Sport

pubblicato il 5 marzo 2010

BMW S1000RR STK: quasi una SBK

Certosini affinamenti per una STK vicina ai 200 CV alla ruota

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La presentazione monzese del BMW Motorrad Italia Superstock Team non ha mostrato solamente le facce delle persone coinvolte nell'entusiasmante progetto italo/tedesco, ma ha dato modo di dare un'occhiata alla S1000RR in allestimento STK1000 2010.

Come ampiamente spiegato da Andrea Buzzoni - Direttore di BMW Motorrad - durante la conferenza stampa, le modifiche alla moto di serie consentite dal regolamento sono poche ed è per questo che è stata scelta l'esperienza di un team come quello di Serafino Foti per arrivare ad avere velocemente il know how giusto per la gestione in pista e lo sviluppo a casa delle S1000RR. Moto che, a differenza di altre concorrenti della categoria, di potenza ne ha davvero da vendere anche appena scesa dalla linea di montaggio di Berlino: i banchi prova delle riviste specializzate, infatti, dichiarano una media superiore ai 175 CV alla ruota...che sono passati ad un valore compreso tra i 190 ed i 200 CV nella versione STK 1000.

Numeri da SBK ufficiale di pochissimi anni fa, resa possibile da un certosino lavoro di rifinitura del motore, perfettamente consentita dal regolamento: valvole, testate, cilindri, pistoni sono quelli di serie, ma la possibilità di riassemblare il motore da 0 ha permesso ai tecnici del team BMW Motorrad Italia Superstock di contenere i classici attriti e giochi che sono un limite tipico ed inevitabile nelle moto di serie. Oltre a queste certosine opere di erosione delle tolleranze, anche i condotti di aspirazione del quattro cilindri in linea da 999 cc. sono stati lucidati, così da favorire un migliore afflusso della miscela aria benzina nelle camere di combustione: un elemento, quest'ultimo, estremamente importante per un motore che gira ben oltre i 14.200 giri.

Sono state anche riviste le mappature elettroniche della centralina di gestione del motore, del ride by wire, la velocità di esecuzione del cut-off da parte del "cambio elettronico", così come è stato completamente cambiato l'impianto di scarico: oltre all'eliminazione del catalizzatore, il nuovo sistema prevede i collettori in titanio e lo scarico in carbonio della Akrapovic. Rimangono di serie, invece, cerchi, pinze e dischi freno Brembo con la sola variante della pompa radiale Nissin (la stessa utilizzata in SBK sulla S1000RR di Corser e Xaus): per il momento è stato scelto di non utilizzare anche il sistema ABS, per il quale Badovini si è detto molto disponibile a testarne il funzionamento e utilizzarne gli eventuali benefici in corsa, così come è stato messo da parte il controllo dell'impennata.

Totalmente "on board", invece, il controllo della trazione DTC ad intervento dinamico: inutile sottolineare come i piloti utilizzeranno solamente la modalità slick, che nel prodotto di serie taglia al 100% l'erogazione solo dopo i 53° di inclinazione, ma è probabile che in alcune corse sul bagnato i piloti possano anche ricorrere a setup più stringenti.

Non mancano alcuni accorgimenti alle sospensioni, in particolar modo la sostituzione del mono posteriore ed una completa rivisitazione dell'interno forcella con l'utilizzo di componenti racing, così come fa parte del pacchetto STK1000 la rimozione di accessori superflui come il cavalletto e, naturalmente, fari, indicatori di direzione. Tolta di mezzo anche la carena di serie, sostituita da una più leggero vestito in vetroresina impreziosito da alcune cover in carbonio: una piccola curiosità sul tema riguarda il nuovo cupolino, che a differenza della versione di serie e di quella SBK, ha rinunciato alle finestrelle che hanno la funzione di abbattere le turbolenze alle alte velocità oltre che assicurare un'estetica più raffinata.

Il peso a secco della nuova BMW S1000RR Stock non è stato dichiarato, ma il regolamento prevede che il peso della moto sia quello di serie -12kg: quindi è ipotizzabile un peso con il pieno di benzina e tutti i liquidi di 194,5 kg.

Curiosa la veste dei due piloti: comprensibilmente vestiti nei colori ufficiali del team, entrambi correranno con tuta e guanti Spyke, stivali Forma, ma soprattutto con lo stesso casco X-Lite X-802 in grafica Gear 15 White, che ben si intona alla veste BMW Motorrad Italia Superstock Team.

Autore: Redazione

Tag: Sport


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