici GP10 è ancora di altissimo livello. La cosa più sorprendente è il fatto che la stessa moto, finalmente, si fa guidare bene anche dagli altri piloti: Hayden, infatti, è andato fortissimo lottando per tutta la gara per le posizioni che contano, lasciando il podio solo per una volata affrontata meglio da Andrea Dovizioso.

BENE LA HONDA
Sì, proprio Dovizioso con la Honda HRC ha fatto vedere che la Honda non è la moto "scarsa" che è stata dipinta da piloti ed addetti ai lavori nel corso dei test invernali. Anzi, a fianco di un supermotore ci sono anche un telaio ed una elettronica che funzionano molto bene, rappresentando una realtà da seguire con attenzione nel corso della stagione: certo, il Qatar è una pista favorevole alle moto "cavallate", ma sembra che in HRC si siano messi ad ascoltare seriamente le indicazioni di Andrea, che in 125 ed in 250 ha sempre dimostrato di essere un fine collaudatore. Speriamo che per lui siano l'anno della svolta in questa categoria: se lo merita.

LORENZO: HO ACCESO IL CUORE
Molto bella anche la gara di Lorenzo: ancora dolorante alla mano destra e con pochi giorni di test alle spalle, lo spagnolo è riuscito a conquistare una seconda posizione fondamentale per il proseguio della stagione, in particolar modo per il morale. Rossi, oltre che con Stoner, dovrà fare seriamente i conti anche con lui.

SPIES? QUINTO
Molto bella anche la gara di Spies, quinto al traguardo: chi credeva seriamente che avrebbe potuto inserirsi nella lotta per le prime posizioni già dal Qatar si sbagliava, ma è chiaro e lampante che con un po' di apprendistato la stoffa del campionissimo verrà fuori anche in MotoGP. La prestazione del texano è migliore di quella del buon De Puniet di Pedrosa e del compagno di squadra Edwards, arrivato al traguardo 16 secondi dopo di lui. Se non è un buon inizio questo...

MENO BENE
Meno buona del previsto, invece, la trecentesima corsa di Capirossi: dopo un eccezionale quinto posto in qualifica, infatti, l'italian/monegasco non è andato oltre il nono posto. La Suzuki è veloce ma c'è ancora molto da lavorare per portarla ai livelli di competitività che un pilota come Capiossi merita.

Chiude nei primi 10 anche Aoyama mentre per Simoncelli e Melandri la corsa si chiude distacchi superiori ai 30 secondi: i test invernali "parlavano" di una situazione peggiore, ma per un team come quello di Gresini questo non può certamente essere considerato un risultato accettabile. C'è da fare ed è meglio correre ai ripari velocemente.

Valentino Rossi
"Sono contento. E' un risultato importantissimo in questa pista e con Stoner sarebbe stato difficile. Evidentemente stava tirando. Dovizioso e Hayden andavano forte sul dritto e, quando a sei giri dalla fine Dovi è riuscito a passarmi, ho cambiato ritmo riuscendo a creare uno spazio sufficiente a consentirmi di chiudere in testa la corsa."

Jorge Lorenzo
"Sono molto stanco perchè ho dato il 110%, come guida e come fisico. Sono molto conento di come è andata. L'obiettivo era il podio, anche se era difficile: la mano non è ancora ok e non è stata certo una passeggiata nel traffico dei primi giri con il serbatoio pieno. Negli ultimi giri ho spento il cervello ed ho acceso il cuore e sono riuscito a risalire. Sono molto contento."

Andrea Dovizioso
"E' stata dura ma è il risultato del lavoro dell'inverno. E' una gran soddisfazione finire la gara vicino a Valentino. Devo ringraziare tutte le persone che lavorano con me ed i miei sponsor che mi hanno supportato fino ad oggi."

Casey Stoner
"Ad essere onesto la moto è stata stupenda per tutto il we. Ero sicuro di arrivare sul podio, ma sono partito male non riuscendo a sfruttare la potenza del mio motore in partenza. Ho perso l'anteriore alla curva numero 4: ho forzato troppo e questo il risultato. Sono comunque tranquillo perchè la moto va forte ed io sono molto in forma. Se avessi vinto sarebbe stato meglio ma ho tutto il potenziale per fare bene nelle prossime corse."

Ben Spies
"Ho fatto una buona gara. Non sono partito bene, ma sapevo di avere un buon passo ed a 6/7 giri dalla fine ero quasi arrivato in zona podio. Il quinto posto, in ogni caso, è un ottimo risultato."

MOTOGP 2010, Qatar, gara - 11/04/2010
1 Valentino ROSSI Fiat Yamaha Team Yamaha 42'50.099
2 Jorge LORENZO Fiat Yamaha Team Yamaha 1,022
3 Andrea DOVIZIOSO Repsol Honda Team Honda 1,865
4 Nicky HAYDEN Ducati Marlboro Team Ducati 1,876
5 Ben SPIES Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 3,903
6 Randy DE PUNIET LCR Honda MotoGP Honda 9,322
7 Dani PEDROSA Repsol Honda Team Honda 16,508
8 Colin EDWARDS Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 19,867
9 Loris CAPIROSSI Rizla Suzuki MotoGP Suzuki 20,893
10 Hiroshi AOYAMA Interwetten Honda MotoGP Honda 21,1
11 Marco SIMONCELLI San Carlo Honda Gresini Honda 31,638
12 Hector BARBERA Paginas Amarillas Aspar Ducati 32,573
13 Marco MELANDRI San Carlo Honda Gresini Honda 40,78
Not Classified
19 Rizla Suzuki MotoGP 1 Lap
41 Pramac Racing Team 15 Laps
27 Ducati Marlboro Team 17 Laps
36 Pramac Racing Team 20 Laps

Autore: Redazione

Tag: Sport


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