Test

20 Novembre 2009

BMW S1000RR - TEST

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Tra le curve di Portimao per scoprire che il futuro è già arrivato

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Per un giornalista non è così semplice usare parole del tipo "nuova generazione" senza aver considerato per almeno dieci volte il rischio di essere messo in croce dai lettori. In realtà, nella quarantina di ore che sono passate dal termine dell'ultimo turno di prova sulla pista di portoghese di Portimao alla scrittura di questo articolo, mi sono accorto che in tutte le chiacchierate fatte con amici, colleghi e...manager di aziende competitor alla ricerca di informazioni, alla domanda "come va?" ho sempre risposto con un secco "non penso di esagerare se dico che la nuova BMW S1000RR rappresenta una svolta epocale nel modo di concepire ma soprattutto di guidare una moto."

Ma come, direte voi? La scheda tecnica parla di quattro cilindri in linea, telaio in alluminio. Ok il look asimmetrico, ma stringi stringi c'è poco o nulla che non si sia già visto. Vero, però c'è un dettaglio invisibile ma fondamentale che rende unica questa moto e la sua esperienza di guida: l'elettronica.

DYNAMIC TRACTION CONTROL
A differenza di quanto visto sino ad oggi, infatti, la banale sigla DTC scelta dai tecnici dell'elica bianco blu (che a Borgo Panigale significa Ducati Traction Control ed a Monaco...Dynamic Traction Control) non rappresenta semplicemente un pacchetto opzionale che impedisce alla ruota posteriore di pattinare correggendo l'eccessivo uso del gas in uscita di curva, ma un vero e proprio set di driver-aid (TC, ABS, acceleratore elettronico e controllo di impennata) perfettamente integrati alla meccanica del veicolo, che si attivano secondo le indicazioni di sensori di accelerazione ed inclinazione tagliando tutto quello che può risultare "eccessivo" entro parametri predefiniti da quattro mappature selezionabili (Rain, Sport, Race e Slick).

ARRIVERA' SU TUTTO E TUTTE
Insomma, un po' come accaduto nel mondo auto con l'avvento dell'ESP e della sua "gestione elettronica integrata", anche nella moto di serie questa rivoluzione arriverà presto in tutti i modelli di tutte le case: tra pochi mesi anche Aprilia proporrà qualcosa di simile sulla Tuono V4 e via via arriveranno tutti gli altri costruttori, iniziando dall'alto di gamma per arrivare presto alle 600 e perchè no alle turistiche ed agli scooter. BMW è stata la prima a crederci ed è giusto che si prenda gli elogi di, come me, è riuscito a girare forte in una pista caratterizzata da numerosi passaggi "extreme" come Portimao e di chi, una volta tanto, non ha fatto parte di quei due/tre giornalisti che si "sdraiano" ad ogni press-test: vi assicuro che non è un caso.

FULL OPTIONAL COSTA COME LA R1
Difetti del pacchetto DTC? Di sicuro due: il prezzo di 1.250 euro (comprensivo di ABS) fa lievitare il listino chiavi in mano della S1000RR a 17.100 euro dai 15.850 iniziali (poco oltre quello della Yamaha R1 ed 890 euro meno di una Ducati 1198 infinitamente meno accessoriata) mentre da un punto di vista dinamico non ci ha convinto del tutto il controllo dell'impennata, attivo dopo i 23° nelle modalità Rain, Sport e Race e dopo 5 secondi di wheeling libero nella modalità più estrema, la slick: utilizzato nella modalità Race si è fatto trovare impreparato per un paio di volte nell'immissione sul rettifilo di Portimao, ma più in generale mi è parso eccessivo l'angolo concesso prima del taglio.

