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pubblicato il 22 gennaio 2010

WSBK 2010, Portimao, Test/1: Haslam davanti

Bene anche Biaggi, Rea e Crutchlow. Saranno i magnifici quattro?

WSBK 2010, Portimao, Test/1: Haslam davanti

Avevamo lasciato la WSBK a Valencia, lo scorso 10 dicembre, con un Max Biaggi ed una Aprilia estremamente in palla, seguiti a pochi decimi dalla Suzuki di Haslam, dalla Yamaha di Crutchlow e dalla Honda di Rea.

Oggi, dopo più di un mese di vacanza, i "magnifici quattro" si sono ritrovati nuovamente nelle prime quattro posizioni, ma a ruoli invertiti: ad andare più forte degli altri, infatti, questa volta è stato Haslam, seguito a pochi decimi dal debuttante Crutchlow e dall'inglese della Honda Rea.

Più attardato, quasi sei decimi, Max Biaggi. Il romano ha girato pochi centesimi di secondo più veloce di un Toseland estremamente motivato ed un paio di decimi meglio della vera, per quanto ci riguarda, sorpresa di giornata: Byrne.

In sella alla Ducati del team Althea Racing, i vertici del quale aveva promesso delle Ducati supercompetitive per i propri piloti, l'ex-giornalista inglese è riuscito addirittura nell'impresa di mettersi dietro le due rosse ufficiali, con un Haga leggermente più veloce di Fabrizio.

Bene anche Checa, nei primi 10 e staccato di appena 1 decimo dalla seconda delle Ducati ufficiali, un po' da rivedere Camier: in tutte le sue apparizioni in sella alla RSV4 non è ancora riuscito a mettere mezza ruota davanti a quella di Biaggi e la cosa, visto anche il debutto spumeggiante di Simoncelli sulla stessa moto, non dev'essere certamente delle più piacevoli.

Undicesimo Guintoli, ombra di quel pilotino "niente male" che abbiamo visto in MotoGP un paio di stagioni fa, ed ancora indietro anche la Kawasaki, con Tom Sykes nettamente più veloce di uno dei piloti più attesi della stagione: il suo compagno di squadra Vermeulen.

Distacchi siderali anche per la BMW S1000RR di Corser e quella di Xaus - non osiamo immaginare la faccia di Tardozzi... - così come non dev'essere certamente alle stelle l'umore di Neukirchner, che anche in questa sessione le ha prese sonoramente da l compagno di squadra Rea.

Discreto, considerando il livello della sua CBR, il 17esimo tempo di Parkes, s.v. Iannuzzo, Fores e Hayden, alle prese con mezzi non all'atezza della situazione.

1 Haslam L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 1'42.778
2 Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R1 1'42.960
3 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 1'43.033
4 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 1000 F. 1'43.364
5 Toseland J. (GBR) Yamaha YZF R1 1'43.378
6 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 1'43.569
7 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 1'43.574
8 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 1'43.711
9 Checa C. (ESP) Ducati 1098R 1'43.870
10 Camier L. (GBR) Aprilia RSV4 1000 F. 1'43.903
11 Guintoli S. (FRA) Suzuki GSX-R1000 1'44.283
12 Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX 10R 1'44.365
13 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 1'44.376
14 Neukirchner M. (GER) Honda CBR1000RR 1'44.453
15 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 1'44.570
16 Vermeulen C. (AUS) Kawasaki ZX 10R 1'44.576
17 Parkes B. (AUS) Honda CBR1000RR 1'44.751
18 Iannuzzo V. (ITA) Honda CBR1000RR 1'46.444
19 Fores J. (ESP) Kawasaki ZX 10R 1'47.293
20 Hayden R. (USA) Kawasaki ZX 10R 1'48.317

Autore: Redazione

Tag: Sport


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