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pubblicato il 13 gennaio 2010

Ducati Desmosedici GP10

Svelata la nuova GP di Borgo Panigale: mostruosa!

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La nuova Ducati Desmosedici GP10 è finalmente realtà. Più compatta ed affusolata rispetto alla precedente, la moto nasce con il preciso intento di essere più veloce della GP9 e, allo stesso tempo, di allinearsi alle nuove esigenze regolamentari che impongono ai motori di durare per un ciclo di tre gare.

Un periodo "eterno" per un motore da corsa prototipale come quelli della massima serie, ma con il quale tutti si ritrovano da quest'anno a fare i conti: in ballo, secondo la Federazione, c'è la limitazione della crescita esponenziale delle potenze e dei costi, nell'attesa che a partire dal 2012 si ritorni alle 1000 ma con alesaggio limitato ad "appena" 81 mm.

Di fatto, secondo lo stesso Domenicali, i costi generati dalla nuova e temporanea limitazione regolamentare non sarà ammortizzata nel corso del 2010 e nemmeno nel 2011, e questo non farà altro che influire negativamente nei budget delle squadre, che da un lato dovranno comunque riuscire a tirare fuori qualche CV in più e dall'altro dovranno spendere per fare in modo che di CV in CV non si riduca la necessaria affidabilità.

Di fatto la F1 applica questo sistema da anni, con politiche di limitazione che riguardano anche il regime di rotazione, ed a sentire team manager e motoristi non è poi cambiato molto da quando si viaggiava in configurazione libera.

Tornando alla nuova GP10, come al solito disegnata dall'ex F1 Alan Jenkins, è evidente come lo studio aerodinamico sia stato portato all'estremo: la cosa è evidente nell'integrazione tra scarico e codone, davvero stupenda, ma anche nella riduzione della sezione frontale e nel disegno degli sfoghi dell'aria, quest'anno più di ogni altro quello in cui Ducati deve andare alla ricerca del miglior raffreddamento del suo V4.

Motore che, probabilmente, tornerà alla configurazione "big bang" dopo anni di "screamer", così da migliorare l'erogazione, pur mantenendo la classica architettura quattro cilindri a V di 90° che lo contraddistingue sin dagli esordi.

Rimaniamo in attesa di nuove informazioni. Stay tuned!

Autore: Emiliano Perucca Orfei

Tag: Sport


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