Interviste

pubblicato il 25 novembre 2009

Christian Landerl ci parla della BMW S1000RR

Vis à vis con l'Executive Vice President Development & Model Lines BMW

Christian Landerl ci parla della BMW S1000RR
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Alla presentazione internazionale della nuova BMW S1000RR abbiamo avuto la fortuna di scambiare alcune battute con il Dr.Christian Landerl, Executive Vice President Development and Model Lines di BMW Motorrad: con lui abbiamo parlato a 360° del nuovo prodotto che, lo ricordiamo, arriverà nelle concessionarie italiane in dicembre ad un prezzo di 15.850 euro chiavi in mano e primo tagliando incluso.

PORTIMAO, CAPUT MUNDI
"Siamo molto felici di aver scelto Portimao per il lancio internazionale della nostra nuova BMW S1000RR. Si tratta di un autodromo speciale per noi, perchè qui abbiamo portato avanti molti dei collaudi "pista" della nostra moto ed abbiamo corso l'ultima corsa della nostra prima stagione in SBK, fondamentale per il nostro giovane team e per lo sviluppo della moto nell'ottica della stagione 2010, che ci attendiamo ricca di soddisfazioni."

LA S1000RR E' UNA PIETRA MILIARE
"La nuova S1000RR, che tutti avete visto impegnata in configurazione "racing" con Corser e Xaus nel Mondiale SBK 2009, rappresenta una nuova pietra miliare nella categoria per quanto riguarda la potenza disponibile (193 CV, ndr) oltre che per i dispositivi elettronici utilizzati per la gestione dinamica: siamo convinti di aver aver creato la più incredibile delle SBK replica oggi disponibili sul mercato e siamo certi che chi avrà la fortuna di guidarla in pista, come su strada, se ne renderà conto immediatamente."

ELETTRONICA INTEGRALE
"La nuova RR è una moto studiata per essere veloce ma allo stesso tempo sicura, grazie ad un pacchetto meccanico ai vertici della categoria combinato ad una elettronica che concettualmente oltre a quanto visto sino ad oggi in SBK ma soprattutto tra le sportive di serie: la S1000RR è infatti la prima moto al mondo ad offrire simultaneamente un Race-ABS ed il controllo della trazione ad intervento dinamico. Si tratta di un sistema "integrale" che abbiamo provato a fondo anche in corsa, in particolar modo nelle 24 ore...in cui abbiamo schierato la HP2 Sport ottendendo ottimi risultati."

QUATTRO STEP DI UTILIZZO
"Si tratta di un'elettronica molto complessa nei meccanismi che la governano ma molto semplice, per nulla invasiva e molto vigile: il pilota che si metterà alla guida della BMW S1000RR non dovrà fare altro che impostare uno dei quattro livelli (Rain, Sport, Race o Slick) e guidare la moto così come ha sempre fatto. Modalità Rain a parte, in cui i CV sono "tagliati" a 150 unità e la soglia di intervento dei sistemi è molto bassa, le altre tre modalità sfruttano a fondo il potenziale del nostro propulsore, assicurando però risposte diverse al comando del gas (totalmente Ride by Wire) ed interventi sempre più sportivi da parte del controllo della trazione e dell'ABS. Non manca, come sulla HP2 Sport, la possibilità di passare al rapporto superiore senza utilizzare la frizione o chiudere la manopola del gas. E' una moto nata, insomma, per permettere a qualunque pilota di trarre il massimo della soddisfazione in pista, nel pieno rispetto dei parametri di sicurezza che contraddistinguono da sempre i nostri prodotti."

PERCHE' QUATTRO CILINDRI IN LINEA?
"Abbiamo scelto l'architettura quattro in linea perchè, a nostro parere, è il miglior compromesso in termini volume: c'è più spazio per lo scarico, per le componenti accessorie ma soprattutto per uno sviluppo migliore di telaio e forcellone, che è tra i più lunghi del segmento. Ultimo ma non certo per importanza, anche il fatto che in BMW conosciamo molto bene questa architettura, che ci ha permesso di ottenere il più elevato valore di potenza massima della categoria, valori di coppia ai medi regimi ed una regolarità d'erogazione eccezionale: si può spalancare al 100% in sesta a 2.000 giri ed ottenere una risposta estremamente fluida."

