Novità

pubblicato il 29 dicembre 2009

Paton Gran Premio 500

190 CV su 135 kg per vivere emozioni da GP old-style

Paton Gran Premio 500
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Nei sogni di ogni "pistaiolo" che si rispetti, c'è certamente quello di guidare una moto da Gran Premio: ma non una quattro tempi qualsiasi, bensì una delle indomabili creature a due tempi che hanno solcato le traiettorie delle piste sino al 2002.

Veri e propri mostri leggeri ed estremamente potenti, proprio come la Paton Gran Premio 500, che Riccardo Pattoni nel contesto di EICMA 2009 ha voluto ripresentare come modello di serie. Certo, non si parla di targa e specchi - scordatevelo - ma a qualche anno di distanza da quel 2001 che ha segnato il ritiro dalle scene del Mondiale, l'azienda lombarda ha voluto rispolverare il progetto, offrendo a portafogli ben dotati la possibilità di portarsi a casa un "oggettino" dalle caratteristiche estreme.

Per quanto non sia mai stata una moto vincente, infatti, la Paton 500 GP vantava 190 CV di potenza massima ed un peso di soli 135 kg: valori che si ritrovano anche oggi, alla stregua della ciclistica che ruota attorno al quattro cilindri 2T a V di 70°.

Parliamo, naturalmente, del telaio a doppio trave in lega di alluminio, della forcella racing, del forcellone da 610 mm di lunghezza con link progressivo o dell'impianto frenante racing Brembo con dischi anteriori in acciaio da 320 mm.

1.400 mm di passo, 22.7° l'angolo di inclinazione di sterzo e 90 mm di avancorsa dovrebbero assicurare agilità da riferimento, così come dovrebbe essere granitico l'avantreno, grazie alla distribuzione dei pesi in percentuale 55/45 a favore dell'asse anteriore.

Per il momento il prezzo di listino della Paton Gran Premio 500 è sconosciuto, ma di certo non si potrà definire "concorrenziale": per ulteriori informazioni vi suggeriamo di contattare direttamente la Paton Engineering.

Autore: Redazione

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