Test

4 Dicembre 2009

BMW R1200GS 2010 – TEST

BMW R1200GS 2010 – TEST

Miglioramenti dell’erogazione tangibili su standard e Adventure

Foto

  • BMW R1200GS 2010 – TEST
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Per provare una moto che nel DNA ha scritto la sua vocazione ad una mobilità a 360° occorreva un percorso che mettesse alla prova queste qualità di veicolo tuttofare. BMW ha scelto la Toscana, nei dintorni di Volterra, affidandosi all’esperienza di Beppe Gualini, grande endurista dakariano e oggi direttore tecnico dei corsi di guida GS Academy. Il “Gualo” ha tracciato un anello di circa 200 km, di cui 50 in fuoristrada, sui quali saggiare le doti dinamiche della nuova R1200GS. Inutile dire che è stato uno spasso pennellare curve e tornanti sulle colline toscane, ma soprattutto abbiamo apprezzato la notevole componente off-road del test che ci ha permesso, ancora una volta, di toccare con mano l’attitudine al fuoristrada di questo intramontabile modello, sulla cresta dell’onda da trent’anni (l’anniversario cade nel 2010) e amatissimo dai motociclisti di tutto il mondo, italiani in particolare, come ci ha spiegato Andrea Buzzoni, Direttore BMW Motorrad Italia, nella conferenza di presentazione.

STESSA SOSTANZA, NUOVA FORZA
Gli importanti aggiornamenti al motore introdotti sui modelli 2010 della R1200GS non hanno modificato nella sostanza il carattere del motore boxer da 1.170 cc ma gli hanno dato ulteriore forza ai medi regimi e un apprezzabile miglioramento dell’allungo. La GS ha un “corpo” e tre “anime”: amica nei trasferimenti quotidiani quando è docile e maneggevole, sportiveggiante quando la strada si fa tortuosa, avventurosa quando l’asfalto finisce e la voglia di sporcarsi cresce. A queste tre anime il nuovo motore bialbero ha regalato rinnovata brillantezza. L’abbassamento del regime (da 5.750 a 4.750 giri) a cui la coppia di 115 Nm è erogata ha giovato ulteriormente alla sfruttabilità delle marce alte, mentre i 500 giri in più prima dell’intervento del limitatore (ora posto a 8.500 giri) fanno comodo per non cambiare marcia tra una curva e l’altra quando si guida sportivamente. Il picco di 120 Nm è invece poco più su che in passato, a 6.000 giri, regime che coincide con un avvertibile cambio di carattere dell’erogazione. Da qui e fino al limitatore il bialbero boxer si distende con grintosa cattiveria.

30 KG DI DIFFERENZA
Saltando continuamente da una versione all’altra abbiamo potuto apprezzare le differenze tra modello standard e Adventure. La prima è la più venduta, e non solo per il prezzo più basso ma perché complessivamente più piccola e leggera, quindi facile da guidare. Governare infatti i 250 kg in ordine di marcia della Adventure non è sempre facile, soprattutto quando c’è da far manovra a bassa velocità o in parcheggio, in compenso una volta in movimento si scoprono alcune peculiarità che ne rendono la guida per certi versi anche più reattiva. La geometria dell’avantreno è infatti più agile (inclinazione della forcella e avancorsa sono più compatte) e le sospensioni hanno escursione maggiore (di 30 mm davanti e 20 dietro), conferendo un assetto rialzato che alza il baricentro e rende più veloci i cambi di direzione. La rapportatura del cambio e della trasmissione tra i due modelli è uguale e così le doti di accelerazione e ripresa vedono leggermente in vantaggio la standard solo per la differenza di peso, di circa 30 kg con il pieno di benzina.

