Attualità e Mercato

pubblicato il 2 aprile 2010

Mercato: la BMW S1000RR è la sportiva più venduta

Da gennaio a fine marzo 2010 ha venduto più di Honda e Yamaha

Mercato: la BMW S1000RR è la sportiva più venduta
freccia per aprire fotogalleryfreccia per aprire fotogallery
  • BMW S1000RR - TEST - anteprima 1
  • BMW S1000RR - TEST - anteprima 2
  • BMW S1000RR - TEST - anteprima 3
  • BMW S1000RR - TEST - anteprima 4
  • BMW S1000RR - TEST - anteprima 5
  • BMW S1000RR - TEST - anteprima 6

Nel contesto di un calo generalizzato del mercato, che ha fatto segnare ulteriori numeri negativi rispetto ai numeri già bassi dello stesso periodo dello scorso anno, c'è un dato che farà scatenare lunghe discussioni nei migliori bar per motociclisti d'Italia: la BMW S1000RR è, nel periodo che va dal 1 gennaio al 31 marzo 2010, la supersportiva più venduta oltre che la 18esima nella classifica delle immatricolazioni in Italia.

BMW, HONDA E YAMAHA
Sono 303, infatti, le unità vendute sino ad oggi in Italia dal costruttore bavarese: un numero impressionante, soprattutto se si pensa che la prima inseguitrice è la "generalista" CBR1000RR - in listino a 13.990 euro - con 286 pezzi mentre la terza è la Yamaha R1 (260) - venduta a 16.990 euro - per la quale vale più di ogni altra il detto "chi disprezza compra"...

In realtà, lo stesso modo di dire tutto italiano potrebbe valere anche la BMW, criticatissima nella lunga fase di pre-lancio (1 anno) per via di linee e concept tecnici vicini a quelli delle moto nipponiche, per le ancora scarse prestazioni in SBK e per la asimmetria della sue forme, che qualche ingegnere ha trovato "disarmonica".

DUCATI E APRILIA: LE CORSE NON PAGANO?
Di fatto il mercato non ha badato molto alle critiche o al fatto che sportivamente la tedesca non stia "spaccando" nella massima serie in cui è impegnata (in STK 1000, invece, ha vinto al debutto): le vincenti, come le Ducati 1198 ed 1198S o le Aprilia RSV4R e Factory, infatti, seguono attardate con numeri vicini alla metà di quelli fatti segnare da BMW. Parliamo rispettivamente di 182 pezzi per la Rossa e 160 unità per la noalese, di cui 101 R e 59 Factory.

Numeri simili a quelli ottenuti da Suzuki GSX-R 1000 (183 unità) o una Kawasaki ZX-10R ormai a fine carriera (156 pezzi), a nostro parere dovuti ad mix tra prezzo elevato, prestazioni leggermente in deficit rispetto alla concorrenza ed elevato tempo di presenza sul mercato per la Ducati mentre per l'Aprilia i soliti problemi di fiducia del mercato, che vanno ben oltre le eccezionali prestazioni del prodotto stradale o l'innata capacità di essere vincente in WSBK, possono aver fatto la loro parte.

Disponibilità di ricambi, affidabilità dei prodotti, presenza del concessionario sul territorio, tenuta del valore sul mercato dell'usato, sono certezze su cui il cliente ha bisogno di contare e che, nonostante l'arrivo del Gruppo Piaggio, per Aprilia continuano purtroppo a far parte dell'ideale collettivo. L'idea, come sottolineato da Francesco Polimeni (MKT manager moto Gruppo Piaggio) durante la conferenza stampa all'Estoril, è di vendere tra i 600 ed i 700 pezzi RSV4R in Italia e le vittorie di Biaggi a Portimao potrebbero dare una grossa mano nel raggiungimento dell'obiettivo prefissato.

BENE MV AGUSTA
Niente male, invece, la performance della MV Agusta F4 2010: arrivata sul mercato a fine febbraio, la quadricilindrica di Schiranna ha già totalizzato 77 pezzi. Il prezzo è molto elevato, ma l'effetto novità, la bontà del prodotto e l'alone di mito del brand MV Agusta hanno evidentemente fatto la propria parte.

LA PAROLA AD ANDREA BUZZONI
"E' un risultato eccezionale - ha dichiarato il Direttore di BMW Motorrad Italia - e ne siamo orgogliosi. La S1000RR è la prima moto supersportiva di BMW Motorrad ed ha debuttato diventando subito un benchmark nel segmento per contenuti, prestazioni ed innovazione sia nella tecnologia che nel risultato di guida. Questo modello rappresenta, più in generale, il culmine di un percorso di evoluzione della gamma che ci ha visto crescere in diversi nuovi segmenti in pochi tempo. Qualche anno fa nessuno si sarebbe aspettato una moto di questo tipo da BMW Motorrad e siamo stati felici di constatare, da subito, un grandissimo interesse da parte dei motociclisti supersportivi: quando abbiamo aperto le iscrizioni al Track Test Tour, sei giornate di prova prodotto in 3 piste italiane, con 2.700 test ride disponibili abbiamo ricevuto ben 9.000 richieste. Questi numeri sono significativi se pensiamo che nel 2009 sono state registrate sul mercato italiano poco meno di 5.500 moto supersportive da 1000 a 1200 cc."

"Vorrei inoltre sottolineare - aggiunge il manager dell'Elica - l'ottimo lavoro svolto dalla nostra rete ed il bouquet di attività offerte ai nostri clienti, quello che chiamiamo World of BMW, come ad esempio la nuova scuola di guida sportiva la BMW Sport Academy. In ultimo ricordo che lo scorso week end nella gara di apertura della Superstock 1000 FIM Cup a Portimao, il team BMW Motorrad Italia Superstock ha esordito nelle competizioni sportive internazionali con un week end entusiasmante: pole il venerdi, pole il sabato e vittoria domenica del nostro pilota Ayrton Badovini. Il regolamento di questo campionato, con moto molto vicine a quelle presenti negli show room dei nostri concessionari, esplicita da un punto di vista sportivo l'eccellenza del progetto S1000RR."

CLASSIFICA DI VENDITA 1000 SUPERSPORTIVE
BMW S1000RR - 303 unità
HONDA CBR 1000 RR - 286 unità
YAMAHA YZF-R1 - 260 unità
SUZUKI GSX-R 1000 - 183 unità
DUCATI 1198/1198S - 182 unità
KAWASAKI NINJA ZX-10R - 156 unità
APRILIA RSV 4 1000 R - 101 unità
MV AGUSTA F41000R - 77 unità
APRILIA RSV 4 1000 FACTORY - 59 unità

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato


Top