Accessori

pubblicato il 14 dicembre 2005

La comparativa del secolo!

InMoto in pista con le GP, X-Crono-T e Mamola...

La comparativa del secolo!
freccia per aprire fotogalleryfreccia per aprire fotogallery
  • La comparativa del secolo! - anteprima 1
  • La comparativa del secolo! - anteprima 2
  • La comparativa del secolo! - anteprima 3
  • La comparativa del secolo! - anteprima 4
  • La comparativa del secolo! - anteprima 5
  • La comparativa del secolo! - anteprima 6

Grande Mamola, Grande InMoto, Grande X-Crono-T. Sì, lo sappiamo: nel manuale del buon giornalista è altamente sconsigliato aprire un servizio con tre super-complimenti, ma questo è uno dei rari casi in cui si può e si deve fare una bella eccezione.
Il motivo di questo “slancio”? Beh, vi invito a scoprirlo sfogliando le pagine del numero di gennaio 2006 di InMoto (in edicola da oggi 15 dicembre)…anche se vi possiamo tranquillamente anticipare che, per la prima volta al mondo, un tester di una rivista specializzata è riuscito nell’impresa di comparare oggettivamente le MotoGp più performanti della stagione 2005.

Con X-Crono-T tutto è possibile
I ragazzi di InMoto, in passato, avevano già provato l’impresa…ma i sistemi telemetrici a disposizione sino ad oggi non si adeguavano alle esigenze: troppo voluminosi per essere montati sulle moto (e/o scoperti dai team manager…) e troppo poco versatili nell’utilizzo, in particolar modo per quanto concerne la durata della batteria.

Con l’avvento di X-Crono-T, però, sono cambiate molte cose: i rilevamenti sono tecnicamente consentiti da una antennina GPS bluetooth e da un PC palmare - in grado di assicurare grande autonomia ed un contenimento delle dimensioni sino ad oggi impensabile - mentre per l’analisi delle prestazioni si ricorre a programma che gira su comuni PC.
I risultati che si sono potuti ottenere con X-Crono-T sono a dir poco eccezionali ed estremamente fedeli a quanto rilevato dalle telemetrie di sessione ufficiali, sia per quanto concerne i dati di velocità in curva, sia per quanto riguarda i tempi sul giro.

Randy Mamola e la sua classe cristallina
Tempi che Randy Mamola ha saputo tirar fuori dal suo cilindro magico quasi fosse ancora un pilota del “giro mondiale”, con il plus della soddisfazione di essersi tenuto dietro Vermuelen e la sua suzuki mentre testava coreograficamente la kawasaki di Nakano.
Un purosangue, uno che la velocità la sceglie la mattina per fare colazione…uno che con gomme e setting in stile “caro giornalista, te la facciamo provare ma scordati il vero limitatore” è riuscito a girare in 1.37.09 con la yamaha contro il 1.33.07 ottenuto poche ore prima da Rossi.

Notevole la sua dichiarazione a fianco dei tecnici X-Crono-T durante la lettura dei tempi: “Datemi due gomme buone e vi giro in ’35 a 46 anni suonati”.

Caro Randy, non stentiamo a crederti…anche perché con la ducati hai girato in 1.38.45, con la kawasaki 1.37.27 e con la suzuki 1.38.181. Il tempo della Malesia in sella alla Honda, invece, è più distante dalla pole del 2005, ma contro l’asfalto umido nemmeno uno come Randy può avere una buona soluzione.
Un test coi fiocchi insomma…
Un test che ha rivelato parecchie cose sulle MotoGp e di come, a volte, le tormentose lamentele dei piloti abbiano un riscontro vero nella realtà: Biaggi, ad esempio, si è spesso lamentato della frenata della sua moto ed in effetti i dati telemetrici rivelano come la honda sia realmente la peggiore in queste delicati fasi di percorrenza di un giro.
Ma è evidente anche il divario prestazionale della suzuki e non tanto nella percorrenza delle curve, vicinissima alle migliori, quanto nella capacità di catapultare da una curva all’altra: alla staccata della curva 8, ad esempio, la suzuki arriva costantemente con una decina di km/h in meno.

Ma potremmo anche parlare della mostruosa accelerazione della ducati e della sua velocità massima ottenuta infondo al rettifilo (299 km/h), così come potremmo parlare dei 290 km/h della Kawasaki, dei 291 della suzuki o dei 294 km/h della yamaha alla fine del rettifilo dei box.

Peccato che la honda di Hayden sia stata provata a Sepang mentre le altre quattro sul circuito di Valencia, altrimenti l’analisi dei dati ricavati con X-Crono-T GPS avrebbe potuto svelare qualche dettaglio in più tra le reali differenze tra la moto Campione del Mondo e la seconda classificata.

Sarà per il prossimo anno…

Potete provare anche voi…
Altri dati non ne possiamo dare, per quello c’è InMoto di gennaio già in edicola, mentre per conoscere realmente come vanno le vostre moto e le vostre auto potete mettere sotto l’albero di natale la strumentazione X-Crono-T. Commercializzata da Geo-vision srl e realizzata dalla piacentina Safoa.net, la rivoluzionaria telemetria GPS è in vendita a partire da 690.00 euro, IVA compresa. (per info. www.x-crono-t.net)

Ma cosa abbiamo a che fare noi con questa prova? Beh, chi vi scrive ha collaborato attivamente con Graziano De Finis alla realizzazione di X-Crono-T. Vederla addosso a Mamola e vedere che una rivista importante come InMoto si è servita di lei mi ha dato una grande emozione: volevo semplicemente condividerla con voi.

Autore: Emiliano Perucca

Tag: Accessori , strada , bicilindriche , 1000 , tricilindriche , quadricilindriche , 600 , pista


Top