OFF-ROAD: CHE SPASSO!
Lungo i 50 km di fuoristrada ci siamo veramente divertiti. Chi oggi dice che una maxienduro come la R1200GS non è una moto con cui avventurarsi su veri percorsi off-road, impervi sentieri, guadi, e con cui superare ostacoli anche piuttosto impegnativi, o non ne ha mai guidata una o non conosce affatto il genere di moto di cui parliamo. Il ritornello è sempre lo stesso: le moto da enduro sono un’altra cosa, certo, ma anche in sella a una bicilindrica da oltre 220 kg ci si può divertire alla grande. Nel caso della GS a dare una bella mano ci pensa il motore, corposissimo ai bassi regimi e caratterizzato da una spinta omogenea che non mette in difficoltà nemmeno sui fondi viscidi, e il suo equilibrio globale, favorito da una distribuzione dei pesi che non grava troppo l’avantreno e dalla stessa architettura del motore boxer, con i cilindroni bassi e larghi che conferiscono un naturale equilibrio alla guida.

ACCESSORIATA E’ MEGLIO
Gli esemplari utilizzati per il test erano tutti dotati di alcuni accessori disponibili normalmente a richiesta, tra questi in particolare il ‘Safety Package’, composto da ABS (antibloccaggio), ASC (antipattinamento) e RDC (controllo pressione pneumatici), oltre all’ESAII (sospensioni a controllo elettronico). Bastano pochi minuti per imparare a gestirne le funzioni dopodiché impostarli a piacimento a seconda del tipo di percorso e di andatura è davvero facile e veloce. Su strada consigliamo di tenere sempre attivo sia l’ABS che l’ASC per ottimizzare il livello di sicurezza attiva. Quando si guida sportivamente o si va in fuoristrada è utile e divertente la modalità parziale dell’ASC, che consente un moderato pattinamento e assicura belle derapate senza correre il rischio di cadere. In off-road l’ABS va invece sempre escluso. Per quanto riguarda le sospensioni c’è davvero l’imbarazzo della scelta, con 15 impostazioni possibili, dalla guida stradale a solo con tre livelli di comfort, a quella off-road con bagagli e passeggero.

RUOTARE IL MANUBRIO, PLEASE
Cosa non ci è piaciuto? Nulla che non possa essere regolato. Il manubrio in particolare sembra quasi troppo largo ma soprattutto è piegato troppo all’indietro. Consigliamo di regolarlo nella posizione più avanzata (i risers sono ruotabili di 180°) e di ruotarlo un po’ in avanti, per conferire una posizione di guida meno arretrata, utile anche quando ci si mette in piedi sulle pedane per guidare in fuoristrada. Un’altra nota la merita lo scarico: i progettisti hanno deciso di modificare l’interno del silenziatore e di installare una valvola parzializzatrice che ha lo scopo di rendere anche più cupo e personale il sound. Obiettivo senz’altro raggiunto, anzi, quasi superato! Lo “scrocchio” che esce dal terminale è degno di un componente aftermarket e immaginiamo che se potrà far piacere ai “GSisti” più smanettoni potrebbe essere giudicato fin troppo accentuato da chi invece farà della nuova R1200GS un uso prettamente turistico.

TRENT’ANNI PORTATI BENE
Le rinnovate maxienduro bavaresi sono nei concessionari BMW Motorrad da dicembre 2009 al prezzo base di 14.550 Euro per la standard e 15.800 Euro per la Adventure. Saranno sicuramente regine del mercato anche nel 2010, una stagione che le vedrà probabilmente fronteggiare una agguerrita concorrenza, sempre più alla ricerca della “ricetta” giusta per rosicchiare quote di mercato a una moto che, sviluppata negli anni con aggiornamenti sempre azzeccati, festeggerà nel 2010 trent’anni di storia.

