Curiosità

pubblicato il 19 marzo 2010

MV Agusta F4 2010 @ Franciacorta: test day

Tanti cavalli ed una pista torotuosa possono anche andare d'accordo

MV Agusta F4 2010 @ Franciacorta: test day
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Dopo averla vista dal vivo a Milano, la notte in cui è stata svelata presso le Officine del Volo a Milano, ma anche allo stand MV Agusta e più volte nelle gallery fotografiche del sito abbinate ad articoli relativi alle attività promozionali ad essa legate, è venuto finalmente il momento di provare la nuova MV Agusta F4 2010 in pista.

Abbiamo scelto la struttura dell'autodromo di Franciacorta, estremamente funzionale per un lavoro come il nostro ma anche per mettere alla frusta una moto come la nuova carenata di Schiranna.

Come dite? La pista è troppo corta e stretta per un mille? Forse sì, ma in realtà un tracciato tortuoso e comunque caratterizzato da alcune curve in appoggio da percorrere a velocità sostenuta (150 km/h) possono sorprendentemente rivelarsi un banco di prova eccezionale per una moto dal potenziale immenso.

Il perchè è presto spiegato: l'elettronica che gestisce la sua dinamica è di quelle di ultima generazione ed il funzionamento di questa feature appare evidente quando, all'uscita dei rampini si spalanca il gas: la F4 si proietta alla curva successiva con una naturalezza sino a ieri sconosciuta, lasciando al controllo della trazione (che stiamo utilizzando a livello 4) il compito di dipingere a terra una elegante virgola nera.

Quattro cilindri, 998 cc, 186 CV a 12.900 giri, caratterizzato da un rumore stupendo, il motore della nuova F4 è abbinato ad una frizione antisaltellamento, oltre che il già citato sistema traction control regolabile su 8 livelli. Estremamente interessante anche la ciclistica, con un telaio ed una forcella che hanno conservato inalterato il caratteristico avantreno di marmo, ma soprattutto merita una nota di merito lo stile: la moto è evidentemente cambiata rispetto alla vecchia, pur rimanendo fedele a sé stessa.

C'è un'altra azienda a cui questi miracoli riescono anno dopo anno: si chiama Porsche ed il suo prodotto icona 911. Non serve aggiungere altro.

Per il test completo vi suggeriamo di seguirci nei prossimi giorni. Stay tuned!

[TKS to Prima Guida e Alessandro Cecchi per le foto statiche]

Autore: Emiliano Perucca

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