Interviste

pubblicato il 3 dicembre 2009

Andrea Buzzoni spiega il successo della R1200GS

Il Direttore di BMW Motorrad Italia: "Siamo i primi Premium Volume Maker"

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La presentazione alla stampa delle nuove R1200GS e R1200GS Adventure 2010 è stata un’occasione propizia per approfondire alcuni aspetti dell’incredibile successo di vendite e di immagine del Costruttore bavarese in Italia. A fare gli onori di casa Andrea Buzzoni, Direttore della filiale italiana di BMW Motorrad che, dati alla mano, ha illustrato come in pochi anni l’ampliamento della gamma di moto BMW abbia portato grandi benefici in termini di vendite e quota di mercato, non solo nel Belpaese.

S1000RR, GRANDE SCOMMESSA
"La presentazione dinamica della S1000RR a Portimao ha generato commenti entusiastici da parte di tutti gli addetti ai lavori che l’hanno definita la ‘sportiva più sicura’ del mercato, un’apparente contraddizione in termini che rende invece l’idea di come BMW abbia puntato sull’innovazione tecnologica per generare una vera e propria innovazione di guida. Il pubblico degli appassionati sembra aver recepito il messaggio, abbiamo già quasi duecento ordini."

GS, TRENT’ANNI SI SUCCESSI
"Nel 2010 la serie GS compie 30 anni, ed è già da diverso tempo un’icona della motocicletta capace di raggiungere qualsiasi meta con un equilibrio ancora ineguagliato da qualsiasi concorrente, grazie alle peculiarità tecniche che la rendono in questo senso unica, basti pensare al motore boxer ricco di coppia, alle sospensioni con Telelever e Paralever e alla trasmissione a cardano, tutti elementi che ad ogni nuova versione trovano ulteriore amalgama per un piacere ed un’efficacia di guida sempre maggiore. In questo caso è il nuovo motore bialbero a dare ulteriore forza alla tipica erogazione del boxer BMW."

BMW MOTORRAD NEL MONDO
"I dati di vendita aggiornati al 31 ottobre 2009 e relativi ai principali mercati mondiali possono spiegare perché parliamo di successo: con 12.125 immatricolazioni l’Italia consolida la propria posizione di forza, rimanendo un riferimento per il Costruttore nelle decisioni relative ai nuovi modelli da proporre e alle strategie da attuare. Per Bmw Italia è un onore e un onere allo stesso tempo perché ci vede impegnati in prima linea nell’indirizzare correttamente queste scelte, ma che ci dà anche grandi soddisfazioni, come ad esempio quelle derivanti dal successo di pubblico incontrato dalla naked F800R, disegnata e progettata basandosi principalmente sui gusti dei motociclisti italiani.

TANTI GRANDI FAMIGLIE
"Le serie di prodotti proposte da BMW, le boxer della serie R, le quattro cilindri della serie K, le bicilindriche frontemarcia della serie F e le monocilindriche della serie G, hanno un peso relativo differente in Italia e nel mondo. Ad esempio nel nostro paese il peso delle motorizzazioni boxer è passato dal 2007 al 2009 dal 74% al 55%. Contestualmente la serie F è passata dal 10% al 31,5%, a riprova dell’efficacia dell’ampliamento di gamma portato avanti da BMW negli ultimi anni, perché essendo aumentati in assoluto i volumi, abbiamo aumentato la forza di attrazione dei clienti storicamente legati alle moto della gamma touring, ma nel frattempo siamo riusciti ad aprirci a una nuova clientela con prodotti che prima non proponevamo perché appartenenti a segmenti che precedentemente non coprivamo."

R1200GS, REGINA DELLE VENDITE
"Prendendo in considerazione il segmento delle enduro on/off di grossa cilindrata nei quattro principali mercati europei (Italia, Germania, Spagna e Francia) la performance di vendita della gamma GS è straordinaria; è tra l’altro per il secondo anno consecutivo la moto più venduta e questo a fronte di proposte della concorrenza con prezzi spesso sensibilmente inferiori a quello di una R1200GS. Ma non è evidentemente l’unico successo che BMW può vantare perché osservando i dati di vendita aggiornati a novembre 2009 e relativi alle moto di cilindrata superiore ai 500 cc, cioè quelle che fanno registrare il 90% delle immatricolazioni, si registra un -21,6% rispetto al 2008, dato assoluto negativo ma nel cui contesto BMW ha mostrato la sua forza aumentando la propria quota di mercato di oltre l’1%, arrivando al 14% del mercato italiano, con un peso delle due versioni della R1200GS di circa il 30% sul totale dell’immatricolato BMW."

PREMIUM VOLUME MAKER
"Parlando di primati ce n’è uno che è la diretta conseguenza dei precedenti considerando che BMW è tradizionalmente un marchio ‘premium’ ovvero ad alto valore aggiunto. BMW Motorrad è infatti il primo ‘Premium volume maker’, definizione con cui si identifica chi realizza grandi volumi di vendita con beni appartenenti al segmento dei prodotti ‘premium’. Per quanto riguarda le moto dal prezzo di listino più concorrenziale è tradizionalmente un primato appannaggio dei Costruttori giapponesi, ma che ci vede invece primeggiare nel segmento delle motociclette di fascia alta, quelle più costose, in apparente antitesi con tutte le regole del mercato, che prevedono grandi volumi per i beni dal prezzo contenuto e piccoli volumi per i beni di nicchia. Fino a cinque anni fa ci separavano dal detentore del primato italiano ben 5.000 moto, oggi questo gap è di soli 1.000 esemplari e siamo oggi al terzo posto, quasi secondo, nella classifica italiana complessiva.