In questo test:
Casco Nolan
Giacca Spidi
Guanti Alpinestars
Pantaloni Alpinestars
Stivali Spyke
paraschiena M-Tech

Autore: Costantino Paolacci
Data: 4 Dicembre 2009
Tags: Test, BMW
 

Ultimi Commenti

32 commenti presenti
  • 1
    Vale la pena cambiarla?

    ho la 2008, mi trovo bene, secondo voi vale la pena cambiarla per questa? mi ci vorranno almeno 3000 euro per darla dentro e fare il cambio.. boh

    Postato da: Josuè04 Dicembre 2009 alle 17:23
  • 2
    E' SEMPRE LEI!!!

    Rimane sempre la n. 1 in ogni situazione.... per gli inseguitori non c'è storia

    Postato da: BEPPO04 Dicembre 2009 alle 19:30
  • 3
    @josue

    la moto non è mica un investimento! Tieniti quella che hai che va benone... poi se hai soldi da buttare fai pure!

    Postato da: akira04 Dicembre 2009 alle 20:11
  • 4
    Lei chi?

    contenti voi che la comprate!! è una bmw e si vede ma che sia la n.1 in ogni situazione mai. non è una moto che comprerei per viaggiare, e non è neanche una moto che comprerei per il fuoristrada....

    Postato da: Massimo04 Dicembre 2009 alle 20:13
  • 5
    Però

    Per farci solo del fuoristra certo no, solo per viaggiare su asfalto nemmeno. Per viaggiare e magari affrontare qualche sterrato non c'è niente di meglio.

    Postato da: Ubaldo08 Dicembre 2009 alle 16:36
  • 6
    che spettacolo

    mi avevano detto che la bmw gs era il punto di arrivo di ogni motociclista. ora lo costatato di persona è verissimo non la cambierò con nessun altra.

    Postato da: claudio giuliani13 Dicembre 2009 alle 13:29
  • 7
    ......bmw

    dopo 18 anni di moto, e svariate modelli posseduti e testati per benino....
    sono passato al Gs 1200. my 2009 full full con sconto folle di fine anno.
    mi sono bastati 700km fatti in 3 giorni per capire che è veramente un'altro pianeta !! la perfezione no..... ma siamo al 99,99%.....
    il my 2010 forse arriverà al 100% ma costa troppo di più, se si considera che per la mia nuova immatricolata dicembre 2009 ho risparmiato quasi 3000 €, nera con valigie e tutte le diavolerie elettroniche, in particolare l'ESA e l'ABS .......

    un saluto a tutti i veri motociclisti, che come me a dicembre con 4° si fanno 300km x ritirare la tanto attesa gs ......

    Postato da: dario15 Dicembre 2009 alle 21:06
  • 8
    mah....

    dario, io a gennaio per la quarta volta vado all'elefantentreffen con la mia cbf 500. 750 km in un giorno con temperature fino a -14° ti assicuro che si possono fare anche con la mia moto e ci si sente motociclisti comunque,senza aver il gs. ciao!

    Postato da: luigi16 Dicembre 2009 alle 15:32
  • 9
    Totale ?!?!?

    Moto totale ?
    Fuoristrada: pesante, troppo; e poi...provate a cadere e spaccare un cilindro.....
    Strada : anche con il parabrezza...non è una touring.

    L'elettronica su modelli degli ultimi 5-7 anni...come le FIAT...lasciano a desiderare.

    Meccanica: officine piene di "piccoli problemi"...

    Vi affidereste ad una moto da 17.000 euro in questo "stato" per una piccola gara in Africa !?!?!?

    Non la userei neanche per la gita in Corsica...

    Come le Harley-Davidson odierne..."wanna be's" (vorrebbero essere)

    Con cognizione di causa (motociclista HD e BMW da 19 anni personalmente e da 75 anni la mia Famiglia) consiglio JAPPONESI a tutto campo !!!

    Postato da: Emanuele18 Dicembre 2009 alle 21:59
  • 10
    Totale!

    Si totale!
    Vabbè certo, non è una moto da portare in pista.
    Non è una moto da farci i Faraoni o la PD.
    Non è una moto cross.

