Attualità e Mercato

pubblicato il 3 febbraio 2010

Mercato moto 2010: gennaio in ripresa

Segnali positivi ma servono ancora gli incentivi

Mercato moto 2010: gennaio in ripresa

Grazie ai contratti siglati alla fine del 2009 ma con "accordo tra le parti" di immatricolazione nel nuovo anno, le vendite di moto e scooter di cilindrata superiore a 50 cc sono cresciute di un +25,5% (20.279 veicoli immatricolati) rispetto a gennaio 2009. Il risultato è da ascrivere anche agli incentivi statali, in vigore sino al termine di dicembre.

Il recupero rispetto ai volumi di gennaio 2009 è significativo considerando i dati particolarmente negativi registrati nello stesso periodo dello scorso anno. Il mese di gennaio in ogni caso pesa solo il 5% sul dato complessivo dell'anno e "senza un rinnovo tempestivo degli incentivi – affermano i portavoce di Ancma - le prospettive del mercato restano negative."

Come successo nel corso del 2009 sono soprattutto gli scooter a beneficiare dei contributi statali con 13.942 unità vendute (+40,2%), mentre le moto con 6.337 esemplari si fermano a +1,9%.
Le registrazioni di 50 cc sono state 4.130 (-2,4% rispetto allo stesso mese del 2009) e continuano a subire la concorrenza degli scooter 125 cc 'low cost'.

"Il dato positivo delle immatricolazioni non deve trarre in inganno. In realtà si tratta di un rimbalzo tecnico rispetto alla situazione fortemente critica di un anno fa - osserva Corrado Capelli, Presidente di Confindustria ANCMA -. Al momento non si recuperano ad esempio i volumi sviluppati nel gennaio 2007 – prosegue Capelli – e la risalita del mercato necessita ancora di un forte sostegno alla domanda. Auspichiamo che si proceda quanto prima al rinnovo degli incentivi sulla base della nostra proposta legata ad una percentuale del 15% sul listino, in modo da favorire i veicoli a maggior contenuto tecnologico e ampliare il target delle moto fino a 70 kW (95 CV). L’attuale situazione di incertezza non può che frenare i potenziali acquirenti. Inoltre sarebbe opportuno includere la categoria dei quadricicli (le microcar, ndr) negli incentivi visto che finora non ne hanno beneficiato, pur avendo ad esempio emissioni di CO2 largamente inferiori alle auto. Infine ribadiamo la richiesta di facilitazioni all’acquisto degli strumenti di protezione come casco e paraschiena, attraverso detrazioni fiscali".

La classifica dei 30 modelli più venduti è pressoché monopolizzata dagli scooter e solo 3 moto si inseriscono, ma oltre il 21° posto. Sono in particolare gli scooter da 125 e fino a 200 cc ad ottenere i migliori risultati con 8.055 immatricolazioni per un benaugurante +51%, ma anche i modelli tra 300 e 500 cc, che arrivano a 4.388 pezzi, mostrano un +51,7% di incremento.

Anche tra le moto aumentano le cilindrate più contenute come le 125 cc (+20,7%) e quelle da 251 fino a 500 cc (+30,2%). Tuttavia perdono volumi non trascurabili le moto da 600 a 750 cc, con 1.891unità vendute (-16,5%). Recupero solo parziale per le moto fino a 1.000 cc, con 1.371 pezzi (+2,1%) e più consistente per le maxi oltre 1.000 cc con 1.552 moto (+15,7%). Per quanto riguarda i segmenti ci sono un paio di segnali rilevanti come la crescita delle enduro stradali, con 1.827 vendite (+17,3%) e il buon andamento delle supermotard con 569 pezzi (+28,7%). Ancora in sofferenza le sportive con 1.023 moto (-10,8%) e le naked con 1.939 immatricolazioni (-9,2%).

Sommando scooter e moto targate ai ciclomotori, il totale dei veicoli venduti è pari a gennaio 2010 a 24.409 esemplari, per un +19,7% che difficilmente a febbraio potrà essere confermato, anche a causa delle pessime condizioni meteo che si stanno verificando un po' in tutta Italia.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato


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