Interviste

pubblicato il 23 novembre 2009

Carlo Sabbatini ci racconta la VFR1200F

Il responsabile relazioni esterne di Honda spiega la nuova 'Road Sport'

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Granada - Finalmente tocchiamo con mano la nuova Honda VFR1200F. Grande assente al Salone di Milano, ma bravissima a rilasciare senza soluzione di continuità le notizie su tutte le novità 2010, Honda ha scelto l’Andalusia, in Spagna, per farci approfondire la conoscenza con la sua ammiraglia. Di lei vi abbiamo già detto praticamente tutto, prima con alcune succose anticipazioni, poi con i dettagli tecnici su motore e ciclistica. Mentre leggete queste righe siamo in sella per saggiarne le doti dinamiche e potervi così raccontare le sensazioni di guida e l’effettivo rendimento di questa pietra miliare nella storia del V4 Honda.

E’ Carlo Sabbatini, responsabile comunicazione e PR di Honda Italia, a spiegarci quali sono i punti salienti del progetto e perché la VFR1200F sia tanto importante per i programmi futuri del Costruttore nipponico: "Questa moto ha contenuti estetici e tecnologici così all’avanguardia che nel realizzarla possiamo dire siano stati fatti non uno, ma due passi avanti, rispetto non solo al precedente modello, la VFR800, ma anche a buona parte della concorrenza. Il design è brevettato – prosegue Sabbatini – e il posizionamento sul mercato la vede abbracciare più segmenti, tanto che proprio per questo l’abbiamo definita ‘Road Sport’, poiché ha connotazioni da supersportiva in un corpo da sport-touring e con una fruibilità da naked."

TECNOLOGIA 'CUTTING-EDGE'
Vista dal vivo le dimensioni sono effettivamente più compatte di quanto non trasparisse dalle immagini ufficiali e la tecnologia, in parte nascosta sotto la sinuosa carenatura, "trasuda" dall’evidente cura costruttiva. "Parliamo di tecnologia all’avanguardia non a caso – ci spiega Carlo Sabbatini – perché con questo modello abbiamo mixato la migliore tecnica da corsa con le soluzioni più richieste dagli amanti delle sport-touring". Si riferisce prima di tutto al motore 4 cilindri a V di 76° derivato dal V5 MotoGP del 2006, alla frizione con antisaltellamento, al comando del gas ‘throttle by wire’, all’ABS combinato e alla trasmissione a cardano, ma soprattutto al fatto che la nuova VFR1200F rappresenti attualmente la bandiera tecnologica di Honda: "Solo altri due modelli della nostra gamma hanno il logo tondo invece della classica ala sul serbatoio, la CBR1000RR e la DN-01, ognuna massima espressione della nostra tecnologia nei rispettivi ambiti di utilizzo."

UNICITA' E ORIGINALITA'
Una moto completamente nuova, che con altri prodotti in gamma non condivide nulla, è un enorme sforzo progettuale sotto tutti i punti di vista. E’ ancora il responsabile Comunicazione di Honda a mettere l’accento su questo aspetto: "La qualità costruttiva è stata il leit motiv del progetto, insieme all’unicità e all’originalità sia tecnica che estetica, valori che abbiamo esteso anche al momento in cui la moto entrerà in possesso dei suo acquirenti; abbiamo infatti pensato ad un programma ‘Premium’. La garanzia passa da 2 a 3 anni, l’assicurazione per il recupero stradale in caso di guasto passa da 1 a 3 anni e i tagliandi programmati non sono più ogni 6.000 ma ogni 12.000 km."

DAL PRODUTTORE AL CONSUMATORE
Uno degli aspetti che ci ha colpito di più riguarda il lato commerciale. Il prezzo fissato da Honda Europe è di 15.500 Euro f.c. per l’Italia, con variazioni minime (si parla dell’1%, tasse escluse) per gli altri paesi europei; la particolarità è che i 190 concessionari ufficiali Honda avranno a disposizione (da gennaio) ben due moto nei propri punti vendita, una da esposizione e una seconda come modello ‘demo’ da far provare ai potenziali clienti. Una volta deciso l'acquisto si verificherà con Honda Italia l'effettiva disponibilità della moto, che nei giorni successivi verrà confermata al cliente direttamente dalla Casa. Non aspettatevi quindi gli sconti che i dealer ci hanno ormai abituato a spuntare, la VFR1200F dovrà essere pagata il suo prezzo, con innegabili vantaggi sulla tenuta del valore dell’usato.

ACCESSORI AD HOC
Carlo Sabbatini ci congeda con un’entusiastica presentazione della linea di accessori: "osservate il bauletto posteriore e quelli laterali, hanno finiture automobilistiche e, come tutti gli altri accessori, sono stati progettati e testati per e con la VFR1200F, un altro plus che conferma l’estrema cura con cui tutto ciò che riguarda questo innovativo modello è stato creato."

20.000 VFR IN DUE ANNI
Al meeting spagnolo di presentazione è presente anche Yasuke Hasegawa, uno dei più importanti progettisti e manager di Honda; gli abbiamo chiesto quante VFR1200F intendano produrre: "Il planning è di 20.000 unità nel primo biennio, un target ambizioso ma che siamo piuttosto fiduciosi di poter rispettare". Alla persona che più di tutti ha avuto il polso di questo nuovo progetto non potevamo non chiedere quali siano i punti di forza della moto: "Il motore V4 è la sua anima e lo scoprirete ascoltandola e guidandola, il battito dell’erogazione e la spinta sono inimitabili, così come il sound, nessun’altra è così". E se lo dice Hasegawa San…!

Autore: Costantino Paolacci

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