CONTROLLO ATTIVO
Piccole negatività a parte, in tutti e quattro i livelli di intervento disponibili, il DTC ha dimostrato di intervenire in modo estremamente morbido, senza strappi, tagliando eventuali spin della ruota posteriore chiudendo semplicemente le farfalle: addio ai tagli di iniezione ed alle "rattate" viste sino ad oggi. Per accorgersi che il TC sta lavorando non rimane che guardare la spia sul cruscotto ed attendere che la Metzeler Racetec Interact K3 posteriore smetta di dipingere a terra la sua virgola nera. Virgole che possono essere molto lunghe nel caso di una smaliziata modalità Slick, in cui l'intervento del TC è progressivo sino ai 53° di piega (oltre è sempre attivo), e sempre più restrittivo man mano che ci si sposta verso la modalità Rain, la meno performante ma anche la più sicura visto anche il taglio della cavalleria a 150 CV: in questo caso la soglia di intervento del TC al 100% è oltre i 38° inclinazione, con una progressione nella "curva di taglio" più spinta rispetto alle modalità Sport e Race.

150 CV IN MODALITA' RAIN
Di certo la Rain sull'asciutto è adatta per due giri due di riscaldamento gomme o per i neofiti che mettono per la prima volta le ruote in pista (è praticamente impossibile sdraiarsi) mentre già dalla modalità Sport si inizia a fare sul serio: i CV erogati dal quattro cilindri in linea sono 193, ma la risposta ai comandi del gas è morbida e non mette mai in crisi. In questo caso il TC lavora al 100% solo oltre i 45° e la soglia di intervento dell'ABS è più alta rispetto a quanto accade con Race e Slick. Sport è dunque una modalità di guida "ben assistita" ma di manica sufficientemente larga per divertirsi anche tra i cordoli.

LA VOGLIO CATTIVA
Per chi è abituato a certe potenze ed a reazioni "cattive" il suggerimento è però quello di spostarsi nelle modalità Race e Slick: in questo caso il quattro cilindri risponde al gas in modo diretto, quasi ci fosse un cavo a comandare i corpi farfallati, ed il quattro cilindri bavarese dimostra tutta la sua cattiveria. La potenza agli alti - tra gli 8 ed i 13.000 - è letteralmente "devastante", di certo non inferiore a quella della Kawasaki ZX-10R, mentre ai medi regimi sembra mancare qualche CV rispetto alla migliore del lotto a scoppi regolari, la Honda. L'ABS è ora tarato per entrare il più tardi possibile mentre il controllo della trazione lascia tutto lo spazio che serve per una guida estremamente efficace. La Race è quasi del tutto assimilabile alla Slick come caratteristiche, anche se mantiene attivo l'ABS sulla ruota posteriore (sulla Slick è disattivato) e prevede un taglio totale da parte del TC con qualche grado d'anticipo (48° contro 53°). Di certo la Slick offre il massimo del suo potenziale con le Racetec Interact in mescola K2 o K1, non omologate per l'uso stradale, e non c'è quindi di che stupirsi pensando che le migliori performance con le K3 possano essere ottenute in Race.

TAGLIENTE SUL VELOCE
Due modalità che permettono di spingere a fondo e scoprire come questa nuova S1000RR non sia solo una moto che "sta assieme" grazie all'elettronica ma anche una efficace arma da pista: i 206 kg in ordine di marcia sono qualcuno in più delle rivali, e di questo ci si accorge nei cambi di direzione dove Aprilia rimane ancora un riferimento, ma alla resa dei conti l'efficacia del motore (che suona in modo spettacolare agli alti senza essere rumoroso di meccanica al minimo) e l'ottima distribuzione dei pesi, le permettono di essere velocissima in uscita di curva e tremendamente efficace nei curvoni veloci (oltre i 160)...in cui si tuffa rapidamente mantenendo la traiettoria con una precisione a dir poco chirurgica.

