Sport

pubblicato il 2 aprile 2010

Abu Dhabi Desert Challenge 2010 - vince Marc Coma

Trionfa il catalano sulla KTM 690 Rally.

Abu Dhabi Desert Challenge 2010 - vince Marc Coma
freccia per aprire fotogalleryfreccia per aprire fotogallery
  • Abu Dhabi Desert Challenge 2010 - anteprima 1
  • Abu Dhabi Desert Challenge 2010 - anteprima 2
  • Abu Dhabi Desert Challenge 2010 - anteprima 3
  • Abu Dhabi Desert Challenge 2010 - anteprima 4
  • Abu Dhabi Desert Challenge 2010 - anteprima 5
  • Abu Dhabi Desert Challenge 2010 - anteprima 6

Marc Coma ha vinto l’Abu Dhabi Desert Challenge 2010, edizione del ventennale, che per la quarta volta vede il nome del Campione catalano scritto sul suo albo d’oro. E’ il sigillo ad un poker dopo i successi personali del 2006, 2007 e 2009, e che oggi è la giusta affermazione nella prima prova del Campionato del Mondo Cross Country Rally 2010.

L’ultima speciale del Desert Challenge è stata vinta da Francisco "Chaleco" Lopez su Aprilia: il cileno, vittima di un problema elettrico nel corso della terza tappa, ha preceduto il vincitore del rally sul traguardo di Abu Dhabi, al termine di una prova veloce ed insidiosa di ben 306 chilometri.

Poco oltre metà tappa una caduta ha tolto di scena Sean Gaugain su Honda: il sudafricano vincitore di due tappe è stato costretto al ritiro ed ha riportato un femore fratturato. Al secondo posto della generale sale così l’ottimo James West su Ktm che ha condotto una gara molto regolare. Dalla sfortuna di Gaugain trae vantaggio anche David Casteu su Sherco, che sale sul terzo gradino del podio e vince la categoria fino a 450 cc.

La quarta vittoria di Marc Coma al Desert Challenge è stata frutto di tenacia, tecnica e un pizzico di fortuna, condotta sin dall’inizio con senso tattico sfruttando perfettamente un’ottima Ktm 690 Rally "flangiata" e la sua immensa esperienza di guida sulla sabbia. Vincendo la prima tappa con un congruo vantaggio ha poi amministrato giorno dopo giorno il "bottino" accumulato, evitando accuratamente di cadere nelle trappole che hanno tolto di scena i suoi principali avversari o che ne hanno ridimensionato drasticamente le ambizioni. La prova dell’estrema efficienza della team 1ForAll Motorsport è nel gap considerevole, oltre dieci minuti, che separa il vincitore Marc Coma dal suo primo inseguitore in classifica generale.

Ottima, nonostante il banale guasto, la prestazione di Lopez e della sua bicilindrica veneta. Partito settimo "Chaleco" ha subito impresso un ritmo elevato alla gara, perfettamente assecondato dalla sua Aprilia RXV 4.5 il cui "gap" rispetto alle potenti 690 Ktm è sempre più sottile. Già al CP1 Lopez ha fatto segnare il secondo miglior tempo, mantenendolo fino al CP3. Nel tratto finale Lopez ha scaricato al suolo tutti i cavalli della sua Aprilia e al traguardo ha trovato ad attenderlo solo Marc Coma, al quale è riuscito a strappare la vittoria di tappa per quasi un minuto. Emozionante l’abbraccio tra il quattro volte vincitore della gara e quello che doveva essere il suo principale antagonista, come aveva affermato l’altro ieri lo stesso campione catalano.

Francisco Lopez, team Aprilia Giofil: "Ci voleva questa vittoria di tappa per risollevare un po’ il morale. Ho dimostrato di poter battagliare per la vittoria anche contro moto più potenti. Oggi nell’ultimo tratto ho spinto a fondo e sono riuscito a precedere Coma di un minuto. La moto è andata molto bene, ma adesso dobbiamo metterci subito al lavoro per risolvere alcuni piccoli problemi per renderla ancora più competitiva. D’altro canto queste gare sono per noi importanti test per lo sviluppo dell’Aprilia e l’obiettivo principale resta la Dakar 2011."

Marc Coma, team KTM 1 Forall Motorsport: "La cosa bella è che tutto ha funzionato alla perfezione. Non abbiamo commesso alcun errore, e la moto è stata perfetta. In un Rally così corto è un fattore molto importante, perché non c’è spazio o tempo per recuparare ad un errore o ad un problema di qualsiasi genere. Si pensa, generalmente, che l’ultima tappa sia facile, ma non è stato così ad Abu Dhabi. La speciale era molto veloce, con molta pista battuta da percorrere "a fondo", ma la tempesta dei giorni scorsi aveva portato sulla pista molte "lingue di sabbia", pericolosissime. Deve essere su una di queste che è volato e si è fatto male Sean Gaugain, pilota velocissimo ma sfortunato. Adesso, dopo venti giorni, torno a casa e mi riposo un poco. Poco, però, perché riprenderemo prestissimo con i test di sviluppo della nuova KTM 450 da Rally. Credo che in Tunisia correremo ancora con la 690 Rally, che è ora molto a punto, ma aspettiamo prima l’esito delle prove. A tutti grazie, ed a presto!"

L’evento si è concluso al Crowne Plaza di Yas Marina ad Abu Dhabi, dove alle 20 ora locale si è svolta la cerimonia di premiazione.

Classifica generale finale dopo la 5a Tappa
1° Marc Coma (SPA) KTM;
2° James West (GB) KTM;
3° David Casteu (F) Sherco;
4° Jacek Czachor (POL) KTM;
5° Tim Trenker (D) KTM.

Autore: Redazione

Tag: Sport


Top