    Qualche difetto c'è: uno per tutti la poca precisione del livello carburante pressochè binario: passa quasi direttamente da pieno a riserva. Niente di grave, ma pensando ai contenuti tecnologici della bestia, (e al prezzo!), fa un po innervosire.

    Però se in garage puoi permetterti un unico veicolo a due ruote, questo è quello giusto.

    Ho fatto circa mezzo milione di km in moto, con moto sportive, da turismo, enduro, naked, italiane, giapponesi, tedesche...

    Quando ho provato la 1200 GS nel 2005 (avevogià avuto la 100 GS negli anni 80 e una r 1100 rt), l'ho comprata subito: equilibrata, facile efficace, comoda ecc.

    un anno fa l'ho sostituita con la ADV 2009, e mi ci trovo ancora meglio.

    Con queste sole due moto, ho girato tutta l'Italia, sono andato in Sardegna, in Corsica, in Gracia, in Tunisia, in Spagna in Marocco...
    Compresi parecchi sterrati e addirittura qualche pezzo di deserto. Mai avuto un problema, per fortuna perche viaggiando da solo con bagaglio e zavorra, l'affidabilità è fondamentale. Ormai non posso immaginare di fare viaggi con moto di altro tipo (forse con la KTM ADV,o la nuova Multistrada?): serve affidabilità, sicurezza, versatilità, autonomia, capacità di carico che poche moto possono offrirre. Poi, sul misto stretto è un piacere. E talmente facile che metti in difficoltà moto con 80 cv in piu. Sull'autostrada? Anche a velocità over codice sei protetto e comodo. Stabile anche in due con tris di bauli e borsa di serbatoio. Sullo sterrato? Faticosa, pesante, non permette di fare cose estreme, ma (con un po di sudore) ti permette sempre di andare avanti.

    Sono sempre attento alle novità di mercato, ma come rinunciare a un'autonomia mostruosa, alla possibilità di avere bagaglio appresso senza temere continuamente la rottura di qualche attacco, al piacere di guida in tutte le situazioni, al cardano libero da manutenzione?

    Per ora, a meno che esca qualcosa di veramente nuovo (forse la nuova SuperTenere?) sono convinto che la mia prossima moto sarà una 1200 GS.

    Postato da: Seb25 Dicembre 2009 alle 19:34
  • 11
    grande moto ma..

    il GS è una validissima moto ma penso che se parliamo di vera maxienduro allora l'unica è la KTM 990 Adventure. Sono riuscito a provarne una in versione R qualche mese fa ed è fenomenale,, un vero animale, e in fuoristrada si arrampica ovunque.

    Postato da: chicco26 Dicembre 2009 alle 00:47
  • 12
    l'ho fatto

    ho permutato aggiungendo € la mia r1200r del 2007 senza abs esa e asc con una 1200gs 2010 full optional.
    intanto la sella è sicuramente più comoda :-)

    Postato da: gian luigi28 Dicembre 2009 alle 21:04
  • 13
    è veramente semplice

    e veramente semplice fare tutto con questa moto.......non dimentichiamoci che è 1200 cc e pesa circa 220 kg. , ma si puo' fare veramente tutto con le dovute accortezze che una moto del genere richiede :
    stradale comodissima ( ho fatto tapponi di 1100 km arrivando sempre abbastanza lucido da poter uscire ed andare , all'arrivo ,a cena fuori ) e tenuta di strada eccezionale anche a velocità over limite e con le 3 borse
    "sportiva" : anche in questo frangente sulle strade curvose devi essere un bel manico per lasciartela dietro
    fuoristrada: beh come detto all'inizio è un 1200 di cc e pesa circa 230 kg , ma percorrendo un terreno abbastanza duro c'è anche in quella condizione da divertirsi , senza pensare di impensierire le specialistiche ovvio

