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pubblicato il 26 febbraio 2010

MotoGP 2010, Sepang/2, Test day/3: Rossi braccato dalle rosse

Volano le Ducati, Valentino resiste

MotoGP 2010, Sepang/2, Test day/3: Rossi braccato dalle rosse

Ritrovare Valentino Rossi in testa anche nell'ultima giornata di test sul circuito di Sepang non fa scalpore considerando che è stato primo in tutte le recenti sessioni corse sul tracciato malese. Se però si considera il tempo fatto segnare durante il 12º giro, ci si rende conto che il "dottore" del Fiat Yamaha Team ha migliorato di otto decimi il crono di ieri, di sette decimi il miglior tempo registrato nei precedenti test e di quasi tre decimi la sua stessa pole conquistata nel 2009. Il 31enne nove volte Campione del Mondo ha continuato la ricerca del set-up migliore per motore e ciclistica portando a termine anche una mini simulazione di gara, per un totale di 39 giri.

Alle spalle di Rossi le Ducati Desmo16 di Casey Stoner e Nicky Hayden che hanno fatto grandi progressi: se per l'australiano si è trattato di un costante miglioramento che lo ha portato a chiudere a 241 millesimi dalla vetta, per l'americano è stato un vero e proprio capolavoro. Il numero #69 della scuderia di Borgo Panigale ieri aveva chiuso 11º con il tempo di 2'02.221, trovato, peraltro, nel penultimo di 61 giri; oggi il Campione del Mondo 2006 MotoGP si è migliorato di oltre un secondo e mezzo, nonostante soffra ancora al braccio destro reduce dall'operazione di tre settimane fa.

Non smettono di stupire i piloti texani del team Monster Yamaha Tech3, anche oggi tra i migliori. Colin Edwards è riuscito a stare, come i migliori, sotto i 2'01" mentre Ben Spies ha migliorato di 830 millesimi il suo crono di ieri. "Texas Tornado" ha risolto i problemi di elettronica riscontrati mentre "Texas Terror" ha anche concluso una soddisfacente simulazione di gara.

Loris Capirossi, sesto al termine di questa tre giorni, ha continuato lo sviluppo del nuovo motore Suzuki della sua GSVR, limando tre decimi sul tempo di ieri ma rimanendo comunque a più di un secondo da Valentino Rossi.

Giornata complicata invece per i piloti del team Repsol Honda, con Andrea Dovizioso settimo e Dani Pedrosa ottavo. L'italiano ha girato un decimo più rapido di ieri, troppo poco per mantenere la terza piazza nella classifica dei tempi, Dani Pedrosa, 14esimo fino a pochi minuti dal termine della sessione, ha recuperato nel finale ma è rimasto comunque a 1,2" dalla Yamaha #46.

Hiroshi Aoyama con la Honda Interwetten e Álvaro Bautista con l'altra Suzuki hanno completato la top ten: il Campione del Mondo 2009 della classe 250 è risalito di tre posizioni rispetto a ieri mentre il pilota spagnolo ha forse risentito del leggero infortunio di ieri al braccio.

Migliora Randy De Puniet con la Honda LCR e le successive posizioni fino alla 14esima sono occupate da Marco Melandri con la Honda Gresini, da Héctor Barberá con la Ducati Paginas Amarillas e da Mika Kallio con la Ducati Pramac. Peggio ha fatto il suo compagno di squadra Aleix Espargaró che ha chiuso addirittura alle spalle di un collaudatore Yamaha. Marco Simoncelli è caduto dopo appena due giri, fortunatamente senza conseguenze serie ma non ha proseguito i test.

Autore: Redazione

Tag: Sport


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