Sport

pubblicato il 1 marzo 2010

WSBK 2010, Phillip Island OK per le Ducati Xerox

Tanti punti ed una vittoria mancata per un soffio

WSBK 2010, Phillip Island OK per le Ducati Xerox
freccia per aprire fotogalleryfreccia per aprire fotogallery
  • WSBK 2010, Phillip Island, Team Ducati Xerox - anteprima 1
  • WSBK 2010, Phillip Island, Team Ducati Xerox - anteprima 2
  • WSBK 2010, Phillip Island, Team Ducati Xerox - anteprima 3
  • WSBK 2010, Phillip Island, Team Ducati Xerox - anteprima 4
  • WSBK 2010, Phillip Island, Team Ducati Xerox - anteprima 5
  • WSBK 2010, Phillip Island, Team Ducati Xerox - anteprima 6

E' stata una giornata di grandi soddisfazioni quella di ieri a Phillip Island per gli uomini della Rossa: dopo il finale al "cardiopalma" di gara uno, in cui Fabrizio è stato retroceduto in seconda posizione dalla sola verifica al photofinish, una Ducati 1198 R ha messo il suo affilato musetto davanti a tutti in gara 2. L'unico rammarico, più che altro per gli uomini del Team Xerox ufficiale, riguarda il fatto che la bicilindrica sul gradino più alto fosse quella privata di Checa e non una di quelle che - probabilmente - si giocherà il mondiale fino alla fine: parliamo, naturalmente, di Fabrizio o di Haga.

In ogni caso Ducati ha fatto vedere il lustro dei tempi migliori, non solo perchè ha saputo tenere il passo di una Suzuki velocissima nelle mani di Haslam, ma anche perchè le moto private di Checa e Byrne, oltre che quella di Smrz, si sono dimostrate estremamente performanti. Un risultato eccellente in ottica mondiale, soprattutto se Ducati sceglierà di portare avanti lo sviluppo della 1198R senza fermarlo - come spesso accaduto - ad inizio stagione.

Moto a parte, tanto di cappello anche ai piloti ufficiali oltre che a Checa: Fabrizio ha lottato davvero come un leone mentre Haga ha stretto i denti dopo essere stato protagonista di un brutto incidente nel warmup. Una caduta a 200 km/h per colpa di un appannato Xaus - il pilota spagnolo è stato fermato da BMW dopo 4 cadute in 3 giorni... - ha infatti provocato al giapponese un forte dolore al braccio destro, che ne ha limitato la performance in gara. Ora avrà, fortunatamente, un mese di tempo per ristabilirsi e presentarsi a Portimao nella migliore delle condizioni.

"Ho fatto una grande battaglia con Leon in Gara 1 - ha dichiarato Michel Fabrizio, Gara 1 – 2° , Gara 2 - 3° -: negli ultimi quattro giri ho provato a capire dove avrei potuto tentare il sorpasso ma non era facile. Per questo ho provato sul rettilineo di arrivo e, a dire il vero, per un attimo ho pensato di avercela fatta! Io e Leon eravamo attaccati sulla linea del traguardo e sui mega schermi ho visto mia moglie che gioiva. Ma il photofinish ha stabilito il risultato e ho dovuto accontentarmi di 20 punti. Il mio Team non ha fatto modifiche sulla moto tre le due gare e al secondo via sono riuscito a scattare di nuovo bene. Poi però è stata una gara molto impegnativa: sono rimasto col gruppo davanti ma mi sono reso conto che sarebbe stata dura vincere e negli ultimi quattro giri è diventato ancora più difficile. Alla fine sono molto contento dei risultati di oggi che mi permettono di essere in seconda posizione in classifica: sarà una stagione lunga e combattuta ma oggi l’abbiamo cominciata bene!"

"Sono molto soddisfatto - ha dichiarato Noriyuki Haga, Gara 1 – 3° , Gara 2 - 5° - del mio risultato in Gara 1 perché stavo soffrendo di "arm-pump", una conseguenza della caduta della mattina durante il warm-up. Ero fiducioso di poter fare una buona partenza, e ce l’ho fatta, e poi ho fatto di tutto per rimanere lì davanti insieme a Michel e Leon: solo il dolore al braccio non mi ha permesso di lottare come volevo. Comunque mi sono divertito molto e i punti che ho fatto nella prima manche sono davvero utili per il campionato. In Gara 2 il braccio ha continuato a farmi male tanto che è diventato sempre più difficile frenare e mi sono anche stancato fisicamente. Ma tutto sommato, con un occhio alla classifica e tenendo conto dell’incidente della mattina, non è andata male, ho fatto un terzo e un quinto, portando a casa buoni punti."

Autore: Redazione

Tag: Sport


Top