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pubblicato il 1 febbraio 2010

MotoGP 2010: Garry McCoy in sella alla FB Corse

The Slide King sulla moto che avrebbe dovuto essere di Hopkins

MotoGP 2010: Garry McCoy in sella alla FB Corse
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The Slide King tornerà nella massima categoria del Motomondiale. A differenza di quanto inizialmente fatto sapere da persone "vicine" al team FB Corse, infatti, il pilota che porterà in pista la tre cilindri progettata dalla Oral Engineering per conto della BMW sarà Garry McCoy e non John Hopkins.

"Scaricato" dal team Triumph nel Mondiale Supersport, il funambolico pilota australiano ha ceduto alla proposta di Andrea Ferrari, accentando una sfida estremamente interessante: quella di portare in pista una moto che, per il momento, di pista ne ha vista ben poca pur vantando caratteristiche tecniche eccezionali.

Il progetto, infatti, è l'ultima evoluzione di un prototipo nato come 1000 e poi adattato al regolamento 800 sulla base delle richieste BMW, che all'italianissima Oral Engineering di Mauro Forghieri avevano chiesto "consulenze" nell'ambito del racing di alto profilo.

La storia, come testimoniato dal debutto della S1000RR nel Mondiale SBK, è stata poi cambiata in corsa, ma di fatto dietro ai loghi FB Corse - ai quali presto si sostituiranno quelli di Virgin Radio - si nascondono tecnologie estremamente interessanti: parliamo dell'acceleratore elettronico, dei cornetti d'aspirazione ad altezza variabile, la frizione antisaltellamento a crontrollo idraulico o il sofisticatissimo impianto di raffreddamento "in pressione", introdotto in F1 da molte stagioni con l'intento di ridurre la dimensione delle masse radianti.

Tra le features interessanti anche il cambio semiautomatico, che potrebbe debuttare nel corso della stagione: il progetto c'è, il primo prototipo anche, ma per portare in corsa quella che sarebbe una novità assoluta anche per la MotoGP (cambia in 20 millisecondi per mezzo di pulsanti al manubrio) serve un investimento importante. Quell'investimento che, per quanto ben organizzato sia il team italiano, potrebbe essere però improponibile.

"E’ un grande piacere - afferma Garry McCoy – avere l’opportunità di tornare in MotoGP. Non conoscevo quasi nulla del Team, ma quello che ho visto, mi sembra davvero buono. La moto sarà tutta da sviluppare, un lavoro sicuramente duro, ma anche stimolante per me. Nella factory ho potuto capire quante risorse tecniche avremo a disposizione; sia il motore sia il telaio, si basano su progetti e modelli ad un livello di prim’ordine. Ora dovremo applicarci per svilupparli."

"Sono tanto contento quanto meravigliato - ha detto Andrea Ferrari, Team Owner - per quello che siamo riusciti a fare in così poche ore. Dalla delusione per un rapporto terminato bruscamente sul nascere, siamo passati in breve ad un accordo sincero, leale e reciprocamente voluto, basato su fiducia e trasparenza di ogni cosa. Ringrazio tutti coloro che ci hanno supportato, in queste difficili giornate. Garry è sicuramente il miglior pilota che avremmo potuto immaginare di avere con noi ora."

[Foto - ggsxr.net]

Autore: Redazione

Tag: Sport


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