Novità

pubblicato il 28 gennaio 2010

Kawasaki Z800 2011

La prossima Z750 potrebbe crescere di cilindrata?

Kawasaki Z800 2011

Il segmento delle medie naked vive un periodo di grande fermento. C’erano una volta – e ci sono ancora – le 600 cc a manubrio alto con motore derivato dalle supersportive di media cilindrata. Honda Hornet, Suzuki GSR e Yamaha FZ6 hanno sostenuto per anni un mercato moto che oggi, purtroppo, dà grossi segni di stanchezza, da un lato eroso dagli imperanti scooter, dall’altro messo in difficoltà dalla crisi economica mondiale.

In quel contesto, quando ancora le vendite tiravano alla grande, Kawasaki ebbe un’idea geniale: creare una naked di media cilindrata ma con un plus: un motore da 750 cc. Aspetto accattivante, più potenza e più coppia delle 600 cc, e prezzo invece allineato, per giocare la sfida sullo stesso piano ma offrendo di più sotto l’aspetto delle prestazioni. Lo fece derivando la Z750 dalla "sorellona" Z1000.

Oggi che la Z750 è la naked più venduta qualcuno ha pensato bene di seguirne le orme. La strategia Kawasaki della cilindrata "over 600" è stato un successo e l’hanno ben capito BMW e Ducati prima e Yamaha oggi. Parlamo della F800R e del Monster 696 (molto apprezzate dal pubblico) ma, soprattutto, della nuova Yamaha FZ8, quattro cilindri da 800 cc derivata dalla maxinaked FZ1.

La ricetta Yamaha per la FZ8 è la stessa usata con successo da Kawasaki per la Z750: base di partenza il motore "mille" e riduzione dell’alesaggio a parità di corsa. Ecco servito un "motorone" ricco di coppia per una moto da posizionare nel segmento delle naked di media cilindrata. Che poi la cubatura sia più maxi che media è un altro discorso, quel che conta alla fine è il prezzo, e Yamaha pare abbia tutta l’intenzione di non sforare gli 8.000 Euro di listino.

E cosa farà ora Kawasaki? La Z1000 è stata rinnovata da cima a fondo, anche nel motore che è aumentato di cilindrata fino a 1.043 cc tramite incremento sia dell’alesaggio che della corsa (sul 953 cc erano 77,2x50,9 mm, sul 1.043 cc sono 77x56 mm). E’ un model year 2010 e il modello precedente era datato 2007, stessa "stagione" della Z750 attuale. E’ più che lecito quindi attendersi un model year 2011 della Z750 rinnovato, anzi riprogettato, come la Z1000.

Ma allora la domanda che sorge è: oltre che nuova nel design, nel telaio e nella ciclistica (è presumibile che i progettisti Kawasaki sfrutteranno, appunto, la base della nuova Z1000), la Z750 di prossima generazione sarà anche di cubatura maggiore? Se la risposta alla nostra ipotesi dovesse essere affermativa potremmo in un futuro prossimo veder nascere la… Z800.

Autore: Costantino Paolacci

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