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pubblicato il 4 febbraio 2010

Yamaha M1 2010

Semakin di depan, ovvero "un passo avanti"

Yamaha M1 2010
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La curiosa scritta sul codone "Semakin di depan" è certamente una delle modifiche visibili più interessanti della nuova Yamaha M1 2010. Non tanto per l'impostazione grafica o per il notevole spazio da essa occupato dal codone, ma per il significato di tale "sponsor" che in lingua indonesiana significa "Sempre un passo avanti". La protagonista di quel passo, naturalmente, è Yamaha...che non ha perso l'occasione per autoesaltare le proprie caratteristiche vincenti dopo un 2009 che l'ha vista vittoriosa in ogni campionato in cui si sia impegnata ufficialmente: pazzesco.

MOTORE PER TRE GARE
Fatta questa piccola premessa, le prime immagini giunte dalla pista di Sepang parlano di una M1 apparentemente in linea con quanto proposto lo scorso anno, seppur dotata dei dovuti aggiornamenti a propulsore e meccanica: tra le features nascoste, naturalmente, si fa segnalare la nuova specifica del motore 800: quattro cilindri, albero motore a croce, la nuova unità è stata progettata per durare poco meno di...un motore di serie, visto e considerato che saranno ben tre i gran premi che dovrà percorrere prima di essere sostituito. Oltre 200 CV, ma questo era scontato, la potenza dichiarata.

CICLISTICA AGGIORNATA
Per quanto concerne la ciclistica, invece, l'elemento più evidente del nuovo pacchetto 2010 è la forcella rovesciata ed ammortizzatore Ohlins, che integra riducendo gli ingombri il serbatoio di pressurizzazione. Le regolazioni, naturalmente, rimangono "infinite", anche per l'ammortizzatore posteriore che viene "linkato" al forcellone per mezzo di un leveraggio che può lavorare con diverse geometrie.

L'impianto frenante, Brembo, si compone anteriormente di un doppio disco in carbonio dal diametro di 320 mm e di una doppia pinza a quattro pistoncini, monoblocco, sempre realizzata dall'azienda lombarda. Dietro lavora un 220 mm singolo, con pinza a 2 pistoncini contrapposti. Peso del veicolo: 150 kg, come da regolamento FIM.

ZEELENBERG IN
Per quanto riguarda la struttura del team, al responsabile delle attività sportive Yamaha Lin Jarvis, fanno riferimento i team manager "lato Rossi" Davide Brivio ed il nuovo arrivo Wilko Zeelenberg lato Lorenzo, che prende il posto di Daniele Romagnoli.

LIN JARVIS DIXIT
"Il 2009 è stato per Yamaha un anno di grandi successi - sottolinea il leader Yamaha - e per il 2010 cercheremo, naturalmente, di ripeterci. Siamo molto fortunati ad aver mantenuto la medesima line-up piloti del 2009, entrambi molto motivati nei confronti del nuovo campionato."

"Naturalmente - aggiunge il manager - Yamaha non sfugge alle leggi di mercato, risentendo della crisi, ma non per questo abbiamo perso di vista l'impegno in MotoGP, che per noi è di importanza strategica sui mercati di tutto il mondo in termini di immagine."

LORENZO SISTINO DIXIT
"Siamo felici di inaugurare ancora una volta - commenta l'Amministratore Delegato di Fiat Automobiles Spa - l'inizio della stagione agonistica da co-protagonisti di un binomio di grande successo. C'è più di un valore - aggiunge Sistino - che ci accomuna: l'eccellenza nella tecnologia, ma anche la voglia di vincere, di essere i primi e di non fermarsi mai. La sponsorizzazione di Yamaha è un asset importante della nostra strategia di brand, che ci vede sempre più vicini ai giovani e in piena sintonia coi loro interessi e passioni. L'auspicio, naturalmente, è quello di ripetere anche nel 2010 i trionfi in pista del team, proseguendo sulla buona strada anche nelle nostre performance di mercato."

Autore: Redazione

Tag: Sport


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