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pubblicato il 19 febbraio 2010

WSBK 2010: Vermeulen crede nel pacchetto Kawasaki

L'ex-pilota MotoGP parla della possibilità di vincere qualche corsa...

WSBK 2010: Vermeulen crede nel pacchetto Kawasaki
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I test di Portimao non l'hanno mai visto nelle posizioni che contano in classifica generale, ma quello che contava per Chris Vermeulen era accumulare il massimo dei km in sella ad una moto che ha davvero poco a che fare con quella guidata sino a ieri (Suzuki GSV-R MotoGP): di certo Chris non parte da zero in tema di esperienza sulle derivate di serie, anche se rispetto a quando si "giocava mondiali" in questa categoria l'intervento dell'elettronica e lo sviluppo di ciclistiche e motori è andato molto avanti.

Di fatto, è lo stesso pilota a parlare di un pacchetto tecnico in grado di permettergli di vincere qualche corsa il prossimo anno: "Posso farlo. In passato - dice Vermeulen - ho vinto dieci gare della Superbike, ho chiuso il campionato al secondo posto ed ho battuto molti dei miei avversari di oggi. Abbiamo un nuovo team che deve amalgamarsi al meglio e una moto che stiamo cercando di sviluppare. Tutti I pezzi del puzzle devono andare al loro posto per poi provare a scalare la classifica. Realisticamente, quest'anno quindici o sedici piloti avranno la possibilità di vincere delle gare. Non sarà facile..."

"Quello di Portimao - aggiunge il pilota Kawasaki - è stato un gran test per noi, perchè abiamo imparato molte cose a proposito della moto anche se siamo stati un po' sfortunati con le condizioni atmosferiche. Grazie alle indicazioni arrivate da Portimao, Kawasaki e Showa hanno sviluppato nuove parti speciali che utilizzeremo durante i test in programma a Phillip Island, dove ci concentreremo sul trasferimento dei pesi in fase di accelerazione. Queste saranno le nostre priorità e quando ci ritroveremo in pista per la gara cercheremo di dare il massimo."

"Per quanto riguarda il 2010 - conclude Chris - non avverto alcuna pressione da parte della squadra. Mi dicono che la top ten sarebbe un grande risultato da centrare ma personalmente punto alla top five sin dall'inizio della stagione. Sono un pilota che non ha pazienza ma credo che questo sia normale. Spero di poter essere competitivo a Phillip Island e ritrovarmi in gare nel gruppo dei migliori."

Autore: Redazione

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