Sport

pubblicato il 23 dicembre 2005

MotoGp: Biaggi è a piedi

L'italiano sembra ormai escluso dal campionato, a meno di una sorpresa...Aprilia!

MotoGp: Biaggi è a piedi
freccia per aprire fotogalleryfreccia per aprire fotogallery
  • MotoGp: Biaggi è a piedi - anteprima 1
  • MotoGp: Biaggi è a piedi - anteprima 2

Sembrava fatta per Biaggi: dopo tante voci e altrettante smentite, era arrivato finalmente l'accordo con Kawasaki per disputare il prossimo campionato di MotoGp in sella a una moto della casa giapponese con gomme Bridgestone.
Ma proprio il gommista ha mandato definitivamente all'aria anche questa possibilità, dichiarando di non poter fornire le gomme per un'ulteriore moto.
Una vicenda che per molti versi ha dell'incredibile, alla quale ha di fatto posto la parola fine la Camel, che ha annunciato l'intenzione di abbandonare immediatamente la MotoGp, lasciando così il pilota italiano anche senza sponsor...

Le dichiarazioni di Camel
“Abbiamo impegnato energie e grande determinazione per concretizzare il progetto con Max in MotoGP anche dopo la palese impossibilità di realizzarlo con Honda - spiega in una nota Roberto Zanni, Presidente Europa di Japan Tobacco International – ma è stato impossibile raggiungere l’obiettivo. Diversi, determinanti e, per certi versi inspiegabili gli ostacoli che abbiamo incontrato nel tentativo di trovare una soluzione. Sembra che improvvisamente, sia venuto a mancare quello spirito sportivo che da sempre anima le competizioni motociclistiche e che ha radicato la passione di questo sport nel grande pubblico. La stessa passione sportiva che è, invece, l’elemento trainante del nostro Gruppo, la filosofia con la quale abbiamo intrapreso tutte le attività che ci vedono impegnati nel Motorsport. Desidero esprimere un sincero ringraziamento a tutti quelli che hanno contribuito al successo di questi tre primi anni in MotoGP. Ringrazio Honda, Sito Pons, il team owner della squadra che ha vestito i colori Camel. Ringrazio tutti i nostri piloti ed in modo particolare Max Biaggi, che avrei voluto vedere ancora in pista con noi. I successi raccolti, le emozioni vissute insieme sono state, e sono, un grande stimolo per il nostro Gruppo. Rappresentano un punto fermo della storia di Camel nel mondo delle competizioni che, proprio per questo motivo, deve proseguire”.

La grande congiura
Di fatto, nella vicenda Biaggi hanno perso tutti qualcosa: i tifosi, che comunque non vedranno più in pista uno dei nomi più illustri del motociclismo contemporaneo, ma anche la Honda e la Dorna, che in un momento particolarmente difficile dal punto di vista economico e delle iscrizioni alla MotoGP hanno visto fuggire uno dei pochi grandi sponsor rimasti nella serie regina delle due ruote.

Così, se da una parte bisogna ammettere che Biaggi ha fatto tutto il possibile per non farsi apprezzare dall'ambiente, dall'altro occorre domandarsi se per i costruttori e gli organizzatori sia valsa davvero la pensa di perdere la Camel pur di allontanare il romano dal campionato.

Il futuro è tra la Superbike e la... MotoGp di Aprilia!
A queso punto le cose per Biaggi si fanno davvero difficili e l'ultima possibilità, per la verità piuttosto remota, di essere al via del prossimo mondiale è legata all'ipotesi di un clamoroso ritorno in MotoGP con Aprilia. A Noale non fanno mistero di aver continuato a lavorare sul progetto, ma anche di non avere i fondi necessari continuare uno sviluppo intensivo e a disputare il campionato. In un primo tempo si era ipotizzato che il supporto economico necessario potesse venire proprio dalla Camel, ma il comunicato che vi abbiamo riproposto sembra smentire questa possibilità.

L'alternativa più concreta, così, è la Superbike, dove secondo le solite indiscrezioni Biaggi sarebbe in trattative un po' con tutti, dalla Ducati alla Suzuki e perfino con i team Honda!
Di sicuro il campionato Superbike ha tutto da guadagnare, in termini di pubblicità, dall'arrivo del pilota romano, ma resta da vedere se Biaggi avrà le giuste motivazioni e saprà adattarsi a moto e soprattutto a una tipologia di gare piuttosto diverse rispetto alla MotoGP.

Autore: Giovanni Bregant

Tag: Sport , motogp , pista


Top