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pubblicato il 25 gennaio 2010

WSBK 2010, Portimao Test: Ducati ok ma...

C'è una Rossa sul podio ma è quella di Byrne.

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Le tre giornate di test sulla pista portoghese di Portimao hanno dichiarato apertamente che la Ducati c'è. Non tanto per l'andamento dei piloti ufficiali, ma per l'incredibile passo delle Ducati del team Althea, di cui Byrne è stato grade protagonista con un tempo ad appena sei decimi da quello del nuovo record della pista fissato dalla Honda di Rea.

Considerando, insomma, che la Ducati privata per quanto veloce e ben preparata possa essere non "dovrebbe" valere una ufficiale, è chiaro che anche quest'anno le Rosse di Borgo Panigale saranno certamente della partita, sin dalla corsa di Phillip Island: una corsa speciale perchè, nonostante si sia già visto al muretto Ducati SBK, Marinelli sostituirà dopo tanti anni Davide Tardozzi, passato alla BMW.

"Abbiamo potuto approfittare di condizioni - ha dichiarato Haga - solo nell'ultima giornata di test. Ho un buon feeling e sono riuscito a fare dei giri con tempi costantemente veloci ma nel pomeriggio dell'ultimo giorno, anche se non avevamo cambiato molto tra le sessioni, facevo più fatica a migliorare. Sembra che il terzo sia stato il giorno dei 4 cilindri! Detto questo, le prove sono state comunque utili dopo la lunga pausa invernale. Direi che abbiamo lavorato molto bene come team e adesso andiamo a Valencia per continuare il lavoro."

"L'ultimo dei tre - ha dichiarato Fabrizio - non è stato un giorno molto facile, nonostante le condizioni di pista vantaggiose. Non so perché, ma non ho mai trovato il feeling giusto con la mia moto. Abbiamo provato tre gomme diverse e abbiamo cambiato anche la frizione ma sembrava che la moto non reagisse ai cambiamenti e non abbiamo potuto identificare il problema, forse serviva più tempo in pista. Mi aspettavo di andare un po’ meglio ma rimaniamo positivi; fra poco saremo di nuovo in pista a Valencia e cercheremo di ritrovare il feeling che oggi ci è mancato a Portimao."

"In questi tre giorni - parla Ernesto Marinelli, Team Manager Ducati SBK - abbiamo cominciato un lavoro che durerà un anno, sono cambiati alcuni ruoli e il team sta reagendo bene, questo primo test ha portato alla fine a risultati un po’ al di sotto delle nostre aspettative ma la lunga astinenza dalla pista e le condizioni intermedie del secondo giorno non ci hanno certo favorito, adesso la squadra viaggia direttamente a Valencia dove faremo altri due giorni di test molto importanti, sarà un campionato molto combattuto ma siamo pronti ad affrontarlo al meglio."

Autore: Redazione

Tag: Sport


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