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pubblicato il 31 marzo 2010

Abu Dhabi Desert Challenge 2010 - 3a tappa

Ancora Marc Coma in testa alla classifica generale

Abu Dhabi Desert Challenge 2010 - 3a tappa

La terza tappa dell’Abu Dhabi Desert Challenge ha proposto ancora una tappa particolarmente impegnativa: un anello di sabbia con una speciale di 337 km, la più lunga di questa edizione, sviluppata interamente fuori pista, confermando questo rally come... l'università delle dune!

Le dune di questo deserto sono infatti spesso altissime, a volte insidiosamente "tagliate", ovvero offrono al pilota che le supera non l’atteso declivio ma un improvviso precipizio di sabbia. Anche la consistenza della sabbia non è come quella "africana". Sembra più fine, ed il "galleggiamento" della moto, soprattutto con il caldo, diminuisce sensibilmente man mano che il sole si alza verso lo zenit e picchia duro. A complicare le cose, non un solo metro di strada battuta o segnata: tutta la speciale è fuoripista.

La vittoria di tappa è andata a Jakub Przygonski su Ktm, che riscatta così prontamente il suo lunedì sfortunato. Partito dalle retrovie, il polacco non ha avuto difficoltà a recuperare posizioni e a far registrare un ottimo rilievo cronometrico. Al secondo posto è arrivato Sebastian Husseini, il funambolico olandese residente negli Emirati che aveva vinto il Super Special Stage della giornata inaugurale... con un quad!

Al terzo posto Marc Coma con la KTM 690 "flangiata" (come da regolamento "Dakar") già dominatrice in Cile-Argentina, che così consolida la sua leadership in classifica. Al bivacco di Tal Mureeb, dopo l'oceano di dune, i piloti si sono potuti concedere un meritato tuffo nell'incredibile piscina gonfiabile allestita dagli organizzatori!

"Oggi è stata dura! - ha dichiarato Marc Coma, pilota ufficiale KTM 1 Forall Motorsport -. Non che i giorni passati non lo siano stati, o quelli che verranno non debbano esserlo visto che stiamo correndo un Rally di Campionato del Mondo, ma la terza tappa, completamente fuoripista, si è rivelata più impegnativa del previsto. In questi casi, oltre alla tecnica di guida per mantenere un buon ritmo, è necessario "regolare" la concentrazione per restare in 'curva di sicurezza', senza mai abusare della sensazione di fiducia che ti danno gli spazi così aperti. Il gran caldo ha reso la sabbia molto molle, ed in queste condizioni la tenuta è limitata. Dopo una quarantina di piloti ho recuperato il gruppo di testa, partito prima di me. Per qualche chilometro abbiamo guidato tutti insieme poi, visto che nessuno si decideva, ho preferito aprire la pista ed allungare un poco per evitare le distrazioni del contatto diretto. Nel finale ho di nuovo rallentato per controlalre la situazione, ed ho visto che, alle mie spalle, nel gruppo non c’era più Francisco Lopez. Un problema, evidentemente. Mi spiace molto per lui, credevo che in questo Rally il mio avversario sarebbe stato 'Chaleco', e che ci saremmo divertiti dando vita ad una bella battaglia tra 'latini'. Adesso devo vedermela con quello scatenato di Gaugain!"


"Che brutta giornata - ha dichiarato Francisco Lopez del team Aprilia Giofil -. Stavo andando bene in questa difficile tappa ed anche la moto mi stava assecondando alla perfezione. Sono saltato giù da una duna e sono atterrato violentemente. Non sono caduto ma la moto si è spenta e non sono stato più capace di farla ripartire. Un po’ come mi era successo al Pharaons Rally. Vedremo quando la moto arriverà al bivacco cosa è successo."

Lopez dovrebbe ripartire per la quarta tappa dopo aver preso la penalità forfettaria. Sfumata ormai la possibilità di combattere per la vittoria assoluta, punterà comunque ad accumulare punti Mondiali nella sua classe.

Classifica generale dopo la 3a Tappa
1 #2 Marc Coma (SPA) KTM 690 Rally
2 #32 Sean Gaugain (ZA) Honda CRF450X
3 #33 David Casteu (F) Sherco 450
4 #6 James West (GB) KTM 690 Rally
5 #3 Jacek Czachor (POL) KTM 690 Rally

Autore: Redazione

Tag: Sport


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