FRENI: MEGLIO DEL C-ABS HONDA MA...
Meno rigorosa e più nervosa del previsto, visto cosa accade nei restanti frangenti, la frenata: certo le discese ed i dossi di Portimao non facilitano il compito, ma il retrotreno tende a sbandierare ed a sollevarsi con un po' troppa facilità e purtroppo non c'è stato il tempo per intervenire sulla Sachs da 46 mm e sull'ammortizzatore posteriore per capire quanto sia possibile ridurre il fenomeno. L'impianto frenante ha dimostrato qualche leggero sintomo di fading dopo alcuni km al limite, mentre in termini di funzionamento ha sorpreso la poca invasività dell'ABS ma soprattutto le ridotte pulsazioni trasmesse alla leva durante in funzionamento: rispetto al sistema usato su R1200GS o HP2 Sport, non c'è davvero paragone e credo di poter affermare con ragionevole certezza che sia addirittura migliore del sistema C-ABS delle Honda CBR.

Note positive anche dal cambio "elettronico", che permette cambiate fulminee senza utilizzare la frizione e soprattutto mollare il gas, così come è da 10 e lode la frizione antisaltellamento, che non porta mai ad "allungare" la staccata: un riferimento per tutti.

COMODA PER GLI SPILUNGONI
Molto piacevole, infine, la posizione di guida: poco caricata sui polsi e non troppo raccolta, la BMW S1000RR accoglie bene anche i piloti di statura oltre i 185 cm, permettendo di tuffarsi perfettamente in carena grazie ad una sella ampia anche in senso longitudinale. Niente male, insomma, per una Supersportiva di...nuova generazione.

Continuate a seguirci. Il racconto delle caratteristiche della nuova BMW S1000RR continuerà anche nei prossimi giorni.

IN QUESTA PROVA ABBIAMO UTILIZZATO
Tuta Dainese Steel
Guanti Alpinestars GP Tech
Stivali Alpinestars SuperTech R
Casco Shark RSR 2 Barros Replica
Paraschiena Dainese Wave 3

Autore: Emiliano Perucca Orfei
Data: 20 Novembre 2009
Tags: Test, BMW
 

Ultimi Commenti

25 commenti presenti
  • 1
    MAH...

    tanto entusiasmo x cosa, se alla fine dei conta in pista (sbk) le prende sonoramente! E proprio nell'elettronica hanno mostrato i limiti maggiori questa stagione! Quello che hanno migliorato lo devono a corser. L'elettronica yamaha, ducati e aprilia sono una spanna sopra!

    Postato da: akira19 Novembre 2009 alle 20:47
  • 2
    Chi vuoi che se la fili!

    è brutta, pesa mooolto più della concorrenza, costa quanto la concorrenza! A questo punto meglio una jappo o una RSV4r! Molto meglio la hp2 almeno da un po di esclusività!

    Postato da: joeBarba19 Novembre 2009 alle 20:51
  • 3
    L'elettronica della SBK è una cosa, quella di serie un'altra

    L'elettronica di una moto come questa, di serie, non ha nulla a che fare con quella dedicata a un pilota. Ovvero quella stradale può essere straordinaria, quella da corsa "na schifezza" perchè non in grado di soddisfare le esigenze. Non ditemi che credete che l'elettronica di questa moto sia derivata da quella SBK. Grazie

    Postato da: Paolo19 Novembre 2009 alle 22:07
  • 4
    Mi piace moltissimo

    Mi piace moltissimo questa moto e mi pare che vada pure molto forte! Stupendo anche il casco di Emiliano!

    Postato da: Kikko19 Novembre 2009 alle 22:47
  • 5
    Scelta difficile

    Davvero non si capisce più che moto comprare. L'Aprilia ha il suo V4, la Kawasaki costa poco e va molto veloce, la Yamaha ha questo albero a croce pazzesco, la Ducati è Ducati e questa BMW sembra andare come il vento. Era ora che cambiasse qualcosa anche in questo settore. Sono contento. Brava BMW

    Postato da: giorgiodamilano20 Novembre 2009 alle 08:17
  • 6
    @Paolo

    Forse la messa a punto è diversa, il setting, ma il software di base è lo stesso! Poi se sulla moto di serie agisce bene o meno bene dipende dalla sensibilità del pilota. Non è poi così un'impresa realizzare un' elettronica che taglia taglia e taglia...

