Accessori

pubblicato il 12 gennaio 2010

Novità Brembo per pinze e dischi

Pinza GP4-R e disco T-Drive tra le novità 2010

Novità Brembo per pinze e dischi
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Non solo moto tra le novità 2010 dell'ultima edizione di EICMA. Brembo, infatti, ha colto al volo l'occasione per presentare al pubblico le nuovissime pinze di derivazione MotoGP "GP4-R" e gli inediti dischi T-Drive, anch'essi sviluppati sui campi di gara di tutto il mondo.

Pinza GP4-R
La nuova famiglia GP4-R è composta dai modelli GP4-RR e GP4-RX: rispetto a quanto visto sino ad oggi, e la cosa è visibile anche a occhio nudo, la nuova gamma di pinze si caratterizza per via dell'ottimizzatore topologica delle sue forme. Grazie ad uno speciale software, infatti, i tecnici dell'azienda lombarda sono riusciti ad eliminare il materiale in eccesso, assicurando così alla pinza un peso più contenuto, una forma più aerodinamica ed una performance che, nonostante la "miniaturizzazione", è superiore alle pinze racing di precedente generazione.

Totalmente ricavate dal pieno, le GP4-R beneficiano di un'inedita struttura centrale a ponte, abbinata ad un corpo nichelato realizzato utilizzando tolleranze di lavorazione estremamente ridotte, a tutto vantaggio della performance e della precisione di funzionamento. Monoblocco, la GP4-RR presenta uno schema a quattro pistoni dal diametro differenziato da 32/36 mm e diventerà sicuramente il nuovo riferimento nel mondo delle competizioni, visto e considerato che è già stata scelta e deliberata da alcuni dei principali team del nuovo campionato Moto2.

La nuova pinza GP4-RX, invece, sarà utilizzabile sulle forcelle delle più diffuse maxisportive giapponesi e si adatta a dischi di primo equipaggiamento, oltre che ai dischi Brembo Supersport, campioni del mondo Supersport 2009 e i nuovissimi T-Drive.

Tra le particolarità si segnala l'inedito sistema di scorrimento delle pastiglie sul corpo, che avviene tramite speciali guide ricavate per lavorazione sul corpo stesso della pinza, che hanno permesso l’eliminazione dei perni pastiglie. Anche l’idraulica è stata oggetto di un attento lavoro di affinamento, grazie all’utilizzo di quattro pistoni dal diametro di 32 mm, che hanno permesso di incrementare ulteriormente le caratteristiche di potenza e modulabilità.

Il prodotto, fornito in kit, viene corredato di pastiglie sinterizzate - che rappresentano il top della tecnologia disponibile sul mercato - unitamente al manuale d’istruzioni, agli adesivi Brembo e agli utilissimi adesivi termoviranti, utilizzati nelle competizioni per controllare la temperatura d’esercizio delle pinze e che testimoniano l’indole racing del prodotto.

Dischi Brembo T-Drive
Nati dall’esperienza maturata in SBK e MotoGP, i dischi "T-Drive" si caratterizzano per le speciali forme dei perni a "T" ricavati sul disco e delle sagome "incastonate" sulla campana del sistema di trasferimento della coppia frenante. Un disegno, quello di questi otto coppie elementi, che rappresenta un elemento d’innovazione unico nel suo genere e che differenzia i nuovi "T drive" dai classici dischi con sistema di trascinamento a bussole cilindriche.

Rispetto al passato il nuovo sistema trasferisce in modo più efficace la coppia frenante in modo più efficace: questo perchè attraverso uno specifico studio delle tolleranze di lavorazione, il progetto Brembo assicura una migliore resistenza agli stress termo meccanici, soprattutto in condizioni di utilizzo estreme, quali le competizioni.

Il collegamento fra campana e fascia frenante è garantito da uno speciale sistema di aggancio a ghigliottina, che ne permette la flottanza sia radiale sia assiale e consente di ridurre il peso complessivo del disco, portando un consistente vantaggio nella guidabilità, se confrontato con il sistema a bussola tradizionale.

Sono state migliorate, a detta dei tecnici Brembo, sia la costanza di rendimento sia l’efficacia dell’accoppiamento disco e pastiglie nella fase di rodaggio, grazie ad una fascia frenante - in acciaio identico a quello impiegato per i dischi della SBK e MotoGP - caratterizzata da una nuova disposizione dei fori a diametro differenziato. Inoltre, è stata ottimizzata anche l’altezza della fascia frenante: mantenendo lo spessore di 5,5 mm è stato possibile ridurre l’altezza a vantaggio del contenimento dei pesi e del momento d’inerzia, con conseguente beneficio nella maneggevolezza del veicolo.

Grande attenzione è stata dedicata anche allo stile: la campana è anodizzata color nero antracite, come i dischi Racing di ultima generazione, e riporta il logo Brembo ricavato dal pieno e dipinto nel classico rosso Brembo. Il disco T-Drive è disponibile per le più diffuse supersportive di ultima generazione e sono commercializzati in Kit, completi di tutto quello che serve per una corretta installazione.

Autore: Redazione

Tag: Accessori , parti speciali


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