Attualità e Mercato

pubblicato il 8 febbraio 2010

Shark ripete i test e risponde ad Altroconsumo

Nuove prove, tutte superate, per il modello jet RSJ

Shark ripete i test e risponde ad Altroconsumo
freccia per aprire fotogalleryfreccia per aprire fotogallery
  • Shark RSJ, nuovi test in risposta alla bocciatura di Altroconsumo - anteprima 1
  • Shark RSJ, nuovi test in risposta alla bocciatura di Altroconsumo - anteprima 2
  • Shark RSJ, nuovi test in risposta alla bocciatura di Altroconsumo - anteprima 3
  • Shark RSJ, nuovi test in risposta alla bocciatura di Altroconsumo - anteprima 4
  • Shark RSJ, nuovi test in risposta alla bocciatura di Altroconsumo - anteprima 5
  • Shark RSJ, nuovi test in risposta alla bocciatura di Altroconsumo - anteprima 6

L'articolo pubblicato dalla rivista Altroconsumo relativamente al test effettuato su 15 caschi jet di diversi produttori, ha esposto come risultato che 8 di essi non superavano la prova ed erano quindi da considerare non sicuri secondo gli standard di omologazione per questa categoria di caschi.

Tra i produttori coinvolti nel risultato negativo compariva anche Shark, marchio francese distribuito in Italia dalla Ber Racing. Il casco Shark RSJ è stato "bocciato" da Altroconsumo che lo ha definito, sostanzialmente, "non sicuro".

Non ha tardato ad arrivare la reazione di Shark, attraverso le parole di Guillaume Origoni, product manager del casco RSJ: "Shark realizza i propri modelli di caschi in modo che possano raggiungere obbiettivi di sicurezza indubbiamente superiori al livello minimo richiesto per una semplice omologazione. – Ed ha aggiunto: - Il modello 'incriminato' dai test di Altroconsumo è stato omologato da un laboratorio con competenza europea e, in questi giorni, su richiesta di Shark, i tecnici e gli ingegneri di questo laboratorio stanno effettuando dei prelievi su campioni casuali dallo stock di magazzino del nostro importatore italiano Ber Racing Italy."

La comunicazione dell'azienda terminava con l'invito ad assistere in diretta, lunedì 1 febbraio, a dei crash-test singoli realizzati nei Laboratori Omega in provincia di Alessandria, per poter verificare di persona il livello di sicurezza del casco RSJ. Oltre alla stampa specializzata era stata invitata alla dimostrazione anche Altroconsumo attraverso un suo rappresentante, invito che è stato declinato.

Venerdì 29 gennaio si è svolta la prima sessione di test a "porte chiuse", mentre lunedì 1 febbraio agli stessi identici test hanno assistito alcuni rappresentati della stampa specializzata. I caschi sono stati prelevati dal magazzino Ber Racing direttamente dai tecnici del laboratorio Omega, i quali hanno poi testato 3 caschi RSJ venerdì ed altri 3 il lunedì. I risultati dei test hanno dimostrato che il modello RSJ di Shark supera tutte le prove d’urto, confutando di fatto i risultati ottenuti dai test della rivista Altroconsumo.

Shark e Ber Racing tengono inoltre a comunicare alcune precisazioni: il casco RSJ è un modello in fibra e non in materiale termoplastico come indicato nell'articolo di Altroconsumo e tutti i test di omologazione previsti dalla normativa ECE 22-05 e replicati dai test presso i laboratori Omega sono stati superati con successo. I sei caschi, tutti della taglia Large, sono stati prelevati autonomamente dai magazzini Ber Racing dai tecnici dei laboratori Omega. Quest'ultimo è un laboratorio indipendente abilitato al rilascio delle omologazioni, controllato e autorizzato dal Ministero dei Trasporti e quindi tenuto ad agire nel rispetto assoluto di funzioni e norme.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato


Top