    Postato da: gianfranco07 Gennaio 2010 alle 14:14
  • 14
    GS immensa

    Sono d'accordo, definire la GS l'essenza della moto è un teorema, non un postulato. Chi va dal concessionario a fare una prova, un giretto da 15 minuti, non potrà mai capire l'essenza e il piacere di guida che questa ti regala. Certo, ci sono moto più prestazionali, più adrenaliniche che esauriscono la loro emozione nel giro di 1 ora, poi incominciano ad affaticarti, e quando capisci che la tua concentrazione va scemando, senti che è ora di mollare. Il piacere di guida della GS è infinito, tanto che dopo 600-700 km, quando rimetti la moto in garage, ti viene voglia di riprenderla in mano. Ho avuto diverse moto, tuttora in garage ce ne sono tre e se le altre si cambiano, la GS si può solo sostituire.

    Postato da: maurizio GS 1200 e vfr 120008 Gennaio 2010 alle 16:44
  • 15
    La mia...

    La mia Gs ADV '09 non la cambierò per questa, ma sicuramente la prossima moto sarà un'altra Gs.
    Sono ormai 8 anni che utilizzo Gs, ci ho girato tutta l'Europa e ho sconfinato spesso in Africa, anche stracarica mantiene una maneggevolezza ineguagliabile (viaggiare in coppia è un piacere).
    La utilizzo volentieri giornalmente per brevi spostamenti e per andare al lavoro.
    Per me "moto totale" è anche questo.

    Postato da: SDT10 Gennaio 2010 alle 22:30
  • 16
    La compreri ma ...

    A Marzo-Aprile cambierò il mio TDM 900 per sopraggiunti limiti di età ... suoi, non miei!

    Compreri volentieri il nuovo R 1200 GS, è sempre stata un mio pallino insieme al KTM 990 Adventure, ma il dubbio che ho sulla BMW è questo: se faccio "un'anteprima" dell'asfalto (insomma, se mi accartoccio per terra), con una moto normale rompo le carene e al più lo scarico, ma con la GS, il cilindro boxer che "piccona" a terra che fine fà ??! ... e non credo che la piccola protezione optional serva a molto in questi casi.

    La comprerei davvero volentieri, ma questo dubbio mi tormenta!
    Qualcuno mi può dare notizie in merito?!

    Grazie e ciao a tutti!!

    Postato da: Williams18 Gennaio 2010 alle 12:29
  • 17
    GS VERY GOOD

    Da un annetto ne possiedo una del 2006 presa con pochissimi km. e mi sono trovato subito molto bene.
    Vengo dalle sportive made in Japan e volevo provare un nuovo genere di moto.
    Mi piace la posizione di guida e il comfort di marcia, il senso di sicurezza che dà, i consumi contenuti, la possibilità di usarla per lunghe gite e percorsi cittadini.
    Mi manca la cavalleria, il sound del 4 cilindri, la velocità.
    Ora vedremo se la nuova Ducati Multistrada sarà all'altezza della GS.

    Postato da: Alfonso18 Gennaio 2010 alle 17:37
  • 18
    VALUTAZIONI BMW 1200 GS

    PER GIANLUIGI SU POST DEL 28 DICEMBRE 2009, DESIDERO SAPERE COME TI TROVI CON A GUIDA DEL GS, DOPO CHE TI SEI TOLTO LA R1200R, POICHE' ANCHE IO SAREI TENTATO, MA VOGLIO SAPERE COME CI SI TROVA SU VIAGGI SULL'ASFALTO, RISPETTO ALLA SERIE RR E SE E' MANEGGEVOLE IN CITTA'. GRAZIE A TUTTI QUELLI CHE MI DARANNO INFORMAZIONI AL RIGUARDO, PRIMA DI AFFRONTARE UN EVENTUALE SPESA.

    permutato aggiungendo € la mia r1200r del 2007 senza abs esa e asc con una 1200gs 2010 full optional.
    intanto la sella è sicuramente più comoda :-)
    Postato da: gian luigi28 Dicembre 2009 alle 21:04

    Postato da: ENZO08 Febbraio 2010 alle 18:27
  • 19
    R1200R

    Ho titolato così il mio commento poichè corrisponde alla moto che possiedo da poco più di un anno, con l'occasione vorrei dare un "consiglio" a William: quella bmw di cui ti sei infatuato non è da pista è da strada ..... da tanta strada e allora fà la spesa e viaggia. Secondo me ne vale veramente la pena e .... attento a non sdraiarti!

