Abbigliamento

pubblicato il 25 marzo 2010

Occhiali Emblema - TEST

Abbiamo provato su strada i primi occhiali da moto

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La zona del vicentino, nello specifico la cittadina di Brendola, non è certamente nota per l'occhialeria: la provincia veneta può essere considerata patria dell'oro, del jeans (la Diesel o la GAS), ma anche dell'abbigliamento moto con brand estremamente popolari come Spidi e Dainese o più "sartoriali" come Vircos ma, a differenza del Cadore, di occhiali proprio non se ne parla!

E quindi, come è nata l'Emblema? Semplicemenete utilizzando il cervello e "convertendo" una specializzazione aziendale nella lavorazione del titanio e dell'ergal, ormai svalutata dalla presenza cinese, in un nuovo prodotto, pensato e studiato per arrivare laddove nessun produttore di occhiali si era mai spinto sino ad oggi: quello dell'occhiale per moto. Può sembrare impossibile, ma in effetti questo è stato un segmento sino ad oggi snobbato dai grandi produttori, lasciando "in panne" tutti coloro i quali hanno necessità di indossare un paio di occhiali oltre al casco.

L'uovo di Colombo? Forse sì, soprattutto perchè questi occhiali nascono per essere utilizzati come protezione solare ma anche come base per l'installazione di lenti graduate, permettendo un fit perfetto con caschi integrali, apribili e naturalmente jet.

Il segreto di questo progetto sta tutto nella resistenza dei materiali utilizzati e nella loro lavorazione (le saldature in particolare), che hanno permesso di "azzerare" lo spessore ed allungare di alcuni millimetri le aste, a tutto vantaggio della "calzata" e della capacità di mantenere stabilità e posizione anche a fronte dei piccoli movimenti "aerodinamici" o meccanici (apertura della visiera, ad esempio) a cui solitamente è soggetto il casco durante la marcia.

Un'idea geniale, al quale Luca Iacobacci ha creduto sin da quando gli si è accesa la spia dell'imprenditore del nord-est nel bel mezzo di una chiacchierata con un amico: "...caro Luca - racconta Iacobacci, riportando la frase dell'amico che ha dato il La all'idea - ma perchè non mi trovi una soluzione che mi permetta di non litigare con gli occhiali ogni volta che guido la moto?"

Detto e fatto, dopo un ampio ragionamento sulle potenzialità di questo mercato, la Aurigane Industrie srl è arrivata sul mercato con questo prodotto per certi versi rivoluzionario, che ha conquistato da subito la fiducia di Marco Lucchinelli: "Prima di arrivare al Mugello a presentare la mia nuova linea di occhiali - racconta Iacobacci - da buon "non appassionato" di motociclismo non sapevo davvero chi fosse Lucchinelli. Poi, il mio PR Marco Morera me l'ha presentato e siamo diventati subito amici, visto il suo fare molto simpatico e cordiale. A fine giornata gli ho regalato, senza alcun interesse particolare, un paio di occhiali. Un mese più tardi, su alcuni giornali rivedo alcune foto di Marco con i miei occhiali ed ho pensato "ma allora li usa..." e da lì è nato tutto. Mi ha fatto davvero piacere che un grande motociclista come lui abbia apprezzato la mia idea e mi è sembrata logica la conseguenza di ingaggiarlo come testimonial."

Gli Emblema sono occhiali estremamente tecnici da un punto di vista costruttivo, non solo per la tipologia di materiali utilizzati ma anche per quanto concerne la tecnologia applicata per l'accoppiamento dei materiali: un tecnicismo che ricorda da vicino quello delle moto Bimota - con le quali abbiamo avuto il piacere di utilizzare gli occhiali nel corso del nostro test - e quello dei caschi Nolan, azienda con la quale il brand Emblema ha chiuso un accordo di partnership commerciale. In ogni punto vendita Emblema, infatti, sarà esposto a pochi centimetri dagli occhiali anche un casco Nolan (un N20 Fiat): un'idea che permette a Nolan di avvicinarsi ad un mondo, quello dei negozi di ottica, molto lontano dalle moto e molto più vicino ad aree trendy delle città, e ad Emblema di creare una sorta di autoposizionamento nell'élite dei prodotti di alta gamma.

Su strada, sia utilizzando moto naked come la gustosissima Bimota Tesi 3D o la più sportiva carenata DB7 in abbinamento ad un casco Nolan N43 Air, abbiamo riscontrato tutto quanto promesso dallo stesso Iacobacci in fase di presentazione. Gli occhiali hanno un fit estremamente comodo e, grazie al disegno delle aste, sono facilmente indossabili oltre che molto stabili a qualsiasi velocità. Il profilo, molto avvolgente, permette di avere una visione molto ampia di quello che accade attorno e, nella versione "sole", le lenti Zeiss fanno la loro parte nel filtrare i raggi solari mantenendo elevata la nitidezza dell'immagine. Come se non bastasse gli Emblema sono davvero molto leggeri: sono solo 19 i grammi riscontrati alla bilancia, che per un occhiale in materiale metallico con queste caratteristiche è davvero un gran risultato.

Gli occhiali Emblema non si acquistano online ma solamente presso le rivendite . I prezzi variano dai 209 Euro della Serie 400 ai 249 Euro della Serie 900.

Autore: Emiliano Perucca Orfei

Tag: Abbigliamento


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