Sport

pubblicato il 27 gennaio 2010

WSBK 2010, Portimao: nuvole nere su Kawasaki

Tempi alti tanto lavoro ancora da fare per il KRT

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Quest'anno si vedrà se Gardner, che dopo aver testato la ZX-10R SBK ha esclamato che alla Kawasaki manca solo un buon pilota per vincere, aveva o meno ragione: non tanto Sykes, comunque veloce tanto quanto il compagno di squadra, quanto Vermeulen rappresenta infatti una quasi certezza tra i piloti di punta delle derivate di serie.

La sua esperienza, sempre positiva date anche le dieci vittorie in carriera nella Superbike, è infatti piuttosto "fresca" nonostante un recente passato in MotoGP e per quanto siano cambiate, le SBK hanno comunque dei limiti tecnici che Vermeulen ha sempre dimostrato di saper girare a proprio favore.

Valori, però, che non hanno giocato a favore del Team Kawasaki nei test di Portimao, lasciando le verdone nelle retrovie: 14esimo Vermeulen e 15esimo Sykes, i due piloti della Casa nipponica hanno comunque sfruttato a fondo l'occasione, mettendo a punto nuove componenti tecniche per il 2010, in particolar modo per quanto concerne le nuone sospensioni Showa.

"I test sono andati abbastanza bene - afferma Vermeulen - ma siamo stati un po' sfortunati con il tempo. Per me è stato positivo il fatto di poter imparare la pista prima di tornare qui per la gara e in più siamo riusciti a migliorare l'assetto della moto. Stiamo andando nella giusta direzione. Ad essere onesto ho stabilito il mio crono migliore con le gomme da gara, le più dure, perché nell'ultima sessione utile le condizioni meteo non mi hanno permesso di utilizzare le coperture da qualifica."

"Con l'ultimo step di sospensioni - dichiara Sykes - ho trovato dei miglioramenti e, in generale, un feeling migliore nella combinazione tra asfalto, gomme e sospensioni. La sensibilità sui manubri è nettamente migliorata ed ora ho più risposte dirette. Siamo migliorati ma c'è ancora del lavoro da fare. Sono sicuro che ora sappiamo di cosa abbiamo bisogno per Phillip Island."

Ritroveremo il KRT a Phillip Island, pochi giorni prima della corsa che aprirà la stagione mondiale: Kawasaki, infatti, ha scelto di saltare la due giorni di Valencia in programma in questi giorni per dedicarsi a test più interessanti sulla pista australiana.

Autore: Redazione

Tag: Sport


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