    Postato da: Pietro09 Febbraio 2010 alle 20:31
  • 20
    Lo so, lo so ... che è da strada!

    Grazie 1000 del consiglio, Pietro!

    Ma, credimi, non l'ho scambiata per una moto da pista. Poi, io sono di quei motociclisti che usano la moto proprio per "viaggiare" e godermi il viaggio, non per partire ed arrivare "impiccati ad ogni staccata"!
    Nel frattempo, il ragazzo di una mia amica, si è fidato a farmi provare il GS per un intero "giro" domenicale ... Lui con il mio TDM ed io a cavallo del GS ... Beh, si viaggia davvero che è un piacere !!!

    Ho paura che il conto in banca "subirà la mia ira" !!!

    Grazie ancora per il consiglio ... e vedrò di non sdraiarmi !!!

    Postato da: Williams11 Febbraio 2010 alle 19:20
  • 21
    GS 3 metri sopra il celo

    x ENNZO : Vai Enzo senza ripensamenti. Io sono alla seconda versione del 1200 GS, l'anno prossimo sarà la terza. Ho altre due moto in garage : F 800 ST, vfr 1200 e 1200 GS. per le altre vedremo ma la GS si può solo sostituire, non cambiare. Mi è capitato di scivolare in una rotonda dove per lavori, c'era della fanghiglia che di notte non avevo visto. La semplice protezione di plastica ha lasciato il coperchio cilindro immacolato.

    Postato da: maurizio GS 1200 e vfr 120013 Febbraio 2010 alle 02:18
  • 22
    CONFRONTI BMW R1200 R E 1200 GS


    GRAZIE MAURIZIO PER LA GENTILE RISPOSTA, VOLEVO CONOSCERE DEI DETTAGLI ANCHE DEI POSESSORI DEL BMWR1200R E DELLA DIFFERENZA PASSANDO AL GS 1200 GRAZIE

    PER GIANLUIGI SU POST DEL 28 DICEMBRE 2009, DESIDERO SAPERE COME TI TROVI CON A GUIDA DEL GS, DOPO CHE TI SEI TOLTO LA R1200R, POICHE' ANCHE IO SAREI TENTATO, MA VOGLIO SAPERE COME CI SI TROVA SU VIAGGI SULL'ASFALTO, RISPETTO ALLA SERIE RR E SE E' MANEGGEVOLE IN CITTA'. GRAZIE A TUTTI QUELLI CHE MI DARANNO INFORMAZIONI AL RIGUARDO, PRIMA DI AFFRONTARE UN EVENTUALE SPESA.

    Postato da: ENZO13 Febbraio 2010 alle 18:52
  • 23
    ancora GS poi smetto

    x ENZO :
    La prima grande differenza è il parabrezza. Come saprai, uno degli elementi più stancanti è l'aria che ti fà pressione sul corpo e il casco e aumenta col salire della velocita. Se poi vorrai montare il vetro della Adventure, non avrai nulla che ti distoglierà dal piacere di guidare tra le curve e anche in rettilineo. Seconda cosa, il manubrio più largo, che come il principio della leva ( più il braccio e lungo dal fulcro, meno sforzo devi fare ) rende semplice piegare spece nelle rotonde e nelle esse. Terza cosa, le gomme più strette che rispetto a un 180, aumentano la maneggevolezza pur consentendoti delle belle pieghe. In oltre tali gomme ancorchè stradali, hanno grandi scanalature che quando piove, non ti fanno avvertire l'effetto acquaplaning. In città non sò dire ( se posso le evito ) l'ho guidata anche sui " sampietrini " senza problemi. E' una grande viaggiatrice con grande capacità di carico, e il passeggero è molto comodo. Da fine Marzo ai primi di Novembre, tutti i Mercoledi vado sulle DOLOMITI e ti confesso che alcune volte dopo aver riposto la moto e aver fatto 500 o 600 km, mi è venuta voglia di rimontare in sella. Scusa se sono stato così insistente non è comunque mia intenzione volerti forzare, quando lo farai sarà sempre una decisione presa seguendo le tue riflessioni.