    Postato da: Akira20 Novembre 2009 alle 09:41
  • 7
    Grande BMW

    grande biemme,hai fatto proprio un bel mezzo!

    Postato da: Marco20 Novembre 2009 alle 09:44
  • 8
    @ Akira: spero tu stia scherzando

    Le centraline che controllano le SBK sono completamente diverse da quelle della SBK, che agiscono su 12 canali ed hanno logiche di funzionamento completamente diverse. Il solo fatto che non debba mettere assieme ABS, gas e compagnia bella ti dovrebbe far capire che sono due cose diverse. Tra l'altro quella della S1000RR SBK è Marelli se non sbaglio, quella del prodotto di serie è BMW. Non scherziamo

    Postato da: Paolo20 Novembre 2009 alle 09:58
  • 9
    epocale?

    bah veramente mi sembra che qualcosa di molto simile sia stato introdotto anche sulla nuova ducati multistrada.....plauso perchè sono stati i primi.....ma proprio di un'incollatura...

    Postato da: Rufus200420 Novembre 2009 alle 11:17
  • 10
    xRufus2004: la Multistrada arriva in aprile

    La Multistrada ha la stessa cosa ma arriva tra 5 mesi. Se proprio vogliamo, allora, la BMW ce l'ha da 1 anno :-))))))))).

    Postato da: MaxMax20 Novembre 2009 alle 11:46
  • 11
    C'è una cosa che mi rende scettico...

    ... al di là del marchio. Pensate un attimo all'auto: ben venga l'elettronica, specie sui prodotti di largo consumo, che è più sicura, fa consumare meno etc...
    Ma su un prodotto "estremo" quale una moto se vogliamo modaiola e sicuramente supersportiva, veramente vi va che ci sia un "angelo custode" che badi a quanto pieghi, quanto impenni, quanto freni e via dicendo? Non vorrei essere tacciato come uno che non capisce un cazzo di feeling con la moto, ma secondo me moto del genere fanno venire meno il concetto di "pelo sullo stomaco" e tolgono il famoso brivido del rischio.
    Punto, poi moto bella, perfetta etc, come quasi tutti i prodotti di quella categoria, italiani o jap che siano, però il pacchetto elettronico, lasciatelo optional grazie.

    Ricky

    Postato da: Ricky103Kw20 Novembre 2009 alle 12:23
  • 12
    xRicky: la moto è diversa. Devi comunque convincerti di andare forte

    Il fatto è che entrare in un curvone a 200 km/h, elettronica o non elettronica, non credo che sia molto semplice. Il fatto che abbia distrutto il mondo delle corse non significa che non possa essere molto interessante per chi come noi usa la moto in pista 2/3 volte l'anno.

    Postato da: Paolo20 Novembre 2009 alle 12:31
  • 13
    X max max

    scusa ma da quanto è in vendita la versione strdale della bmw?

    Postato da: Rufus200420 Novembre 2009 alle 14:19
  • 14
    xRufus: è in vendita da gennaio 2009, arriverà in dicembre

    Rfus, la moto è in vendita da gennaio a 15.850 ma sarà disponibile a dicembre. La Multistrada da te citata ha lo stesso sistema di questa ma non si può nemmeno ordinare ancora, per cui non puoi dire che "è stato introdotto sulla multistrada" perchè fino a prova contraria non è ancora in vendita

    Postato da: Paolo20 Novembre 2009 alle 14:33
  • 15
    x paolo

    Siamo a novembre significa che non è ancora disponibile al pubblico x nessuno. Quindi la distanza tra dicembre e aprile è 5 mesi che non mi sembra una grande distanza ;-)...
    le date di annuncio valgono zero valgono le date di disponibilità delle moto

    Postato da: rufus200420 Novembre 2009 alle 14:59
  • 16
    Mi sembra che un po' tutte le recensioni parlino di svolta epocale

    Credo che non ci sia nulla da dire: BMW ha fatto un lavoro eccezionale, come dicono anche i tester delle altre riviste.

