Sport

pubblicato il 29 marzo 2010

WSBK 2010, Portimao: KO delle Ducati ufficiali

Lontane dai primi e costantemente più lente delle Althea private...

WSBK 2010, Portimao: KO delle Ducati ufficiali
freccia per aprire fotogalleryfreccia per aprire fotogallery
  • WSBK 2010, Portimao, Team Ducati Xerox - anteprima 1
  • WSBK 2010, Portimao, Team Ducati Xerox - anteprima 2
  • WSBK 2010, Portimao, Team Ducati Xerox - anteprima 3
  • WSBK 2010, Portimao, Team Ducati Xerox - anteprima 4
  • WSBK 2010, Portimao, Team Ducati Xerox - anteprima 5
  • WSBK 2010, Portimao, Team Ducati Xerox - anteprima 6

Non sono stati veloci in alcuna sessione invernale sulla pista di Portimao i piloti Ducati Xerox, ma pensare ad una disfatta simile sulla pista portoghese lascia davvero basiti. Fuori dalle ultime sessioni della Superpole, cosa probabilmente mai accaduta nella storia della Rossa, Fabrizio ed Haga non hanno trovato il bandolo della matassa per tutto il weekend, limitandosi a girare sostanzialmente sui tempi dello scorso anno.

A distanza di pochi mesi, infatti, le moto vincenti del 2010 hanno limato quasi 20 secondi rispetto ai tempi gara che hanno portato alla vittoria Spies (gara 1) ed Haga (gara 2)...cosa che invece non ha fatto Ducati, che si è limitata a mantenere invariati i tempi gara dello scorso anno.

Come dire che la 1098R ufficiale è rimasta sostanzialmente quella dello scorso anno mentre gli altri hanno fatto passi avanti da gigante. Una spiegazione logica, se non fosse che la Ducati privata di Checa i tempi gara del 2009 ottenuti dalle ufficiali li ha abbassati eccome, arrivando a 7.5 secondi in gara 1 ed appena ad un secondo in gara 2. Se solo Carlos avesse avuto 5 CV in più nel motore le cose, oggi, lo spagnolo avrebbe potuto andare ben oltre...

Il problema, insomma, sembra essere di box e di piloti più che della moto in sé stessa: per Valencia sono attesi importanti sviluppi - stando a quanto dichiarato da Haga a fine di gara 2 - e siamo certi che qualche miglioramento si vedrà. Di certo, per puntare al titolo, in Ducati hanno bisogno di essere più concreti, iniziando magari a non prenderle regolarmente dalle private del Team Althea.

"Abbiamo lavorato molto - ha dichiarato Haga (Gara 1 – 8° , Gara 2 – 8°) - e per tutto il weekend e finalmente oggi il mio feeling con la moto era decisamente migliore, ma era davvero difficile fare dei buoni risultati partendo dalla quinta fila. In gara 1 sono partito molto bene perché sapevo che era indispensabile fare una buona partenza per raccogliere qualche punto. Ho provato a spingere il più possibile ma quando mancavano circa cinque giri al termine la mia gomma posteriore ha iniziato a perdere grip e questo ha influito molto sull’aderenza della mia moto. La seconda manche è stata simile alla prima. Gli pneumatici hanno lavorato meglio, ma ho fatto tanta fatica a superare Guintoli ed ho terminato ancora all’ottavo posto. Mi spiace molto per il mio team, per i miei tifosi e gli sponsor per gli scarsi risultati che ho conseguito, ma tutto considerato ho recuperato molte posizioni ed ho raccolto qualche punto. Da Valencia in avanti voglio lottare per il podio in ogni weekend. Biaggi ed Haslam hanno dimostrato il loro potenziale, sia qui che a Phillip Island, ma noi siamo fiduciosi di poter tornare sul podio già da Valencia."

"Diciamo che in questo weekend - ha dichiarato Fabrizio (Gara 1 – 11° , Gara 2 – 11°) - non siamo mai riusciti a mettere a posto la moto come avremmo voluto. Non sono mai riuscito a trovare il giusto feeling ed ho avuto sempre gli stessi problemi in entrambe le gare. Abbiamo lavorato molto durante tutto il fine settimana ed abbiamo apportato molte modifiche, anche se le cose non sono mai cambiate molto. All’inizio di gara 2 sono riuscito a recuperare subito delle posizioni, spingendo veramente forte. Dopo alcuni giri è diventato sempre più difficile inserire in curva la mia 1198 e questo ha causato due uscite di pista nella prima manche ed anche due dritti nella seconda. Voglio chiudere questo capitolo e concentrarmi subito sulle prossime gare dove, sono sicuro, riscatteremo questa prestazione al di sotto delle nostre possibilità."

Autore: Redazione

Tag: Sport


Top