    Postato da: maurizio GS 1200 e vfr 120014 Febbraio 2010 alle 02:39
  • 24
    DIFFERENZE R 1200 R E 1200 GS

    PER MAURIZIO, QUINDI DICI CHE IL CAMBIARE LA SERIE R PER IL GS MI ARRECHEREBBE VANTAGGIO, COME MI DICI, MI AUGURO CHE ANCHE SU STRADE STATALI IL FATTO CHE IL GS E' PIU' ALTO DEL R1200 R E QUINDI CON BARICENTRO PIU ALTO SIA PIU' SCOMODA DELLA R. GRAZIE

    Postato da: ENZO14 Febbraio 2010 alle 12:26
  • 25
    baricentro

    x ENZO :
    In un corpo solido, il baricentro, è dato dal punto di intersezione tra i vertici. In una moto non è proprio così in quanto il peso del motore è responsabile dell'80% del peso totale; quindi se ti è gustosa la R, la posizione del motore del GS è Quasi uguale. Volendo un GS più basso, è possibile ordinarlo con assetto ribassato circa 5 cm in meno ma solo richiedendolo al momento dell'acquisto, dopo non è più possibile.

    Postato da: maurizio GS 1200 e vfr 120015 Febbraio 2010 alle 00:27
  • 26
    La moto più sicura che c'è!!!!!!

    Ho cambiato tanti modelli di moto, partendo dalle japponesi sportive (gsx-r), ne ho provate altre di amici, ne ho noleggiate (in grecia) ho fatto centinaia di migliaia di kilometri. Va a gusti tutto quanto ma di una cosa sono assolutamente certo.... il Gs che ho in garage è la moto più sicura che c'è anche forzando la guida. Bilanciamento del motore boxer, telelever, rutoa anteriore da 19 pollici e ABS: per viaggiare anche forzando non c'è di meglio!!!!!

    Postato da: Silver21 Febbraio 2010 alle 11:10
  • 27
    gs 2009 - gs 2010

    pochi giorni fà nell'attesa del primo tagliando della mia gs 1200 2009 ho avuto modo di provare per bene (250km) i 110 cv della 2010
    all'inizio il sound è veramente fantastico, dopo un pò però, in particolare in galleria, da quasi fastidio !!
    ciclistica pesi, freni etc etc sono identici !!! certo il motore è leggermente più fluido ed allunga poco di più !! sicuramente se il modello 2009 era la moto (per me) perfetta al 99% la nuova lo è al 100% cmq non la cambierei mai per così poca differenza, godetevi la 2009 (chi già la possiede) e compratevi la 2010 se in procinto di cambiar moto (anche se , si trovano tante '09 nei concessionari ad ottimo prezzo .....) e cmq ABS, ESA OBBLIGATORI !!!
    solo l' ASC spesso interviene è da fastidio, sicurezza si, ma una bella pinna .....

    LA MULTISTRADA ???? NOOOO non arriverà mai ai livelli costruttivi e qualitativi del BMW, ed a parità di prezzo cosa comprereste ????

    un saluto a tutti, e a prescindere dalla moto che avete in mezzo alle gambe ..... visto l'approssimarsi della primavera, godetevi fino in fondo la vs fedele compagna a due ruote.

