Attualità e Mercato

pubblicato il 1 marzo 2010

Mercato moto 2010: flessione a febbraio

Ancma chiede a gran voce il rinnovo degli incentivi

Mercato moto 2010: flessione a febbraio

Solo 17.415 veicoli di cilindrata superiore a 50cc immatricolati a febbraio 2010, pari a -7,4%. Il dato negativo si confronta con un febbraio 2009 che già presentava una forte flessione rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. In particolare il comparto scooter, che proviene da 11 mesi di risultati costantemente positivi, si ferma a 10.724 vendite (-4,9%); le moto con 6.691 pezzi segnano un -11%. In assenza di incentivi le previsioni sono negative. Nello stesso mese anche le registrazioni di 50 cc subiscono un ulteriore calo con 3.979 vendite, pari -11,3%.

L'immatricolato del primo bimestre (veicoli maggiori di 50 cc) rimane positivo, grazie al buon andamento di gennaio: 37.754 veicoli (+8%). Significativa l’avanzata degli scooter con 24.695 vendite (+16,4%), mentre le moto con 13.059 unità evidenziano un -4,9%. Dei primi 30 modelli più venduti a febbraio 23 sono scooter e 7 sono moto.

Gli scooter di maggior successo si concentrano in 3 fasce di cilindrata: 150-200 cc (+35,4%); 300-500 cc (+29,3%) e 125 cc (+16,6%). In trend negativo i 250 cc (-29,3%) e gli scooter oltre 500 cc (-18,1%). Per le moto si sviluppano le cilindrate medio-piccole fino a 500 cc (+15,5%) e 125 cc (+11,8%). Soffrono le 600 cc (-35,5%) e fino a 750 cc (-25,2%). Stabili quelle fino a 1.000 cc (+1,9%) e in crescita le oltre 1.000 cc (+18%) che realizzano i volumi più rilevanti. La situazione dei segmenti vede sugli scudi le enduro stradali (+15,7%) e le supermotard (+20,6%), a scapito delle naked (-20,9%) e delle sportive (-15,7%).

"Come avevamo previsto, finita la coda dei contratti siglati alla fine del 2009, il mercato si è fermato. Il livello delle vendite è addirittura più depresso rispetto allo stesso periodo del 2009, quando la crisi aveva portato a cali nell’ordine del -35% - sottolinea Corrado Capelli, Presidente di Confindustria ANCMA -. Non solo la spinta propulsiva degli incentivi si è azzerata, ma si somma negativamente ad una forte incertezza nei confronti del rinnovo degli incentivi stessi per il mercato delle due ruote: un rinnovo molto atteso, spesso annunciato, ma ancora non deliberato. Speriamo di ricevere notizie positive entro questa settimana, secondo la logica proposta dall’Ancma che prevede un incentivo legato al listino, che tenga conto dei contenuti tecnologici dei veicoli più avanzati e sicuri. Diversamente dovremo fare i conti con un anno difficile per i produttori, ma anche per tutta la filiera di componenti, accessori e per la rete distributiva. Rinnovare il parco due ruote circolante – prosegue Capelli – dovrebbe essere una priorità del Governo e del Paese, perché consentirebbe di abbattere le emissioni inquinanti nelle nostre città e di ridurre i consumi, a vantaggio di chi ogni giorno si muove su scooter e moto".

Il mercato totale delle 2 ruote a motore, che deriva dalla somma dei veicoli maggiori di 50 cc e dei ciclomotori, fa segnare nel primo bimestre dell’anno 45.863 unità vendute, pari a un +5% rispetto allo stesso periodo del 2009.

Autore: Redazione

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