FAMIGLIA GS ALLARGATA
"La quota di mercato di BMW nel segmento enduro on/off, considerando tutta la gamma GS, e quindi anche le F650GS e F800GS, raggiunge in Italia addirittura il 47%. La F800GS è stata una proposta davvero azzeccata perché non è andata a cannibalizzare le vendite della R1200GS, dal posizionamento molto forte grazie alle sue peculiarità tecniche e dinamiche, ma ha anzi ampliato verso il basso il riferimento di questo segmento, giovando addirittura al dato delle vendite generale di questo tipo di moto, che ha sopravanzato le sportive diventando secondo per importanza subito dopo quello delle naked."

INDICE DI COPERTURA MIGLIORATO
"L’ampliamento della gamma di moto offerte ci ha permesso di migliorare sensibilmente il nostro cosiddetto ‘indice di copertura’. Significa che sovrapponendo la nostra gamma all’offerta complessiva del mercato eravamo in grado di coprirla, a fine 2008 quando ci mancavano le medie naked e le supersportive, per il 52%. L’introduzione della F800R lo scorso anno e l’arrivo della S1000RR ci permettono oggi di soddisfare la domanda di due ulteriori segmenti raggiungendo un indice di copertura del 90%, lasciando fuori sostanzialmente solo le custom-cruiser. Un’operazione questa cominciata nel 2004, quando BMW Motorrad ha dato il via ad una serie di progetti e investimenti che le hanno permesso di uscire dalla nicchia, seppure florida, delle moto turistiche, per andare a presidiare nuovi mercati. Un ciclo che si conclude nel 2010, momento dal quale prenderà avvio una nuova fase di sviluppo che nei prossimi anni porterà sia importanti aggiornamenti che nuovi modelli."

GS, ICONA DELL’ENDURO
"Oggi siamo qui a presentarvi la nuova R1200GS, un’icona, una moto dalla storia trentennale che ha segnato nel 1980 una svolta epocale nell’enduro proponendo un bicilindrico, addirittura boxer, su una moto da fuoristrada, fino ad allora concepita solo monocilindrica. Un’icona non nasce da uno studio di marketing o da una campagna di comunicazione ben progettata, ma dal riconoscimento da parte dei motociclisti, e noi siamo molto orgogliosi di proporre una moto come questa che ha segnato e continuerà a segnare la storia del mercato."

STESSA COPPIA, PIU’ IN BASSO
"La novità del modello 2010 è il motore con testate bialbero e valvole radiali di derivazione HP2 Sport, che dà più grinta e personalità alla GS senza comprometterne il grande equilibrio dinamico, perché non è nella filosofia del modello la ricerca delle massime prestazioni. Il dato della potenza massima aumenta comunque da 105 a 110 CV ma ciò che più conta è il miglioramento dell’erogazione di coppia, infatti il picco cresce a 120 Nm a 6.000 giri ma il valore massimo assicurato dalla precedente versione, 115 Nm, è ora sviluppato 1.000 giri più in basso, a 4.750 anziché a 5.750 giri, conferendo quindi un tiro ancora più regolare su tutta la curva di erogazione, enfatizzato tra l’altro da un sound più rabbioso e corposo grazie alle modifiche al sistema di scarico che prevede ora anche una valvola parzializzatrice. Non abbiamo toccato l’estetica, se non in particolari minimi (viti regolazione parabrezza, grafica strumentazione, indicatore carburante con più segmenti, coperchi teste e colorazione condotti alimentazione, ndr), per non compromettere l’equilibrio di un design che piace ancora molto e per rispetto di chi ha acquistato il modello 2008/2009 che ha così una moto ancora del tutto attuale."

SCUSI, UNA DOMANDA…
La recente presentazione della Ducati Multistrada 1200 è stata inquadrata, sia da parte di una vasta fascia del pubblico, sia da parte di una grossa fetta degli addetti ai lavori, come una proposta alternativa alla BMW R1200GS, strepitoso successo di mercato come abbiamo visto, e che per qualità e quantità delle vendite fa gola a molto costruttori, Ducati tra questi . Non potevamo non sfruttare la disponibilità del Direttore di BMW Motorrad Italia per chiedergli cosa ne pensasse: "Prezzo, posizionamento ed elitarismo del prodotto pongono sicuramente la Multistrada 1200 nell’ambito delle moto di categoria ‘premium’ come la nostra R1200GS – ci spiega Andrea Buzzoni -, tuttavia sono due modelli assolutamente differenti. Da un lato l’attitudine al turismo e all’utilizzo quotidiano sono probabilmente paragonabili, anche se dovrei provarla per poterlo dire con certezza, ma dall’altro lato siamo di fronte ad una moto sportiva nel caso della Ducati e ad una maxienduro capace anche di un fuoristrada impegnativo nel caso della nostra R1200GS. Sono sicuro che anche il pubblico ne è cosciente e che sceglierà l’una o l’altra ben consapevole della diversa indole delle due moto."

Autore: Costantino Paolacci

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