Special e Elaborazioni

pubblicato il 11 gennaio 2010

JoMo Racing Trophy55

Una Triumph Scrambler in salsa californiana

JoMo Racing Trophy55
freccia per aprire fotogalleryfreccia per aprire fotogallery
  • JoMo Racing Trophy55 - anteprima 1
  • JoMo Racing Trophy55 - anteprima 2
  • JoMo Racing Trophy55 - anteprima 3
  • JoMo Racing Trophy55 - anteprima 4
  • JoMo Racing Trophy55 - anteprima 5
  • JoMo Racing Trophy55 - anteprima 6

Ci sono moto, come la Triumph Scrambler, che nonostante tutto potrebbero già di loro essere considerate delle piccole "opere d'arte": con quel "nonostante tutto" sottointendiamo il fatto che, per forza di cose, oggetti come la Scrambler arrivano sul mercato passando sotto la mannaia dei costi e delle omologazione, risultando meno estreme e raffinate di quanto potrebbero essere in realtà.

I californiani della JoMo Racing devono averlo capito benissimo, tanto che le loro customizzazione della bicilindrica inglese non ne stravolge l'aspetto ma ne amplifica le caratteristiche di "scrambler" che sono alla base del progetto stilistico.

Le differenze con il modello di serie non si limitano, in ogni caso, solamente ai dettagli: la bicilindrica di 865 cc. con manovelle a 270°, infatti, è stata rialzata, dotata di un manubrio da "dirt" e di nuovi coperchi motore, senza dimenticare un inedito impianto di scarico a doppio "megafono" sovrapposto ed una esotica tabella portanumero anteriore dalla quale spunta un minuscolo gruppo ottico.

La moto così configurata non nasce comunque per caso: si tratta, infatti, della replica con la quale Bud Ekins vinse il Catalina Grand Prix nel 1955.

La nuova JoMo Racing Trophy55 è il primo dei kit che nei prossimi mesi saranno messi a punto per le "storiche" di casa Triumph: nel mirino, infatti, vi sono anche Bonneville e America.

Autore: Redazione

Tag: Special e Elaborazioni


Top