    Postato da: dadda28 Febbraio 2010 alle 18:10
  • 28
    GS dal 2005 fino a quando la gamba riuscira a scavalcare la sella

    Oggi, dopo un mese che guidavo il nuovo vfr 1200, con cui ho gia fatto 2500 km, sono risalito sul GS. Il primo impatto è stato sconvolgente, mi sentivo impacciato, gli equilibri totalmente diversi, la posizione delle braccia così in alto, poi....dopo due curve eccola, è di nuovo lei, sempre lei bellissima nei curvoni, sicura nell'attacco alle curve più strette, meravigliosa quando si apre quasi tutto il gas, quando ancora si è in piega all'uscita di queste. E' come tornare a dormire nel proprio letto dopo una vacanza anche se bellissima. Li nel tuo letto, c'è tutto al posto giusto, il materasso della giusta densita, il cuscino della giusta altezza; e ti addormenti in beatitudine.

    Postato da: maurizio gs1200 e vfr 120001 Marzo 2010 alle 00:51
  • 29
    x dadda

    caro dadda hai scritto:

    "LA MULTISTRADA ???? NOOOO non arriverà mai ai livelli costruttivi e qualitativi del BMW, ed a parità di prezzo cosa comprereste ????"

    ma scherzi?? ha quattro plasticacce il GS come carrozzeria! le finiture sono di livello appena sufficiente per una moto che costa così tanto!

    Postato da: chicco01 Marzo 2010 alle 10:20
  • 30
    qualcuno ha predetto: con MULTISTRADA fine del GS

    x chicco: le quattro plasticacce del GS sono ancora le più vendute in italia. 580 GS e 376 GS ADVENTURE. Naturalmente, la maggioranza degli italiani, sono dei deficenti esterofili masochisti . Fatti una canna che ti passa.

    Postato da: maurizio gs1200 e vfr 120002 Marzo 2010 alle 19:30
  • 31
    x maurizio

    perché ti scaldi tanto? Non è colpa mia se le finiture del GS non sono sto granché. Non ho mica detto che va male o che è brutta. Tra l'altro la vedo tutte le sere perché mio fratello ce l'ha...
    Io penso che per quello che offre non dovrebbe costare 15.000 euro, e penso che plastiche e accoppiamenti siano di qualità appena sufficiente.
    Che poi gli italiani la amino e la comprino è sotto gli occhi di tutti, ma penso anche che comprino molto il marchio bmw più che la moto in sè. Ovviamente non tutti, ma parecchi sì.
    Poi fai te, se vuoi offendere fai pure... contento te..

    Postato da: chicco02 Marzo 2010 alle 23:03
  • 32
    La moto è plastica e ferraglia, ma se la ami prende vita

    x chicco : hai ragione, scusa, però chiamarle plasticacce non è molto carino. Anche sul fatto del blasone del marchio, in parte concordo, ne ho avute 10 e tuttora in garage ce ne sono 2 e ti confesso che sentirsi di appartenere al marchio BMW, non ti fa tenere in considerazione altre moto. E' una futile considerazione, ma non danneggia nessuno. Quando però ti accorgi che anche quelli considerati inflessibili e corretti tedeschi iniziano a fare i " furbini ", ti suona un campanello d'allarme. Ho avoto un problema con la pompa della benzina ( perchè ne hanno montato una più economica rispetto al solito ) sul GS 800 che ho appena vendoto e molti problemi sul k 1200 GT ( tra l'altro moto inguidabile ). Ecco perchè ora ho comprato il vfr 1200 col quale ho gia fatto 2500 km. Col GS invece il blasone non c'entra, amo questa moto alla follia, per la comodita e il divertimento che mi regala allo stesso modo che io vada alle Lofoten, in Islanda o pià semplicemente sulle Dolomiti.

    Postato da: maurizio gs1200 e vfr 120003 Marzo 2010 alle 03:19

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