    Postato da: KKK21 Novembre 2009 alle 13:19
  • 17
    Ma senza DTC non è da comprare?

    Potrebbe essere la mia moto il prossimo anno, però mi sembra quasi inutile comprarla senza elettronica. Voi che ne dite???

    Postato da: LoMax23 Novembre 2009 alle 10:17
  • 18
    x Lomax: sembra di no

    Ne parlano tutti in modo pazzesco di questa elettronica. mi sembra d'obbligo acquistarla.

    Postato da: Paolo27 Novembre 2009 alle 01:18
  • 19
    BELLA BELLA BELLA...........

    Tante parole non dicono niente se la non si vede dal vivo.. provare per credere... dicono simele a questa.... o assomiglia a qust'altra ... ma gli occhi cosa ci stanno a fare.... GUARDATE I PERTICOLARI... ALTRA CATEGORIA... io l'ho già acquistata bicolore... TROPPO BELLA, preciso che possiedo anche una 1098 MOTO STUPENDA ..perciò vorrei far capire a chi critica senza vedere cosa vuol dire BELLA moto... Per quanto riguarda l'andare ... aspettiamo le prove comparative e poi giudichiamo..

    Postato da: Angelo27 Novembre 2009 alle 13:23
  • 20
    strpitosa

    la bmw s1000rr è adir poco strepitosa a mè è in arrivo al 5 dicembre la aspetto con ansia ciao

    Postato da: giorgio5329 Novembre 2009 alle 12:34
  • 21
    a dir poco meravigliosa la s1000 rr bmw

    la s 1000rr a me me la consegnano domani completa di tutti gli optional.posso solo dire che è una moto staordinaria provatela e poi capirete.io sono euforico ciao

    Postato da: giorgio12 Gennaio 2010 alle 22:21
  • 22
    Dilemma...

    Mi trovo in un dilemma mostruoso...Sono felicissimo della mia Yamaha R 1 2008 che ha solo 4000 km. peró é veramente troppo scomoda per viaggiare, vibrazioni, mani che si addormentano, sedere quadrato nonostante la sella comfort, ecc...Mi stanno quasi convincendo a cambiare la R 1 per la BMW RR ma dato che non avró la possibilitá di provarla prima dell'acquisto, sará veramente mooolto piú comoda per viaggiare che la R1??? Lo so che non sono moto disegnate per i viaggi, peró qualche fine settimana fuori dalle piste uno se lo deve pure concedere no?

    Postato da: Luca06 Febbraio 2010 alle 01:32
  • 23
    x luca

    Senti fatti una bella HONDA VFR1200F La MOTO DEL FUTURO !!!
    CIAOOOOO!!!

    Postato da: max06 Febbraio 2010 alle 15:55
  • 24
    x Max: sì poi va in pista con 300 kg di ferro. Suvvia

    Max, il confort della S1000RR è paragonabile in tutto e per tutto a quello della R1 2008.

    Postato da: Paolo06 Febbraio 2010 alle 16:46
  • 25
    BMW ? ma xche esiste dell' altro ?

    sono un felicissimo possessore d BMW moto dal 1995...f650, R1100GS (---> tutt' ora in mio possesso e su qst i giapponesi e le italiane possono sbattere il muso dove vojono ma ce le pijeranno sempre e cmq... stanno freschi a fare cessi d copie come la varadero o quell altro coso rosso della bucati che mi pare si chiami stradale ), C1, k1200R (---> e pure qua tutte le nude sono state surclassate ) e da oggi S1000RR che è andata a sostituire la K... a parte motore, ciclistica etc.etc. ... il discorso è un altro. Semplice pure. Quale ? è BMW !!! dopo qst perla potete tornare a guidare i vostri ferri senz' anima.

    Postato da: Macs Ducs Lucs04 Marzo 2010 alle 20:43

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