CAMBIO COMPATTO, PUNTERIA A DITO E MOLTO ALTRO
"Sin dall'inizio del progetto, abbiamo scelto di dotare la moto di un sistema di RbW completo, che ha permesso ai nostri tecnici di gestire al meglio il "rapporto" tra pilota e macchina, assicurando aperture del gas estremamente dolci nelle modalità Rain e Sport e più corsaiole man mano che ci si avvicina al limite, rappresentato dalla mappa slick: una mappa in cui le attività del controllo della trazione arrivano al 100% del potenziale solo dopo i 53°, l'ABS lavora con tolleranze molto alte e la risposta del gas è del tutto in linea con le richieste dei nostri piloti. Tra le peculiarità di questo motore vorrei sottolineare la distribuzione a doppio albero a camme in testa con punteria a dito, i cornetti di aspirazione ad altezza variabile (due posizioni, ndr) ed il cambio a sei marce, su cui è possibile agire senza utilizzare la frizione o chiudere la manetta del gas. Tra gli elementi interessanti vorrei sottolineare anche la presenza di un "flap acustico" all'interno dello scarico, che ci ha permesso di accordare in modo dinamico e con risultati entusiasmanti il sound della S1000RR."

MASSE CENTRALIZZATE
"Abbiamo lavorato molto sulla distribuzione dei pesi, cercando di centralizzarli il più possibile, ed allo stesso tempo abbiamo lavorato su quote telaistiche che permettessero alla nostra moto di essere molto precisa sul veloce ed agile nel misto: questo è stato reso possibile dall'ottimo lavoro di dimensionamento che abbiamo portato avanti su motore ma soprattutto cambio, che ci ha permesso di accorciare il telaio ed allungare il forcellone, che è regolabile nella posizione, a tutto vantaggio della trazione e del lavoro stesso della sospensione. Allo stesso tempo abbiamo potuto mantenere contenute la dimensione di inclinazione del cannotto di sterzo, che abbiamo impreziosito utilizzando una inedita forcella upside-down prodotta da Sachs con steli da 46 mm."

ASIMMETRICAMENTE EFFICACE
"Abbiamo lavorato molto anche sulla carenatura della nostra S1000RR, che non è solamente bella ed unica nel suo genere grazie alle asimmetrie che ne tracciano le forme, ma è anche molto efficace a tutte le velocità, pur senza essere "oltre la media" in termini di volume. Vi sono alcune particolarità, come i fori ai lati del cupolino, che sono nati per migliorare i flussi d'aria abbattendo i vortici, a tutto vantaggio del raggiungimento di maggiori velocità di punta, ma allo stesso tempo di un maggior confort per il pilota. Grande lavoro è stato fatto anche per la presa d'aria, che permette al nostro quattro cilindri di respirare sempre meglio al crescere della velocità istantanea."

VASTO RANGE DI ACCESSORI
"Un punto molto importante del nostro prodotto, infine, riguarda la dotazione sportiva: vorrei sottolineare come per la S1000RR sarà disponibile sin dall'inizio un vasto range di accessori sportivi, che va dalla componentistica in fibra di carbonio agli accessori agli accessori tecnici passando per una completa gamma di abbigliamento specifico per l'utilizzo in pista: casco, tuta, stivali e molto altro. Sentivamo l'esigenza di dare ai nostri clienti tutto quello che serve per vivere al meglio l'esperienza di guida della nostra S1000RR."

1.000.000 DI KM DI TEST
"La nuova S1000RR è la prima moto BMW di questa categoria e per svilupparla in ogni sua componente abbiamo percorso più di 1.000.000 di km di test, su strade e piste di tutto il mondo. Un kilometraggio immenso, che abbiamo voluto sfruttare anche in termini di comunicazione per far vedere un po' alla volta la nuova moto, affidando alcuni esemplari sempre più definitivi a collaudatori e uomini immagine che hanno fatto viaggiare in lungo ed in largo la nostra race replica su strade e track-days di tutto il mondo. Crediamo di aver fatto un ottimo lavoro sotto ogni punto di vista, anche per quanto concerne il prezzo che è addirittura inferiore a quello di alcune nipponiche. In Italia contiamo di vendere più di 1.000 unità nel primo anno di commercializzazione."

Autore: Emiliano Perucca Orfei

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