Attualità e Mercato

pubblicato il 1 dicembre 2009

Mercato moto 2009: novembre in ripresa

Segnali positivi dal mercato, ma servono gli incentivi anche nel 2010

Mercato moto 2009: novembre in ripresa

Novembre 2009 ha segnato una significativa crescita delle immatricolazioni (veicoli maggiori di 50cc), che arrivano a 16.764 vendite pari al +25,4% grazie all’impennata degli scooter (13.052 unità +35,7%), che addirittura superano i volumi del 2007. Gli incentivi hanno giocato un ruolo fondamentale anche se i benefici non hanno interessato particolarmente il settore della moto, che conferma sostanzialmente i volumi bassi dell’anno scorso con 3.712 pezzi (-1%), comunque il miglior risultato da 15 mesi a questa parte. Anche i ciclomotori mostrano finalmente un bilancio positivo dopo un anno e mezzo di calo con 4.997 registrazioni +6,8% rispetto a novembre ’08.

STESSI NUMERI, DIVERSA COMPOSIZIONE
Questi dati migliorano l’andamento del totale 11 mesi del 2009 portando le immatricolazioni a raggiungere lo stesso livello dell’anno scorso: 391.994 unità (-0,1%). Cambia la composizione del mercato con gli scooter che con 285.697 mezzi venduti crescono di un +9,8% e rappresentano una quota del 73% sul totale immatricolato. In modo speculare le moto si fermano a 106.297 unità con una diminuzione complessiva del -19,6%. Il segmento dei "cinquantini" resta in territorio negativo con 95.414 pezzi e un -19,8%. Solo nell’ultimo mese e mezzo anche questa categoria di veicoli ha potuto usufruire degli incentivi messi a disposizione dal Ministero dell’Ambiente, che tuttavia arrivano nel periodo di bassa stagione e non consentono un recupero rilevante. Si confida, dunque, che la ripresa possa continuare nella primavera del 2010.

CORRADO CAPELLI, Presidente di Confindustria Ancma
"Siamo consapevoli che le misure di incentivazione hanno salvaguardato i volumi del mercato e oggi proponiamo un rinnovo basato su una percentuale del listino, che permetta di premiare anche i veicoli a maggior valore aggiunto, sia in termini di sicurezza che di prestazioni ambientali."

"Senza incentivi – prosegue Capelli - il mercato quest’anno sarebbe stato in caduta libera, per questo motivo se vogliamo mantenere gli stessi volumi è necessario proseguire su questa strada anche nel 2010. Non possiamo arrestare il circuito virtuoso che accelera il ricambio di un parco circolante di 2 ruote con il oltre il 60% di veicoli ancora EURO zero ed EURO 1. Sul tema della sicurezza degli utenti non ci stanchiamo di ribadire l’importanza degli strumenti di protezione come il casco e il paraschiena, correttamente omologati, che meritano anch’essi facilitazioni all’acquisto."

MENO HYPERSCOOTER
Il trend delle cilindrate ha generato un riposizionamento del mercato scooter sulle 125cc con 98.836 vendite +27,8%, a seguire le 150-200cc con 67.329 +26,6% e le cilindrate medio alte da 300 fino a 500cc che raggiungono i 90.518 pezzi (+22,4%). Di fatto le perdite di volumi delle 250cc, 26.860 unità e -47,6% si sono distribuite rispettivamente sulle 200 e 300cc. Dimezzate le vendite degli hyperscooter oltre 500cc, che con 2154 pezzi costituiscono una nicchia piuttosto marginale.

MOTO: MEDIE E SPORTIVE DOWN
Anche nel mercato moto si assiste ad una evoluzione delle cilindrate a favore delle oltre 750 fino a 1000cc che diminuiscono meno della media (-14,8%), mentre perdono terreno le medie cilindrate, da 600cc -26,6% fino a 750cc -23,2%. Lo scenario a livello dei segmenti evidenzia la contrazione più sensibile per le sportive -34,2% seguite dalle enduro stradali (-23,3%). Sopra la media risultano le naked -12,6% che valgono il 41% del mercato moto. Anche le custom -12% e le supermotard -13,9% "tengono" meglio e guadagnano quota.

Il dato del totale 2 ruote a motore (somma delle vendite di veicoli superiori ai 50cc + i "cinquantini") arriva a 487.408 veicoli, -4,7% rispetto al progressivo dell’anno precedente.

Autore: Redazione

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